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Settimana ricca di successi per le italiane impegnate nelle Coppe Europee, vediamo i risultati delle nostre rappresentanti.
Eurolega – Vincono Virtus e Olimpia Milano
La trasferta nel Principato di Monaco della Virtus Bologna sembrava di quelle dal pronostico chiuso a doppia mandata, non solo per la solidità dei monegaschi, ma anche per le tante assenze che avevano falcidiato il roster di Ivanovic, costretto a fare a meno di Pajola, Smailagic e, soprattutto, Edwards. Invece, al termine di un partita incredibile, fatta di tanto coraggio, altrettanta abnegazione e voglia di gettare il cuore oltre l’ostacolo, i felsinei portano a casa una vittoria importantissima. Lo fanno al termine di una grande rimonta, risalendo dal -10 del primo periodo e dal -9 nel terzo; a cambiare gli equilibri in campo è il parziale di 15-1 nel periodo finale che lancia la Virtus fino al +11, sul 77-66, salvo poi subire la rimonta del Monaco, steso definitivamente da una tripla pazzesca di Vildoza a 4” dalla sirena di fine gara. Nella Virtus, 19 di Alston Jr 15 di Morgan e 11 di Akele.
AS Monaco – Virtus Bologna 82-84
Parziali: 30-22; 51-44; 65-62; 82-84
AS Monaco: Okobo 12, Blossomgame 14, Michineau, Theis 12, Diallo 8, Hayes, Tarpey 3, Begarin, Nedovic 4, Strazel 11, Mirotic 1, James 17.
Virtus Bologna: Vildoza 13, Niang 2, Accorsi, Alston Jr. 19, Canka, Hackett 7, Ferrari, Morgan 15, Diarra 9, Jallow 2, Diouf 6, Akele 11.
Dopo qualche stop di troppo, l’EA7 Emporio Armani Milano torna al successo, lo fa nella gara casalinga contro il Partizan Belgrado al termine di una partita nella quale gli uomini di Poeta giocano un brillante primo tempo, infilando nella retina serba la bellezza di 52 punti, andando all’intervallo lungo con nove lunghezze di vantaggio. I biancorossi meneghini appassiscono al rientro sul parquet, segnando in tutti i 20’ conclusivi appena 32 punti, davvero pochi per una competizione come l’Eurolega. Fortunatamente, Ellis, finalmente tornato in doppia cifra, e compagni di fronte hanno di fronte una squadra piena zeppa di problemi, il Partizan appunto, che riesce ad arrivare fino al 3, approfittando anche dell’infortunio di Bolmaro, ma poi deve cedere per 85-79, punteggio che regala due punti d’oro a Poeta. Detto della ritrovata doppia cifra, a quota 11, di Ellis, nei milanesi bene anche Nebo e, soprattutto, LeDay, con 20 punti top scorer del confronto.
EA7 Emporio Armani Milano-Partizan Belgrado 85-79
Parziali: 25-22; 52-43; 69-57; 85-79
Milano: Ellis 11, LeDay 20, Guduric 7, Shields 8, Nebo 15, Booker 3, Bolmaro 9, Brooks 9, Ricci 3, Flaccadori. N.e.: Tonut, Dunston. All.: Poeta
Partizan: Osetkowski 14, Brown 17, Payne 16, Bonga 6, Fernando 3, Mijailovic, Lakic 9, Jekiri 12, Calathes 2. N.e.: Parker, Muurinen, Bosnjakovic. All.: Penarroya
EuroCup – Vincono Trento e Venezia
Nonostante le pesanti assenze di Nikolic, Bowman e Horton, alla fine l’Umana Reyer Venezia riesce a sbrigare, con tanta fatica, la pratica Cedevita, conquistando così due preziosissimi punti nella corsa alla fase successiva. Adesso, infatti, la compagine lagunare, viaggia, nel Girone A, con 9 vittorie, due in più delle squadre al settimo posto, margine importantissimo quando alla fine della prima fase mancano solo due giornate. Dicevamo della fatica fatta dai lagunari, con il Cedevita che esce meglio dai blocchi di partenza, accumulando, in avvio di secondo periodo, 16 lunghezze di vantaggio, sul 35-19. Quando poteva lasciarsi andare, però la Reyer si ritrova, alza l’intensità difensiva e pian pianino torna a contatto, mettendo il naso avanti, con una tripla di Lever, dopo 2’30” del periodo conclusivo. Da lì in poi è emozione pura, con il canestro della vittoria di Wiltjer a pochi secondi dalla fine. Oltre al match winner, alla fine autore di 19 punti, da citare i 22 di Parks ed i 12 di Wheatle.
