Quanti di voi pensano che il basket viva solo nei campi da gioco? Se la vostra risposta è sì allora è un pensiero assolutamente sbagliato. Gli appassionati di questo sport, ben sanno che si può osservare il fascino, respirare e percepire il calore della pallacanestro anche fuori dai campi da gioco.

C’è basket ovunque, nei libri, nei film, nelle canzoni, ed anche negli angoli più svariati delle nostre città. I  playground riqualificati dagli artisti e i murales sono la testimonianza più lampante della street art, che negli ultimi anni ha conquistato sempre più città in tutto il mondo.

Ebbene sì, c’è basket anche nei murales e nella street art in generale. Non dovete stupirvi se camminando per i vicoli delle città, vi doveste imbattere in murales che rappresentano scene connesse alla pallacanestro, oppure che ritraggono i più grandi campioni di basket di tutti i tempi. Si tratta di vere e proprie opere d’arte, capaci di affascinare e catturare l’attenzione di chiunque. In fondo, la pallacanestro è essa stessa una forma di arte.

Associazione Flavio Tortosa e Progetto Caravaggio: ecco il playground riqualificato dedicato a MJ

Così, sorge maestoso e fiero un murale completamente dedicato al campione di basket che ha fatto sognare diverse generazioni. Di chi stiamo parlando? Ovviamente del grande Michel Jordan, storia ed icona della pallacanestro di tutti i tempi. Il murale in questione sorge nel playground del Liceo Artistico Caravaggio a Tor Marancia, Roma. Il campo si chiama Playground #FT4 ed è stato realizzato esclusivamente grazie alle donazioni e con il lavoro dell’Associazione Flavio Tortosa, dei ragazzi del Ball Don’t Lie Roma e della polisportiva Città Futura.

Lo sport come un efficace strumento di socializzazione ed aggregazione, soprattutto tra i più giovani. Il murale rappresenta il campione di basket ritratto in tutto il suo splendore, realizzato grazie alla mano di Violetta Carpino. Si tratta di uno tra i più grandi murales presenti a Roma e raffigurante un maestro della pallacanestro, messo a disposizione di tutti, a dimostrazione di quanto lo sport possa diventare una risorsa per tutta la comunità. Le sue dimensioni sono di ben 20 metri di lunghezza, per 4 metri di altezza, realizzato in una delle pareti interne del liceo, nell’area playground. Ecco il risultato di questo bellissimo progetto.

Tutti ben sapranno che Michael Jordan è stato uno dei più famosi e talentuosi cestisti statunitensi. Il canale televisivo ESPN lo definì nel 1999 il più grande atleta nord-americano del XX secolo. Le sue abilità sportive lo hanno portato a diventare una vera e propria icona del Basket, tanto da avere una linea di scarpe a lui dedicata, ossia le Air Jordan. Tra i riconoscimenti individuali ottenuti: 6 MVP delle finali, 10 titoli per miglior marcatore, 10 selezioni All-NBA First Team, ben 14 partecipazioni alla NBA All-Star Game e tanto altro ancora. Insomma un campione in tutti i sensi, l’idolo di tanti che ha fatto innamorare diverse generazioni di questo sport, semplicemente affascinati dalle sue acrobazie e dalla sua forza in campo.

Playground artistici

Sono tante e di notevole portata, le opere d’arte, sparse in tutto il mondo, che hanno come soggetto principale il basket. Giusto per citare qualche esempio, non va dimenticato il campo da pallacanestro realizzato ad Alessandria, ispirato ad un opera di Carlo Carrà, tutto colorato e pieno di arte, oppure il campo ben incastonato tra gli edifici, il Pigalle Duperré a Parigi, ed ancora diversi murales che sono diventati veri e propri campi da basket a New York. Si tratta solo di piccoli esempi che vogliono dimostrare quanto lo sport viva anche attraverso l’arte in tutte le sue forme e manifestazioni.

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