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Girone A

Rimadesio Desio-SAE Scientifica Legnano 72-82
Dopo le ultime due pesanti sconfitte contro Piombino e Omegna che l’avevano allontanata dalla zona playoff, Legnano risorge e passa anche nettamente, sicuramente più di quanto dica il +10 finale, sul parquet di Desio con 18 punti, con 7/9 dal campo, di Alberto Fragonara. Per i padroni di casa 20 punti di Guglielmo Sodero.
Lissone Interni Brianza Casa Basket-Gema Montecatini 87-86
Vittoria molto importante in chiave conquista di un posto per i playoff per Brianza che torna a sorridere, dopo gli ultimi due ko, mandando al tappeto, davanti al proprio pubblico, una Gema Montecatini che conduce la gara per larghissimi tratti e si trova avanti in doppia cifra di vantaggio anche all’inizio dell’ultimo periodo prima del calo finale con polemiche per qualche decisione arbitrale ed il sorpasso firmato dai padroni di casa i quali chiudono i conti con un 2/2 dalla lunetta di Luca Fabiani, miglior realizzatore dei suoi con 17 punti all’attivo. Per i termali, ancora al quarto posto in solitudine, 16 punti, con 6/8 dal campo, di Lorenzo Passoni ma grande rammarico per aver perso l’occasione di portarsi a casa un successo che avrebbe voluto dire veramente molto.
Logiman Pall. Crema-Akern Libertas Livorno 49-70
Altra partita praticamente perfetta, soprattutto a livello difensivo, di una Libertas Livorno che fa sempre più paura per la costanza di rendimento ed espugna senza alcuna difficoltà anche il campo di una Crema che resiste nel primo tempo ma crolla in maniera indiscutibile nel secondo ed alza ben presto bandiera bianca non riuscendo a mandare nessun giocatore in doppia cifra come punti segnati con Francesco Oboe (9 con 3/15 dal campo) top scorer. I labronici mantengono così la vetta della classifica grazie nella circostanza anche ai 10 punti a testa realizzati da Andrea Saccaggi e da Francesco Forti.
Paffoni Fulgor Omegna-Paperdi Caserta 77-87
Terza vittoria nelle ultime quattro gare per una Caserta risorta quando sembrava ormai essere segnato il proprio destino ed avere già più di un piede nella prossima serie B Interregionale. Altra prestazione magistrale dei campani che comandano nel punteggio praticamente sempre, segnando ben 59 punti nei due quarti centrali e passando facilmente su un parquet difficile come quello di Omegna con 23, con 7/14 dal campo, di Denis Alibegovic. I padroni di casa soltanto a metà secondo quarto sono riusciti con un buon parziale a rientrare a contatto con gli avversari ma non sono mai sembrati in grado di vincere questa sfida nonostante uno Jacopo Balanzoni da 17 punti, con 7/11 da due.
Solbat Piombino-Bakery Basket Piacenza 95-69
Dura poco più di un quarto la resistenza della compagine ospite, travolta poi iniziando da un parziale di 16-0 che porta Piombino sul +19 per navigare poi assolutamente sul velluto per il resto del match con in grandissima evidenza Gian Paolo Almansi (23 con 7/9 dal campo) e Fabrizio Piccone (19 con 6/12 dal campo). La Solbat consolida così la propria posizione in zona playoff mentre, per la Bakery di Lisandro Rasio (19 con 9/16 dal campo), questa sconfitta significa la conferma momentanea di un posto nei playout.
Lars Virtus Arechi Salerno-Geko PSA Sant’Antimo 70-77
Derby campano nel primo tempo ben condotto dai padroni di casa che toccano in più circostanze la doppia cifra di vantaggio ma nel terzo quarto, con un parziale complessivo di 12-23, Sant’Antimo ribalta l’inerzia del match, mette la testa avanti e non si fa più riprendere controllando in maniera impeccabile i vani tentativi nei minuti finali di Salerno. Con questo successo la Geko PSA torna in zona playoff grazie in particolare ai 18 punti, con 6/8 dal campo, di Filiberto Dri mentre la Virtus Arechi (Lazar Kekovic 17 con 7/11 dal campo), nonostante una prova nel complesso positiva, vede pericolosamente avvicinarsi in classifica, adesso distante una sola lunghezza, Caserta.
Del Fes Avellino-NPC Rieti 82-74
Un bella accelerazione nell’ultimo quarto, con un parziale totale di 25-16, consente ad Avellino di proseguire nella propria striscia di successi che tocca quota tre e di tornare a strettissimo contatto con la zona playoff. Per gli irpini decisive le ottime prestazioni di Miha Vasl (24 con 9/15 dal campo) e Armando Verazzo che chiude il match con una doppia doppia da 22 punti e 11 rimbalzi. Ancora priva di Terrence Roderick, Rieti ha comunque giocato per tre quarti una partita di livello su un campo difficile prima del calo finale che la costringe ad una resa che la lascia al terzultimo posto nonostante un Nikola Markovic da 22 punti, con 7/12 da due.
Fabo Herons Montecatini-BPC Virtus Cassino 102-66
Dopo un primo quarto equilibrato ed un secondo nel quale tutto sommato gli ospiti tengono botta, nella parte discendente della gara, con un parziale di 56-29, i padroni di casa allungano e tornano in maniera nettissima al successo con 23 punti, con 8/12 dal campo, di Matej Radunic. Per Cassino, 19 punti, 17 dei quali nel primo tempo, di Nemanja Dincic.
Caffè Toscano Pielle Livorno-Fiorenzuola Bees 83-78
Partita molto divertente e ad altissima intensità al PalaMacchia con gli ospiti che quasi dominano il primo tempo andando al riposo con la doppia cifra di vantaggio e la Pielle deve ringraziare un clamoroso Mateo Chiarini (22 punti su 37 totali sono suoi nel primo tempo) se non sprofonda in maniera pesantissima. Alla ripresa del gioco dopo l’intervallo lungo le cose non cambiano con Jacopo Preti che firma le due triple del nuovo +15 (41-56), pian piano però difensivamente alza i giri la compagine di casa trascinata dal solito numerosissimo e rumorosissimo pubblico. Federico Loschi segna dalla grande distanza prima il canestro del -4 sul finire di terza frazione e poi, a metà dell’ultimo periodo, quella del -2 con Giordano Pagani che pareggia i conti sul 68. L’inerzia del match è cambiata e pende adesso dalla parte dei labronici che sembrano addirittura chiuderla in anticipo con una tripla di Luca Campori alla quale però risponde prontamente Niccolò Venturoli dall’altra parte del campo e allora serve una magia di Andrea Lo Biondo, rimbalzo offensivo e canestro da sotto ma in precario equilibrio ed in acrobazia ad affossare stavolta sì i coraggiosissimi ospiti. Alla fine top scorer del match è Mateo Chiarini, autore di 26 punti con 10/14 dal campo, per una Pielle Livorno che mantiene dunque la vetta della classifica mentre per una Fiorenzuola che esce comunque a testa altissima da questa partita continuando a mostrare progressi importanti, da sottolineare i 23 punti di Jacopo Preti.

