Gioca una partita così così, la capolista TAV Treviglio, ma alla fine riesce a spuntarla di misura, per un solo punto, sul parquet della LuxArm Lumezzane, grazie ad una tripla di Davide Reati nel corso dell’ultimo minuto di gioco. Alla fine, il premio non è solo la vittoria, ma un passo avanti fondamentale verso la prima posizione al termine della stagione regolare, per agganciare la quale basterà, visto il vantaggio nello scontro diretto contro la Rucker San Vendemiano, una vittoria nelle ultime tre giornate. In una giornata dai bassi punteggi, nella TAV doppia doppia di Marcius, da 13 punti e 10 rimbalzi, e 12 di Reati; nella LuxArm 18 di Amici, ma con 4/17 dal campo e 12 di Baldini (4/10).

Al secondo posto si conferma la Rucker San Vendemiano, adesso solitaria sul secondo gradino del podio. I veneti allungano a sei la serie di vittorie consecutive regolando, di 11, i Fiorenzuola Bees, che pure avevano chiuso il primo tempo sul +7. Al rientro dagli spogliatoi, però, ecco il 44-26 dei secondi 20’, di fatto passepartout per l’ennesimo successo. Nella Rucker doppia doppia, da 17 punti e 15 rimbalzi, di Cacace e 19 di Gluditis, nei Bees 18 di Bottioni (9/14) e 16 di Galassi, con 4/10 nelle triple.

Scende invece dal secondo posto la SAE Scientifica Legnano, che sta giocando un girone di ritorno in tono minore. I Knights, infatti, si inceppano nella tana della matricola terribile Foppiani Fidenza, brava a non lasciarsi intimidire dal + 11 Legnano alla fine del terzo periodo. Nel quarto finale ecco il 21-9 che capotta la partita, con Legnano che sbaglia il tiro, di Scali, della possibile vittoria a 6” dalla fine. In casa Fidenza 12 di Valsecchi (3/13) e 10 di Bellini (4/12), per Legnano 15 di Raivio (5/11) e 10 di Sodero (3/10).

Alle spalle delle prime tre, al quinto posto naviga la coppia composta dalla Paffoni Omegna e dalla Infodrive Capo d’Orlando, uscite dal turno in maniera diametralmente opposta. I siciliani, infatti, cedono di misura a Mestre, nel match più interessante di giornata, portato a casa dai veneti per 80-79, grazie al 25-18 del periodo conclusivo. Mestre torna così al successo e si porta a -2 dal quinto posto, dove siedono proprio l’Orlandina e Omegna. Nei veneti 21 di Mazzucchelli, con 7/11 dal campo, alla Infodrive non servono i 20 di Fresno (7/12) ed i 15 di Jasaitis (5/14), con il gustoso contorno di 13 rimbalzi.

La Paffoni Omegna, invece, festeggia il secondo successo di fila, sconfiggendo un’altra compagine siciliana, la Moncada Agrigento. I piemontesi la spuntano di 13, tenendo sempre in mano il confronto, con vantaggio in doppia cifra, sull’onda lunga del 26-18 del primo periodo. Omegna chiude con il 58% da due punti e 23 assist, numeri che rappresentano la buona prestazione offensiva di Ferraro e compagni. Ai siciliani non bastano i 25 di Scarponi, con 5/7 nelle triple ed i 12 di Romeo, di fronte ai 20 di Misters (8/16) ed ai 17 di Paolini (5/11).

Nella corsa al Play-In batte un colpo la Novipiù Monferrato, squadra davvero in un ottimo momento di forma, come dice la serie aperta di quattro vittorie di fila. L’ultima arriva nel viaggio a Piacenza, la casa della Bakery che pure aveva chiuso il primo periodo avanti di nove. Nei due quarti centrali, però, ecco il 52-30 che regala il poker di vittorie ai piemontesi, che hanno 18 punti da Martinoni (6/15), con anche 14 rimbalzi, e 17 da Vecerina (7/15). Agli emiliani poco servono i 14 a testa di Perin (5/13) e Naoni (7/14).

Fa un passo importante verso la post-season anche la Civitus Vicenza, al secondo squillo di fila. I berici si confermano temibilissimi in casa, dove vantano un record di 13-5, battendo la Virtus Ragusa, senza neanche sudare troppo. Vicenza, infatti, all’intervallo lungo è già avanti di 16, margine poi comodamente conservato fino alla sirena finale. Nei veneti 17 di Almansi (5/8) e 15 di Gasparin (6/9), nei siciliani, che scontano l’inferiorità a rimbalzo, 12 di Gloria (5/10) e 11 a testa di Kosic e Vavoli (4/6).

Continuano a sperare di agganciare la zona Play-In anche le due cugine di Imola, la Neupharma Virtus e l’Andrea Costa, entrambe a bersaglio. Il successo più prezioso è sicuramente quello dell’Andrea Costa che si sbarazza di una delle squadre più attrezzate del torneo, la Raggisolaris Faenza, battuta per 79-66, grazie ad un quarto finale da 24-15, perfetto per respingere il tentativo di rimonta di Poletti e compagni, che pagano i 12 rimbalzi in meno catturati. Per l’Andrea Costa 17 di Sanguinetti, con 4/7 da lontano, e 14 di Klanjscek (5/13), mentre Garelli spreca i 17 di Fragonara (6/12).

Secondo le previsioni, invece, il successo della Virtus sulla Az Pneumatica Saronno, matricola ormai ad un passo dal mesto ritorno in B Interregionale, complice la serie di 12 stop di fila. Imola stenta solo nei primi 10’, chiusi dai lombardi avanti di tre punti, poi accelera e torna alla vittoria, per 91-76, sfruttando la super prova di Santiago Vaulet, alla fine autore di ben 30 punti, con 10/21 dal campo. Bene, nella Neupharma, anche Pinza (16) e Morina (15); in casa Saronno, 18 di De Capitani (8/14) e 15 di Beretta (4/11).

L’arrivederci alla prossima settimana arriva con il colpaccio della Logiman Crema nello scontro diretto contro la Rimadesio, due punti che permettono alla giovane formazione di Giancarlo Sacco di mettere nel mirino la salvezza diretta. La Logiman la vince nonostante i 12 rimbalzi in meno catturati, gap annullato dalle migliori percentuali di tiro e dal minor numero di palle perse. A Desio non sono sufficienti i 16 di Fumagalli, con 6/7 al tiro, ed i 14 di Elli di fronte ai cinque uomini di Sacco in doppia cifra, con Bocconcelli a 15, con 3/4 nelle triple, e la coppia MurriVenturoli a 12.

Photocredits: Raggisolaris Faenza

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