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EUROLEGA – Male Virtus Bologna e Olimpia Milano
Serata storta, quella di giovedì, per la Virtus Bologna; che la trasferta in terra turca, sul parquet dell’Efes, fosse di quelle difficili si sapeva alla vigilia, ma tutto ci si poteva aspettare meno che una sconfitta dalle così larghe proporzioni. I felsinei, infatti, tornano nella città del dottor Balanzone con 31 punti di scarto, che alla fine fanno arrabbiare coach Ivanovic. La Virtus rimane in partita solo nei primi due quarti, comunque chiusi dall’Efes con otto lunghezze di vantaggio, poi si squaglia nel secondo tempo, nel quale i turchi stampano un parziale di 48-25 che vale la netta affermazione per 91-60. Uno stop che allontana la Virtus dalla zona play-in per agganciare la quale gli uomini di Ivanovic hanno bisogno di un finale di stagione da copertina. In una serata da dimenticare, da citare gli unici due virtussini in doppia cifra: Smailagic e Morgan, entrambi a quota 12.
Efes Istanbul – Virtus Bologna 91-60
Parziali: 22-19; 43-35, 64-45; 91-60
Efes: Beaubois, Hazer 10, Loyd 4, Lee 18, Weiler-Babb 3, Cordinier 1, Dozier 10, Poirier 6, Swider 22, Osmani 13, Yilmaz, Jones 4. All.Laso
Virtus Bologna: Vildoza 6, Edwards 8, Niang 2, Smailagic 12, Alston Jr., Hackett, Ferrari 2, Morgan 12, Diarra 1, Jallow 8, Diouf 7, Akele 2. All. Ivanovic
Se la Virtus delude, altrettanto, e forse ancor più, fa l’EA7 Olimpia Milano, nettamente sconfitta dal Dubai davanti al pubblico amico dell’Allianz Arena. Gli uomini di Poeta pagano la maggiore fisicità degli avversari, nei quali spicca l’ex Reyer Venezia Kabengele, alla fine non solo autore di 22 punti, ma anche gran protagonista della fuga Dubai in avvio di ripresa, quando l’ex lagunare stampa un parziale personale di 8-0 che permette alla truppa di Golemac, che pure aveva chiuso il primo tempo avanti di cinque, di allungare fino ad accumulare un vantaggio in doppia poi non solo mantenuto, ma addirittura incrementato fino al netto +18 finale, sul 96-78, complice anche una difesa non certo impenetrabile dei lombardi. Per quanto riguarda le prestazioni individuali, Poeta ha 19 punti da Guduric, 11 da LeDay e Ricci e 10 da Ellis
Olimpia Milano – Dubai 78-96
Parziali: 20-18; 46-51; 59-73; 78-96
Olimpia Milano: Ellis 10, Booker 4, LeDay 11, Guduric 19, Shields 5; Mannion 3, Tonut 2, Brooks 6, Ricci 11, Flaccadori, Dunston 7. N.e.: Diop. All.: Poeta.
Dubai BC: Bacon 11, Anderson 6, Kabengele 22, Wright 6, Petrusev 15; Dangubic 2, Avramovic 9, Abass, Musa 13, Caboclo 12. N.e.: Prepelic, Kamenjas. All.: Golemac.
EUROCUP – Vincono Trento e Venezia, adesso c’è il derby
Gara vietata ai cardiopatici, quella andata in scena al “Taliercio”, dove la Reyer batte l’Hapoel Gerusalemme capolista del girone e conquista la qualificazione, chiudendo al quarto posto. Un piazzamento che porta una buona ed una cattiva notizia, quella buona è il vantaggio del fattore campo nella sfida ad eliminazione diretta che però opporrà, ecco la cattiva news, la Reyer ad un’altra squadra italiana, la Dolomiti Trento, quinta nell’altro raggruppamento. Tornando alla partita, Venezia riesce a spuntarla nel finale dopo che gli israeliani erano stati bravi a colmare il massimo vantaggio dei lagunari a 2’30” dalla fine del terzo periodo, sul 60-46. Non solo, pur essendo sotto di 7 a 29” dalla fine, gli uomini di Alon riescono anche a procurarsi la tripla del possibile overtime, che però si spegne sul ferro. In casa Reyer solita, solida prestazione di Wiltjer, top scorer orogranata a quota 22, e 12 a testa del terzetto composto da Tessitori, Wheatle e Valentine.