Classifica Girone  A

Girone B

CJ Basket Taranto-Civitus Allianz Vicenza 79-85
Colpo importantissimo di Vicenza che allunga nell’ultimo periodo ed espugna il parquet di Taranto allungando a +8 sugli stessi pugliesi ultimi in classifica e resta a -4 dalla salvezza diretta. Per i veneti molto bene sia Fabio Bugatti (20) che Andrea Ambrosetti (18 con 5/7 dal campo) mentre al Cus Jonico non bastano le ottime prove del trio Giovanni Ragagnin (23)-Elhadji Thioune (20+11r con 7/14 dal campo)-Rafael Casanova (18) ad evitare una sconfitta che significa un altro passo verso la retrocessione.
Lions Bisceglie-Pallacanestro Virtus Padova 78-77
Finale che ha veramente del clamoroso al PalaDolmen con i padroni di casa che falliscono con Marcelo Dip dalla media distanza il tentativo di sorpasso ma Padova inopinatamente non si sa come ma invece di controllare la palla la regala a Soma Abati Toure che ne approfitta per appoggiare al vetro il canestro del definitivo 78-77. Grazie a questo successo, propiziato in particolare dai 24 punti di Janko Cepic (10/14 dal campo) e dai 19 di Raphael Chiti (7/14 dal campo), Bisceglie sale a +6 sull’ultima posizione anche se resta lontana dalla salvezza diretta dalla quale si stacca leggermente adesso anche Padova (Andrea Scanzi 21 con 8/15 dal campo-Lorenzo Molinaro 11+10r) che ha veramente gettato al vento l’occasione di allungare a cinque la propria striscia di vittorie.
Ristopro Fabriano-Logimatic Group Ozzano 84-69
Quinta partita e quinto successo in doppia cifra per la Fabriano targata coach Andrea Niccolai la quale sfrutta anche un calendario non impossibile ma supera in scioltezza anche una squadra in crescita come Ozzano. I padroni di casa, letteralmente trascinati da un mostruoso Simone Centanni che chiuderà la proprio gara con 30 punti, frutto di un 3/6 da due e di un eccellente 8/12 da tre, comandano sin dalle prime battute la sfida ma riescono ad allungare in maniera definitiva soltanto nella metà conclusiva dell’ultimo periodo portandosi a casa un successo che vale loro il quinto posto in classifica. Da sottolineare invece per la Logimatic un’altra ottima prestazione di Costantino Bechi (17 con 6/11 dal campo).
LuxArm Lumezzane-Blacks Faenza 74-68
Continua il campionato molto altalenante e nel complesso molto negativo viste le premesse di Faenza la quale non riesce proprio ad infilare una striscia significativa di successi e cade sul parquet di una ottima Lumezzane che allunga nel terzo periodo toccando anche il +18 (59-41) e riesce nel finale a resistere alla rimonta degli avversari chiudendo definitivamente i conti con una tripla, a un paio di minuti dalla sirena, di Tommaso Minoli. Per la LuxArm doppia doppia da 19 punti e 12 rimbalzi, con 7/12 da due, per Kevin Ndzie e una affermazione significativa in ottica salvezza. Per i Blacks esordio da 23 punti ma con appena 8/24 dal campo per il francese Jessie Begarin in una serata decisamente storta nel tiro dalla grande distanza per i romagnoli (6/35) i quali restano in ottava posizione.
Tecnoswitch Ruvo di Puglia-Virtus Imola 89-85
La Virtus Imola sfiora l’incredibile rimonta sul campo della capolista Ruvo di Puglia che si porta a casa la diciottesima vittoria stagionale con qualche rischio di troppo però nel finale dopo aver condotto per larghi tratti della gara in doppia cifra di vantaggio ed aver toccato anche il +21 (60-39) in avvio di terza frazione. Decisivi, per il successo della Tecnoswitch, i 24 punti, con 9/14 dal campo, di Gianmarco Leggio e i 20, 16 dei quali nel primo tempo, di Darryl Joshua Jackson mentre ai gialloneri non sono bastati i 17 di Francesco Magagnoli.
General Contractor Jesi-Rucker San Vendemiano 78-74