Umana Reyer Venezia – Cedevita 84-82
Parziali: 19-29; 41-46; 62-67; 84-82
Umana Reyer: Tessitori 9, Cole 6, Lever 8, De Nicolao, Candi 8, Wheatle 12, Janelidze ne, Parks 22, Wiltjer 19, Valentine 2, Corato ne. All. Spahija.
Cedevita: Stewart 10, Gibson 19, Girard, Radovic 4, Nikolic 12, Brajkovic 1, Blazic 9, Ustun ne, Cerkvenik 3, Hurt 10, Skara 8, Kennedy 8. All. Mitrovic.
Se Venezia è ormai ad un passo dalla qualificazione, la Dolomiti Trento può festeggiare un traguardo storico, la prima qualificazione ai playoff di EuroCup. Gli uomini di Cancellieri centrano il prestigioso traguardo con la vittoria casalinga sui turchi del Besiktas , una delle squadre più accreditate non solo del girone ma dell’intera manifestazione. Dopo un buon avvio dei turchi, avanti di sette al termine del primo quarto, Trento ingrana l’overdrive nei due periodi centrali, nei quali Bayehe e compagni stampano un parziale di 49-25 che di fatto vale la vittoria, poi portata a casa con l’87-74 finale che riscrive la storia della compagine bianconera. Adesso, nelle ultime due partite del girone, Trento proverà ad arpionare una delle prime quattro posizioni, importanti perché concedono il vantaggio del fattore campo nelll’ottavo di finale che, oltretutto, si disputerà in gara unica. Tornando alla sfida con il Besiktas, 19 di Steward, 17 di Jogela e 15 di Jakimovski nei bianconeri trentini.
Dolomiti Energia Trento – Besiktas Gain Istanbul 87-74
Parziali: 17-24, 42-33; 66-49; 87-74
Trento: Steward 19, Jones 11, Niang 3, Jogela 17, Forray ne, Hassan Airhienbuwa ne, Mawugbe 3, Aldridge 3, Jakimovski 15, Bayehe 11, Battle 5. All. Cancellieri
Besiktas: Mathews 11, Dotson 4, Kamagate 7, Sanli 2, Ugurlu 3, Arslan 6, Morgan 17, Lemar 11, A. Brown 5, Thomas 2, V. Brown 6. All. Alimpijevic.
Fiba Champions League – Trieste è quasi impresa
Manca veramente il classico pelo alla Pallacanestro Trieste per tornare dalla proibitiva trasferta a Tenerife con i due punti in saccoccia. I giuliani, infatti, nonostante le assenze di Moretti, Sissoko e Ramsey, in panchina solo per onor di firma, giocano una gran bella partita, conducendo a lungo la contesa. Dopo un primi quarto chiuso avanti di tre, sul 23-20, dalla compagine iberica, a prendere in mano le redini del punteggio è la Pallacanestro Trieste che gioca un super secondo periodo, nel quale stampa un parziale di 31-15 che vale un vantaggio importante, 13 punti, all’intervallo lungo. Al rientro dagli spogliatoi, il terzo periodo scorre sui binari di un una grande equilibrio, con Tenerife che rosicchia appena tre, punti; all’ultima pausa Trieste è avanti di 10, ma nei 10’ conclusivi, Tenerife, presa per mano dal “grande vecchio” Huertas, anni fa visto in Italia con la canotta della Fortitudo, riesce a ribaltare il confronto, chiudendo con il punteggio di 84-82. Ai triestini non bastano i 15 di Brown, i 14 di Toscano-Anderson ed i 13 di Uthoff.
La Laguna Tenerife – Pallacanestro Trieste 84-82
Parziali: 23-20; 38-51; 60-70; 84-82
Tenerife: Fernández 12, Van Beck 7, Fitipaldo 17, Huertas 12, Sastre 4, Bordón n.e., Shermadini 11, Abromaitis 3, Giedraitis 6, Alderete n.e., Guerra 6, Doornekamp 6. All. Vidorreta
Trieste: Toscano-Anderson 14, Cinquepalmi n.e., Ross 9, Deangeli 6, Uthoff 13, Ruzzier 10, Sissoko n.e., Candussi 2, Iannuzzi 2, Brown 15, Brooks 11, Ramsey n.e. All. Gonzàlez.
Photocredits: Savino Paolella




