Umana Reyer – Hapoel Tel Aviv 83-80
Parziali: 17-15; 42-35; 62-49; 83-80
Umana Reyer: Tessitori 12, Horton 2, Lever, De Nicolao 4, Candi 8, Bowman ne, Wheatle 12, Janelidze ne, Parks 11, Wiltjer 22, Valentine 12. All. Spahija
Hapoel: Smith 8, Harper 24, Carrington 11, Wiley 10, Paretsky, Winston 6, Huber 1, Lamb 11, Mobley ne, Skapintsev, Zoosman 9, James. All. Alon
La Dolomiti Energia Trento chiude con una vittoria il proprio percorso nella fase a gironi di Eurocup, chiuso dalla compagine di Cancellieri con il record di 11 vittorie e 7 sconfitte, valso la qualificazione alla fase successiva. Nell’ultima giornata, i bianconeri regolano i tedeschi dell’Ulm che così salutano la manifestazione. Nonostante l’assenza di Battle, tenuto a riposo a causa di un fastidio muscolare, la compagine di Cancellieri prende in mano il confronto nei due periodi centrali, nei quali i bianconeri raggiungono anche i 12 punti di vantaggio. I tedeschi, però, non si perdono d’animo e tornano a contatto, senza però mai mettere la testa avanti nel punteggio. Alla fine, la sirena finale sancisce il successo di Forray e compagni, con il finale di 76-68.
La palma del migliore in campo tocca a DeVante’ Jones, con 24 punti top scorer del confronto. Da citare anche le prestazioni di Steward, anche lui in doppia cifra, a quota 14, e Jakimovski (11). Con questa vittoria Trento chiude al quinto posto nel girone, e nel turno successivo andrà ad affrontare, in gara secca, l’altra italiana del torneo, la Reyer Venezia che avrà dalla sua il vantaggio del fattore campo.
Dolomiti Energia Trentino – Ratiopharm Ulm 76-68
Parziali: 19-21; 42-36; 55-52; 76-68
Dolomiti Energia Trentino: Steward 14, Jones 24, Niang 4, Jogela, Forray, Airhienbuwa 1, Mawugbe 7, Aldridge 2, Jakimovski 11, Bayehe 9, Hassan 4, Battle N.E. All. Cancellieri.
Ratiopharm Ulm: Weidemann 7, Ledlum 6, Diakite 4, Jensen 6, Osborne 5, Faye 16, Simon 7, Anigbata 5, Klepeisz 3, Garavaglia 7, Sengfelder 2. All. Harrelson.
FIBA CHAMPIONS LEAGUE – Pesante sconfitta per Trieste
Terza sconfitta consecutiva per la Pallacanestro Trieste nella seconda fase della FIBA Champions League, questa settimana nella gara casalinga contro Gran Canaria, che pure i friulani avevano battuto nella gara di andata in terra spagnola. Gli uomini di Gonzalez, senza Ramsey, rimangono in partita soltanto nel primo periodo, chiuso dalla compagine di Lakovic, proprio lo sloveno visto da giocatore ad Avellino, avanti di due lunghezze. Nel secondo periodo, ecco l’allungo di Tobey e compagni, bravi a stampare un parziale di 28-18 che vale il +12 all’intervallo lungo. Le cose non cambiano al ritorno sul parquet, con Gran Canaria brava a dare la decisiva spallata alla partita con il 22-13 del terzo periodo, break che vale la vittoria, poi decretata dal largo 94-70 finale.
Alla Pallacanestro Trieste non bastano i 16 di Toscano-Anderson e Brown ed i 13 di Sissoko, per evitare una sconfitta che rende difficilissimo il percorso europeo.
