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Andata in scena la fase di qualificazioni che ha promosso otto squadre, inizia il prossimo 17 ottobre la stagione regolare dell’ottava edizione della FIBA Champions League, nella passata stagione portata a casa dai tedeschi del Telekom Bonn.
LA FORMULA
Terminata la fase preliminare, le 32 squadre qualificate alla fase a gironi sono divise in otto raggruppamenti, ciascuno composto da quattro squadre, ognuna delle quali affronterà, in casa ed in trasferta, le altre, in un classico girone all’italiana. Al termine, la prima di ciascun raggruppamento accede direttamente agli ottavi di finale, mentre le seconde e le terze di ciascun girone daranno vita ad una serie, su tre partite, che metterà in palio il ticket per gli ottavi. Seguirà un tabellone di stampo tennistico, con “Final Four” in sede unica per assegnare il trofeo, in programma nel maggio del prossimo anno.
LE PARTECIPANTI
Le 32 squadre partecipanti alla manifestazione rappresentano la bellezza di 15 diverse federazioni, a ribadire la grande diffusione del torneo. Alle compagini ammesse di diritto, si aggiungono le tre uscite dalle qualificazioni; si tratta dei campioni portoghesi dell’SL Benfica e della coppia francese composta dallo Cholet e dal SIG Strasburgo, guidato da coach Massimo Cancellieri. Con il successo nella fase di qualificazione, lo Strasburgo rimane uno dei quattro club ad aver sempre partecipato al torneo, assieme ad AEK Atene, Filou Ostenda e Tenerife. Tra le squadre maggiormente accreditate ci sono le spagnole, non è certo un caso che ben quattro delle sette edizioni finora andate in archivio siano state conquistate proprio da squadre spagnole. In questa stagione ci sono l’Unicaja Malaga, Tenerife, che ha vinto la prima edizione, Murcia ed il Rio Breogan, con sede a Lugo. Da considerare con grande attenzione anche le greche AEK Atene e Peristeri e le turche Darussafaka Lassa e Pinar Kariyaka. Senza trascurare le classiche sorprese, con un occhio particolare alle compagini francesi ed israeliane.
LE ITALIANE
Al via della manifestazione erano iscritte quattro nostre rappresentanti, due delle quali, la Bertram Derthona ed il Banco di Sardegna Sassari ammesse direttamente ai preliminari. Le altre due, la Happy Casa Brindisi e la Pallacanestro Varese, sono partite dalla fase di qualificazione, purtroppo senza successo. I lombardi, nonostante le ottime prove di Sean McDermott e Willie Cauley-Stein, rispettivamente miglior realizzatore e miglior rimbalzista della fase, si sono fermati in semifinale, eliminati dai francesi dello Cholet. Proprio quello Cholet che, nella finalissima, ha poi battuto anche l’altra compagine tricolore, la Happy Casa Brindisi, per 80-69, lasciando così soltanto a Tortona e Sassari il compito di tenere alto l’onore della nostra pallacanestro.
Nel sorteggio, i sardi del confermato coach Piero Bucchi sono stati inseriti nel gruppo D, nel quale dovranno vedersela con i greci dell’AEK Atene, i polacchi del King Szczecin ed i tedeschi del Mhp Riesen Ludwigsburg, un raggruppamento nel quale la Dinamo può aspirare almeno al play in. Lo stesso traguardo deve legittimamente porselo anche Tortona, inserita nel gruppo H. I bianconeri di Marco Ramondino avranno come avversari i bosniaci dell’Igokea, i turchi del Tofas Bursa e gli spagnoli del Murcia. Non un sorteggio semplice, ma neanche impossibile.
in copertina i vincitori della BCL 2022-23 i tedeschi del Telekom Baskets Bonn




