Sesta vittoria nelle ultime sette gare e quarto posto in solitudine per quella che è indiscutibilmente la squadra più in forma del campionato, ovvero sia una Jesi la quale, dopo aver sconfitto appena sette giorni fa la capolista Ruvo di Puglia, manda al tappeto, ancora una volta di fronte al proprio pubblico, anche una delle seconde della classe, San Vendemiano, al termine di un amtch molto emozionante ed equilibrato e deciso da una tripla più un 2/2 dalla lunetta di Tommaso Rossi che ha rotto l’equilibrio a due minuti dal termine con queste due giocate che gli valgono il premio di migliore in campo ma assolutamente in coabitazione con uno strepitoso Santiago Bruno che chiude la propria partita con 25 punti, con 3/4 da due ed un fantasmagorico 5/5 da tre. Per la Rucker altra sconfitta esterna in uno scontro diretto che le costa la seconda posizione in classifica ma c’è da dire che stavolta la squadra è rimasta in gioco fino alla fine trascinata dal solito Kristaps Gluditis (17).
OraSì Ravenna-LUX Chieti 91-72
Ravenna ritrova Mitja Nikolic e guarda casa, dopo quattro sconfitte consecutive, torna a vincere in una gara, al di là del punteggio finale, equilibrata per tre quarti e mezzo e decisa da un break di 13-0 in favore dei padroni di casa a metà dell’ultimo periodo dopo che gli ospiti avevano iniziato a spron battuto toccando anche il +15 (6-21) in avvio di partita. Con questo successo, propiziato in particolare dai 18 punti di Francesco Bedetti e dai 17 di Francesco Paolin (7/12 dal campo), l’OraSì si stacca dalla zona playout mentre Chieti (Karl Joan Lips 15+10r con 3/12 dal campo-Alessandro Paesano 15 con 6/11 da due), d’altra parte, resta al settimo posto.
Andrea Costa Imola-Allianz Pazienza San Severo 79-58
I padroni di casa sfruttano nel migliore dei modi il doppio turno davanti al proprio pubblico e, dopo il facile successo contro Bisceglie della settimana scorsa, concedono il bis superando un ostacolo più duro come San Severo in maniera assolutamente agevole e la vittoria in tutti e quattro i periodi è una evidente conferma del predominio di una Andrea Costa Imola trascinata dal solito Lukas Aukstikalnis (25 con 7/11 dal campo) e da un eccellente Tommaso Marangoni (18 con 7/8 dal campo). Prosegue d’altra parte il periodo assolutamente poco felice per i pugliesi (Stefano Pierotti 14 con 3/11 dal campo) che hanno vinto soltanto una delle ultime cinque partite giocate e che scivolano in sesta posizione superati anche da Fabriano.
Liofilchem Roseto-Gemini Mestre 94-74
Con un superlativo secondo tempo da ben 56 punti segnati, Roseto batte comodamente Mestre e si isola al secondo posto in classifica approfittando del ko di San Vendemiano. Il sostanziale grande equilibrio del primo tempo, si rompe alla fine del terzo periodo quando i padroni di casa toccano la doppia cifra di vantaggio e non la mollano più allungando ancora e chiudendo con un netto +20 e i 18 punti di Marco Santiangeli. Un discorso a parte lo merita però la tripla doppia messa a segno da un ispiratissimo Vangelis Mantzaris chiude il match con 10 punti, 10 rimbalzi e ben 12 assist. Ancora una volta invece la Gemini (Sven Smajlagic 18 con 7/13 dal campo) non riesce ad esprimersi al meglio per tutto l’arco dei quaranta minuti e paga un secondo tempo difensivamente alquanto rivedibile.

Classifica Girone  B

Photocredits: Gema Montecatini

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Simone Franco, classe '79, appassionato di tutti gli sport in particolare del meraviglioso gioco della pallacanestro dalle categorie minori alla NBA. Scrivo liberamente fin da ragazzo e da qualche anno ho realizzato il mio sogno di poter condividere con gli altri le emozioni che regala una partita di basket ed ora sono entusiasta di poterlo fare anche attraverso Basketworldlife.

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