La DR1 della NPC Ri-Basket scrive una pagina importante della propria stagione e storia conquistando la promozione in Serie C. Sul difficile parquet di Umbertide, i ragazzi di coach Sciutto superano il Basket Club Fratta per 65-54 in Gara 3 della finale playoff, chiudendo la serie sul 3-0 e conquistando il salto di categoria.
Un traguardo che, a inizio stagione, non era affatto scontato e forse difficilmente pronosticabile. La formazione reatina, costruita attorno a un gruppo giovanissimo e chiamata a confrontarsi con un campionato particolarmente competitivo, ha saputo crescere settimana dopo settimana, trasformando il lavoro quotidiano in risultati concreti.
Ma questa è ancora una volta la dimostrazione che quando si lavora con serietà a livello tecnico, tattico e organizzativo e si raggiunge un’unità di intenti di tutte le componenti della società si possono raggiungere risultati “ardui” e forse non del tutto preventivati.
Un gruppo nuovo di zecca e composto quasi integralmente da ragazzi reatini che, sotto la guida di coach Sciutto, ha saputo costruire giorno dopo giorno una forte identità tecnica e caratteriale, facendo del lavoro, della coesione e del senso di appartenenza i propri punti di forza.
Determinazione, consapevolezza, crescita e spirito di squadra hanno accompagnato la NPC Ri-Basket per tutta la stagione, culminata in uno straordinario percorso nei playoff e nella meritata conquista della Serie C 2026/27.
Le dichiarazioni di coach Sciutto al termine del match:
“In Gara 3 siamo partiti bene dal punto di vista offensivo, mentre difensivamente vedevo qualcosa che non funzionava come avrebbe dovuto. Nel primo quarto siamo stati abbastanza solidi, ma nel secondo abbiamo perso lucidità, sia difensivamente che tatticamente. Non siamo riusciti a essere aggressivi nei punti in cui avremmo dovuto mettere maggiormente in difficoltà i nostri avversari.
Anche in attacco non siamo stati particolarmente efficaci: abbiamo sbagliato diversi tiri liberi e alcune conclusioni aperte. È stato un momento complicato della partita e siamo arrivati anche a inseguire di 14 punti.
Ero però convinto che, sistemando alcuni aspetti difensivi e continuando a giocare con aggressività, avremmo potuto cambiare l’inerzia della gara. Nel secondo tempo ci siamo riusciti: abbiamo alzato l’intensità difensiva, mosso meglio la palla e trovato le soluzioni giuste vicino a canestro.
La cosa che mi rende più orgoglioso è la capacità che questa squadra ha avuto per tutta la stagione di rimanere unita nei momenti difficili. Anche ieri, quando le cose non stavano andando bene, i ragazzi sono rimasti insieme e hanno ritrovato fiducia l’uno nell’altro. È stata questa la nostra forza durante tutto il campionato.
Sono molto contento e soddisfatto per questi ragazzi. Parliamo di una squadra con un’età media di circa 20 anni che ha dato tutto per raggiungere questo obiettivo. C’è ancora tanto da migliorare e da costruire, ma adesso è giusto godersi un momento speciale come questo.”
Parziali del match: 16-18, 24-8, 4-18, 10-21.
Tabellino: Canacci 2, Enei, Colantoni 2, Cuffia 25, Massimiliani, Rinaldi, Provaroni 2, Ambrosi, Colasi 7, Nacchia 13, Mbang 11, Karpas 3.




























