Termina, come ampiamente nelle previsioni, con una sconfitta la trasferta della Virtus Bologna a Sofia, dove, complice l’ennesimo conflitto che coinvolge Israele, disputa le proprie gare casalinghe l’Hapoel Tel Aviv. Uno stop reso prevedibile dalle tante, troppe, assenze nella compagine di Ivanovic, costretto a fare a meno degli infortunati Diouf, Ferrari, Pajola, Vildoza ed Hackett.

La formazione di casa parte sprintando, come raccontano i numeri dei primi 20’ di gioco: Blakeney e compagni infilano nel canestro bianconero la bellezza di 65 punti, tirando con 15/18 da due e 10/14 da tre, accumulando 25 lunghezze di vantaggio già all’intervallo lungo, sul 65-40, come dire partita finita già al termine del primo tempo. I secondi 20’ servono solo per le statistiche, con gli israeliani che arrivano ad accumulare anche più di trenta lunghezze di vantaggio, prima del parziale recupero delle V Nere, brave a limare qualche punti di ritardo, fino al -18 della sirena finale, sul 109-91. Una sconfitta che fa allontanare il sogno play-in sempre più lontano, nonostante le buone prestazioni di Morgan ed Alston Jr., entrambi autori di 24 punti.

Hapoel IBI Tel Aviv – Virtus Bologna 109-91

Parziali: 34-19; 65-40; 86-62; 109-91

Hapoel Tel Aviv: Motley 22, Jones 6, Blakeney 14, Bryant 8, Timor 5, Edwards 8, Malcolm 12, Randolph 2, Micic 12, Wainright 6, Oturu 14, Madar. All. Itoudis
Virtus Bologna: Baiocchi 2, Edwards 3, Niang 5, Accorsi 6, Smailagic 10, Alston Jr. 24, Morgan 24, Diarra 11, Jallow 2, Akele 4. All. Ivanovic

Se la Virtus Bologna perde nettamente, l’Armani Milano arriva a tanto così da una vittoria che avrebbe rilanciato le ambizioni play-in della compagine di Poeta. I lombardi, infatti, cedono in volata ad Istanbul, nella tana del Fenerbahce, una delle compagini più accreditate per il successo finale. Davvero una grande occasione persa, considerando che Tonut e compagni hanno giocato un primo tempo sontuoso, nel quale hanno raggiunto anche 15 lunghezze di vantaggio, limitando le tante bocche da fuoco di Jasikevicius ad appena 29 punti. La svolta, in negativo, è arrivata nel terzo periodo, nel quale i turchi hanno stampato il parziale di 28-15, alla lunga risultato decisivo nel 89-75 conclusivo. Una sconfitta che allontana Milano dal Play-In , nonostante le buone prestazioni di Brooks e Guduric, autori rispettivamente di 22 e 15 punti.

Fenerbahçe Beko Istanbul – Olimpia Milano 79-75

Parziali: 17-23; 29-37; 57-52; 79-75

Fenerbahce: Horton-Tucker 23, Baldwin 16, De Colo 16, Silva 8 rimbalzi 4, Boston 5, Birch 4 rimbalzi 7, Biberovic 4, Colson 2, Bitim 1, Birsen, Bacot, Zagars. All. Jasikevicius.
Olimpia Milano: Brooks 22, Guduric 15, LeDay 10, Ellis 10, Nebo 9, Bolmaro 2, Booker 2 rimbalzi 3, Ricci 2, Shields, Mannion , Tonut, Sestina. All. Poeta.

EUROCUP – Trento sfiora l’impresa a Istanbul

Peccato, ecco la parola che meglio descrive la conclusione del quarto di finale giocato a Istanbul dalla Dolomiti Energia Trento. La truppa di Cancellieri, comunque protagonista di una campagna europea assolutamente da sottolineare, gioca una super partita nella tana del Besiktas, una delle compagini più attrezzate del torneo, arrivando a tanto così da una vittoria che avrebbe avuto del clamoroso. I trentini, infatti, cedono soltanto di un punto, per 77-76, con i turchi bravi a mantenere la giusta lucidità dalla lunetta nel concitato finale, con Bayehe che sbaglia il tiro libero del possibile pareggio. Al di là del semaforo rosso finale, la compagine di Cancellieri gioca una signora partita, ribattendo colpo su colpo ad una formazione di assoluto livello come quella turca, salvo poi cedere, come detto, in dirittura d’arrivo. In casa Trento, l’oscar del migliore tocca assolutamente a Steward che chiude con 29 punti ed il gustoso contorno di 5 rimbalzi e 3 assist, ben coadiuvato da Battle (12) e Jogela (11)