Pallacanestro Trieste – Dreamland Gran Canaria 70-94
Progressivi: 19-21; 37-49; 50-71; 70-94
Trieste: Toscano-Anderson 16, Martucci n.e., Ross 4, Deangeli , Uthoff 8, Ruzzier 3, Sissoko 13, Candussi 2, Iannuzzi 3, Brown 16, Brooks 5, Ramsey n.e. All. Gonzalez
Gran Canaria: Maniema Nzambi 4, Wong 8, Vila 15, Samar 4, Albicy 1, Brussino 15, Salvo 7, Alocen n.e., Pelos 17, Tobey 12, Kuath 6, Robertson 5. All. Lakovic
FIBA EUROPE CUP – Sconfitte UnaHotels, comunque qualificata, e Sassari
Si chiude con una sconfitta, la seconda consecutiva, il percorso della UNA Hotels Reggio Emilia nella seconda fase della FIBA Europe Cup. La compagine reggiana, infatti, si arrende nella trasferta di Sarajevo, sul parquet del Bosna Royal con il punteggio di 85-71, al termine di un confronto iniziato nel segno dell’equilibrio, ma poi preso in mano dai bosniaci, bravi ad accumulare un vantaggio in doppia cifra già nel secondo periodo.
All’intervallo lungo, infatti, il Bosna è avanti di 10, sul 57-47, margine non solo mantenuto, ma amplificato fino al largo 85-71. Nella compagine di Priftis, 17 di Echenique, 16 di Caupain ed 11 di Barford. Con questo stop, Reggio Emilia chiude il proprio girone al secondo posto, alle spalle proprio dei bosniaci, qualificandosi per i quarti di finale, dove Rossato e compagni dovranno vedersela, l’11 ed il 18 marzo, con Murcia, prima nel gruppo K, chiuso dagli spagnoli con sei vittorie in altrettante esibizioni.
KK Bosna Royal – UNAHotels Reggio Emilia 85-71
Parziali: 21-23; 47-37; 68-57; 85-71
KK Bosna Royal: Lopez ne, Young 7, Atic 12, Halilovic 10, Gutic, Manojlovic, Salic, Joesaar 10, Caruthers 11, Zubac 7, Kovacevic 14, Plummer 14. All. Pasalic.
UNA Hotels Reggio Emilia: Barford 11, Brown 10, Thor 2, Rossato 3, Woldatensae, Caupain 16, Williams 6 Uglietti, Severini 6, Echenique 17, Vitali ne. All. Priftis.
Si conclude con una bella vittoria in terra spagnola il cammino della Dinamo Banco Sardegna Sassari nella Fiba Europe Cup. Nello scontro tra compagini già eliminate, infatti, gli uomini di Mrsic portano a casa i primi due punti della seconda fase, dopo aver incassato cinque sconfitte consecutive, battendo, in trasferta, la Cademont Saragozza. I Giganti sardi conducono praticamente sempre il confronto, scappando via con il 22-11 del primo quarto, vantaggio difeso con le unghie e con i denti dal ritorno degli spagnoli che nel finale tornano in scia di Vincini e compagni, andando anche in vantaggio con un canestro di Richardson nel finale, annullato da un ciuff di McGlynn nel pitturato. Quello dello stranger è il canestro decisivo che regala finalmente un sorriso alla Dinamo in questa seconda fase della manifestazione. Nei sardi, vanno in doppia cifra Thomas (14), Johnson (12) e Visconti (10).
Casademont Saragozza – Dinamo Banco di Sardegna 68-69
Parziali: 11-22; 25-39; 48-56; 68-69
Saragozza: Robinson 6, Yusta 10, Washington 6, Gonzalez 3, Fernandez 6, Richardson 22, Dubljevic 0, Rodriguez 9, Bermudez, Savkov NE, Lukic 5, Traore 1. All. Ramirez
Dinamo Sassari: Buie NE, Casu NE, Zanelli 3, Seck NE, Beliauskas 4, Johnson 12, Ceron 7, Vincini 4, Mezzanotte 9, Thomas 14, McGlynn 6, Visconti 10. All. Mrisc.
Photocredits: Savino Paolella




























