Terminano tutte con il successo delle squadre di casa le tre Gara-5 decisive, in palio il pass per le finali promozione. Nel Tabellone 1, nel quale la Elachem Vigevano si era qualificata già giovedì sera vincendo a Livorno, ad affrontare i lomellini sarà la Paperdi Caserta, brava a sfruttare il vantaggio del fattore campo nella decisiva sfida contro la Logiman Orzinuovi, comunque protagonista di una gran bella stagione.

Di fronte al coach della scudetto Franco Marcelletti, Caserta parte con le marce alte, dando il primo strappo al match già nei 10’ iniziali, chiusi sul 26-17, margine poi amplificato fino al +18, con una tripla di Sperduto, sul 47-29, poi sostanzialmente confermato fino al +17 di metà partita.

Tutto deciso, allora? Non proprio, perché al rientro sul parquet Orzinuovi reagisce, arriva fino al -2 a 2’45” dalla fine del terzo periodo, chiuso da Caserta sul +11, grazie ad un parziale di 9-0 negli ultimi 2’. Nel quarto conclusivo, la Logiman le prova tutte per rientrare, ma i bianconeri di casa conservano la lucidità necessaria per portare a casa il confronto, con il finale di 94-89. A fare la differenza, i 38 liberi tirati da Caserta, a fronte dei soli 14, e appena 7 realizzati, da Orzinuovi, a cui non bastano i 22 di Chaves (9/19) ed i 21 di Cacace (9/11), Nei campani, 19 di Lo Biondo (3/9), 19 di Hadzic (6/9) e 18 di Radunic (7/8).

Nel tabellone 2, invece, la finale sarà tra la Virtus Roma e la T Tecnica Gema Montecatini, entrambe a bersaglio in Gara-5, giocata di fronte al proprio pubblico. I giallorossi della Capitale timbrano il pass per la finalissima regolando agevolmente la Rucker San Vendemiano, che era stata bravissima a impattare la serie vincendo le due sfide disputate in terra veneta. La formazione di Mecacci blinda il successo già nel primo tempo, chiuso con 17 lunghezze di vantaggio, sul 44-27. E’ il match-ball decisivo, poi concretizzato senza dannarsi troppo l’anima alla sirena finale, che decreta il successo di Toscano e compagni con il finale di 86-62, al termine di un confronto sempre in mano alla Virtus Roma, superiore in quasi tutte le voci statistiche, a partire dalla percentuale da due (58 contro 26%) e dalla lotta a rimbalzo (46-27).

Nei Capitolini, 16 di Rodriguez (5/10), 15 di Spanghero (7/10) e 14 di Majcunic (5/9) e 15 rimbalzi a testa di Toscano e Arrigoni; per la Rucker, 15 di Picarelli (4/11) e 12 di Tassinari, ma con un rivedibile 4/23 al tiro.

Come detto, la Virtus affronterà in finale la T Tecnica Gema Montecatini, vincente nella serie contro la TAV Treviglio, che pure conduceva per 2-1. In Gara-5, affrontata dai lombardi senza gli infortunati Marcius e Taflaj, i termali soffrono nel primo tempo, quasi sempre condotto dalla compagine di Davide Villa, avanti di quattro all’intervallo lungo, sul punteggio di 37-33. Dopo l’intervallo lungo ecco la svolta, la T Gema stringe le maglie in difesa, concede appena 9 punti ad Orzinuovi e prende in mano le redini del confronto, chiudendo il terzo periodo sul +4, con il punteggio di 50-46, presa per mano a un super Jackson, autore nel periodo degli stessi punti, nove, segnati dall’intera TAV.

Lo strangers è decisivo anche, e forse più, nel quarto conclusivo, nel quale segna 12 punti, con 3/4 al tiro conducendo di fatto la “Andreazza band” al successo, per 72-64, che regala ai termali la prima, storica, finale per la promozione in quella A2 che manca a Montecatini dall’ormai lontano 2008. Proprio Jackson si merita di gran lunga il titolo di MVP della serata, grazie ai suoi 30 punti, con 6/9 da tre punti, peraltro unico in doppia cifra dei suoi. Nella TAV, 19 di Rossi, con 7/8 dal campo, tra cui 4/4 da tre, i 17 di Zanetti (4/9).

Oltre alle tre sfide dei playoff, in calendario c’era anche la sfida decisiva per la salvezza, tra la Novipiù Monferrato e la Consorzio Leonardo Quarrata. A spuntarla sono gli uomini di Alberto Tonfoni, protagonisti di una clamorosa “remuntada”. Infatti, sotto 2-0 nella serie, non si sono persi d’animo, sono tornati in parità vincendo le due gare casalinghe, per poi vidimare la salvezza con il successo in terra piemontese, un sogno diventato realtà.

Dopo un primo tempo equilibrato, la Novipiù vola fino al +9, grazie ad un parziale iniziale di 10-0, costringendo Tonfoni al time-out, dal quale Quarrata inizia la rimonta, chiudendo il terzo periodo avanti di due lunghezze, sul 53-51. Nei 10’ conclusivi è emozione pura, con la partita perennemente in bilico; a rompere l’equilibrio è capitan Federico Regoli, bravo ad infilare cinque punti consecutivi, decisivi nel colpaccio, per 72-68, che permette a Quarrata di mantenere la categoria, davanti ai tanti tifosi che hanno accompagnato i propri beniamini nella trasferta in terra piemontese. Proprio capitan Federico Regoli, con una doppia doppia da 16 punti e 15 rimbalzi, è il gran protagonista della vittoria, ben coadiuvato da Tiberti (12) e Molteni (10 con anche 6 assist).

Photocredits: LNP/Pallacanestro Montecatini/Sara Bonelli

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