Besiktas Gain Istanbul – Dolomiti Energia Trento 77-76

Parziali: 17-16; 40-32; 61-57; 77-76

Besiktas Gain Istanbul: Mathews 23, Dotson 3, Kamagate, Ugurlu, Arslan 7, Morgan 10, Lemar 2, Kus N.E, A. Brown 16, Thomas 3, V. Brown 2, Zizic 11. All. Alimpijevic.
Dolomiti Energia Trento: Steward 29, Jones 4, Niang 3, Jogela 11, Forray N.E, Airhienbuwa N.E, Mawugbe 10, Aldridge 5, Jakimovski 1, Bayehe 1, Battle 12. All. Cancellieri.

FIBA CHAMPIONS LEAGUE – La Pallacanestro Trieste saluta la manifestazione con una vittoria

Si chiude con un bella vittoria il positivo percorso della Pallacanestro Trieste nella Fiba Champions League; i giuliani, infatti, chiudono la seconda fase con una bella vittoria su una delle squadre più accreditate per la vittoria finale, quella Tenerife, nella quale milita anche una vecchia conoscenza della nostra pallacanestro, il brasiliano, ex Fortitudo Bologna, Huertas che a 42 anni continua a giocare ad altissimi livelli.

Contro gli spagnoli, già certi della qualificazione ai quarti di finale, Trieste gioca una partita coriacea, caratterizzata dalla voglia di salutare la manifestazione con una bella vittoria; obiettivo raggiunto grazie ad un ottimo secondo tempo, nel quale Iannuzzi e compagni riescono a staccare gli spagnoli che pure si erano approcciati nel modo migliore al confronto, chiudendo il primo periodo avanti di sette lunghezze. Un margine che gli uomini di Taccetti sono stati bravi a colmare già nel secondo periodo, per poi prendere in mano le redini del confronto nel secondo tempo, fino all’82-76 conclusivo.

Per quanto concerne le prestazioni individuali, la palma del migliore è sicuramente per Ramsey, autore di ben 31 punti, coadiuvato da Deangeli (12) e dai 10 rimbalzi, e 6 punti, del nuovo arrivato Bannan.

Pallacanestro Trieste – La Laguna Tenerife 82-76

Parziali: 20-27; 37-37; 55-62; 82-76

Pallacanestro Trieste: Toscano-Anderson ne, Martucci ne, Cinquepalmi ne, Deangeli 12, Uthoff 9, Ruzzier 5, Sissoko 8, Candussi 2, Iannuzzi 9, Bannan 6, Ramsey 31. All. Taccetti
La Laguna Tenerife: Fernandez 7, van Beck 15, Huertas 5, Scrubb, Bordon, Abromaitis 9, Sangaré 2, Giedraitis 14, Alderete 4, Guerra 3, Doornekamp 8, Mills 9. All. Vidorreta

EUROPE LEAGUE – La corsa di Reggio Emilia si ferma nei quarti di finale

La sconfitta casalinga, di un solo punto, in Gara-1 contro gli spagnoli del Murcia, alla fine si è rivelata esiziale per le ambizioni europee della Una Hotels Reggio Emilia, costretta ad abbandonare ai quarti la Fiba Europe Cup, manifestazione nella quale la formazione di Priftis ha comunque fatto ottime cose. Anche in Gara-2 in terra spagnola, gli emiliani ci hanno anche provato a impattare la serie, tenendo testa ai padroni di casa per tutti i primi tre periodo, salvo poi inabissarsi nel quarto conclusivo, come racconta il parziale di 31-19 a favore di Murcia, pilastro del successo degli uomini di Alonso, poi certificato dal 77-63 conclusivo, risultato che non rende onore alla comunque ottima prestazione dei biancorossi. Nella Una Hotels da citare i 15 di Echenique e gli 11 di Caupain, unici reggiani in doppia cifra in una partita nella quale l’attacco di Priftis ha spesso sparato a salve.

Ucam Murcia – Una Hotels Reggio Emilia 77-63

Parziali: 15-19; 28-27; 46-44; 77-63

Ucam Murcia: Cacok 11, Forrest 2, Raieste, De Julius 14, Sant-Roos 11 Radebaugh 14, Falk 3, Cate 11, Lopez De La Torre, Martin 7, Nakic. All. Alonso.
Una Hotels Reggio Emilia: Barford 5, Brown 8, Thor 6, Rossato, Woldatensae 3, Caupain 11,Williams 4 Uglietti 4, Severini 7, Echenique 15, Vitali All. Priftis.

Photocredits: Savino Paolella

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