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Vale ancora tutto. Storie segrete della pallacanestro italiana di Lorenzo Sani

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Vale ancora tutto

Vale ancora tutto. Storie segrete della pallacanestro italiana di Lorenzo Sani, del 2017, è davvero una lettura interessante.
E’ stato anche definito uno dei migliori libri scritti ad oggi sul basket perché racconta l’essenza di questo sport attraverso delle magnifiche storie.

Lorenzo Sani innamorato del basket

Chi ha letto questo libro lo direbbe subito. Mario Boni, che non avrà mai successo in una grande squadra, nonostante segni sempre tonnellate di punti, vive un presunto doping e gioca tuttora, superati i cinquanta, scrive una bellissima prefazione.
Sani scriveva di basket per il Resto del Carlino, ma non era abbastanza, ed allora ha deciso di raccogliere storie su questo mondo che provengono da ogni dove.

Le storie del Sani, di Bologna, di una vecchia Italia

Un tessuto di storie, raccolte un poco ovunque, si dipana fra queste pagine svelandoci l’Italia delle provincie, l’Italia dei bar da dove partiva tutto, come lo Splendido di Montecatini, o le palestre come la Dogali di Carrara.

E c’è la storia di Connie Hawkins, un vero campione del basket di strada, che non giocherà mai a Bologna, scartato dalla Fortitudo ma che continua a sognare.

La partita natalizia del ’77 con le proteste e le repressioni in quel di Bologna.

Una sfida notturna fra un carneade dei playground contro l’ex re del Madison Square Garden, lo sregolato Ray “Sugar” Richardson.

Un’altra storia: quella della Associazione Pallacanestro Nino Fornaciari di Reggio Emilia, e il derby ufficiale con l’altra Reggio Emilia che non arriverà mai.

L’incredibile racconto della coreografia studiata dalla Fossa dei Leoni Fortitudo per uno scudetto che non arrivò mai.

E ancora la squadra più cattiva d’Italia in campo ma più ricca di valori fuori: l’Amatori Carrara.

La scioccante storia di Roscoe Pondexter, giocatore di punta di Gorizia, Roseto e Venezia che lasciò il basket e divenne membro di una banda di secondini che organizzava combattimenti mortali fra i detenuti in California.

Bologna è il fulcro del libro e delle situazioni, coinvolta a più riprese rivela una sorta di lente d’ingrandimento sulla pallacanestro. Un libro per chi ama il basket, le belle storie, per chi si vuole commuovere o vuole semplicemente curiosare.

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