Andiamo a vedere le squadre che salgono e che scendono della National Basketball Association nella settimana appena trascorsa.

EASTERN CONFERENCE UP

BOSTON (8v-1p) dopo la sconfitta all’esordio contro Philadelphia sono arrivati ben otto successi consecutivi, una striscia ancora aperta che ha visto in settimana le piuttosto nette vittorie su Charlotte (Jayson Tatum 23), San Antonio (Jaylen Brown 30) e Dallas (Jaylen Brown 25+11r).

TORONTO (7v-3p) i campioni in carica continuano a rappresentare un pericolo per tutte le altre franchigie e, dopo aver battuto Sacramento e New Orleans, si permettono il lusso di andare a vincere allo Staples Center contro i Lakers pur senza gli infortunati Lowry e Ibaka. Nell’ultima sfida giocata sconfitta sempre a Los Angeles stavolta contro i Clippers pur restando in partita praticamente fino alla fine. Nei quattro match della settimana è sempre stato grande protagonista Pascal Siakam autore di altrettante doppie doppie (23+13r, 44+10r, 24+11r e 16+10r).

MILWAUKEE (7v-3p) due vittorie ed una sola sconfitta nel giro ad ovest dei Bucks che battono i Clippers (Antetokounmpo 38+16r) e Oklahoma (Antetokounmpo 35+16r) e cedono nel mezzo nel finale sul parquet di Utah nonostante il solito Mvp (30+13r).

INDIANA (7v-4p) una delle squadre più in forma dell’intera lega con ben sette vittorie nelle ultime otto gare giocate. In settimana sono arrivati i successi su Washington (T.J.Warren 21), Detroit (T.J.Warren 17), Orlando (Domantas Sabonis 20+15r) ed infine la scorsa notte contro Oklahoma (Domantas Sabonis 18+16r).

MIAMI (7v-3p) prosegue l’ottima stagione degli Heat che battono Phoenix e Detroit con un ottimo Jimmy Butler (34 e 20+12a) e cadono a Los Angeles contro i Lakers.

EASTERN CONFERENCE DOWN

CHARLOTTE (4v-6p) dopo un inizio di stagione tutto sommato positivo, settimana disastrosa certamente anche non favorita dal calendario, per gli Hornets che cadono in casa contro Boston e New Orleans e perdono anche se non nettamente anche a Philadelphia.

DETROIT (4v-8p) dopo il netto successo contro New York con la solita doppia doppia di Drummond (27+12r), sono arrivate tre sconfitte per i Pistons, battuti da Indiana, Minnesota e Miami perdendo diverse posizioni in classifica.

ORLANDO (3v-7p) nonostante un ottimo Nikola Vucevic, 19+11r nella sconfitta di misura a Dallas e 23+16r nel netto successo su Memphis, i Magic, complice anche il ko sul parquet di Indiana, rimangono con un record altamente negativo.

NEW YORK (2v-9p) altra settimana assai negativa con tre nette sconfitte contro Detroit, Cleveland e Chicago intervallate dal sorprendente acuto con la vittoria esterna a Dallas  con 29 punti di Marcus Morris.

BROOKLYN (4v-6p) un record che si conferma al di sotto del 50% per una squadra che non ha ancora trovato il bandolo della matassa con un Kyrie Irving comunque sempre protagonista (33 nella vittoria con Portland e 27 nella sconfitta subita in rimonta sul parquet di Utah).

WESTERN CONFERENCEUP

DALLAS (6v-4p) un superlativo Luka Doncic continua a guidare i Mavericks con 27 punti nella vittoria su Orlando e 24+14r nel successo su Memphis. Anche nelle sconfitte però lo sloveno si fa notare con 34 punti a Boston ed una tripla doppia da 38+14r+10a nell’inopinato ko interno contro New York.

HOUSTON (7v-3p) James Harden è l’assoluto protagonista della ottima settimana della formazione guidata da coach Mike D’Antoni che batte nell’ordine Golden State (Harden 36+13a), Chicago (Harden 42+10r) e New Orleans (Harden 39).

LOS ANGELES CLIPPERS (7v-3p) dopo la sconfitta a Milwaukee con la doppia doppia di Lou Williams (34+11a) è arrivata la pronta reazione della squadra di Doc Rivers che ha battuto Portland (Kawhi Leonard 27+13r) e Toronto (Lou Williams 21).

LOS ANGELES LAKERS (8v-2p) primi ad ovest nonostante la sconfitta (la seconda della stagione) interna contro Toronto subita con un secondo tempo molto negativo (44-61 il parziale). La scorsa notte è arrivata la pronta reazione dei Lakers i quali, trascinati da un ottimo Anthony Davis (24+12r), sono andati a vincere sul non facile parquet di Phoenix.

UTAH (8v-3p) dopo un inizio piuttosto altalenante, quattro vittorie consecutive per i Jazz che battono nell’ordine Philadelphia (Donovan Mitchell 24), Milwaukee con la tripla decisiva siglata da Bojan Bogdanovic (33), Golden State (Rudy Gobert 25+14r) ed infine la scorsa notte Brooklyn (Donovan Mitchell 30).

WESTERN CONFERENCEDOWN

GOLDEN STATE (2v-9p) pesano eccome le assenze in casa Warriors e la settimana appena finita ne è stata l’evidente conferma con quattro sconfitte in fila nonostante un eccellente D’Angelo Russel (52 contro Minnesota, 30 contro Oklahoma e 33 contro Utah).

OKLAHOMA (4v-7p) tre sconfitte negli ultimi sette giorni contro San Antonio Spurs, Milwaukee e Indiana intervallate da un solo successo contro Golden State con Danilo Gallinari (21) top scorer.

PORTLAND (4v-7p) cinque sconfitte nelle ultime sei partite sono un pessimo bilancio per una squadra partita con ben altre ambizioni e che invece sta deludendo e non poco nonostante un Damian Lillard capace di metterne anche 60 (!) nel ko contro Brooklyn e 30 nel successo sofferto dopo un overtime su Atlanta.

SAN ANTONIO (5v-5p) le tre vittorie iniziali di stagione avevano forse un po’ illuso i texani tornati alla dura realtà con un record tutto sommato ancora sufficiente anche se pesa la sconfitta interna nell’ultima sfida giocata contro Memphis.

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