Si scinde la coppia in vetta alla classifica, con la Fortitudo Bologna costretta ad abdicare a causa della netta sconfitta sul parquet della Gesteco Cividale, complici anche i tanti infortuni che hanno falcidiato il roster della “F” felsinea. Gli uomini di Caja resistono fino al termine del terzo periodo, poi incassano un parziale di 25-4 nei 10’ conclusivi, che vale il 70-48 finale. Nella “F” 15 di Perkovic (4/15) e 11 di Sorokas, per Cividale 18 di Redivo, con 4/8 nelle triple, e 12 di Rota.
La sconfitta della Fortitudo fa esultare la VL Pesaro, adesso nuovamente capolista solitaria del girone. I biancorossi marchigiani la spuntano di una sola lunghezza, con il finale di 84-83, secondo successo di fila per la compagine di Spiro Leka, che ha 23 punti da Tambone, con 4/7 da tre, e 14 da Maretto. Negli scaligeri 20 di uno scatenato Zampini (8/15) e 12 di Loro (5/9) e Ambrosin, che chiude con 4/5 nelle triple.
Al secondo posto, a braccetto della Fortitudo, salgono anche la Valtur Brindisi e la Givova Scafati, quest’ultima arrivata al quinto successo di fila. La squadra guidata da Vitucci coglie due punti di platino nella trasferta di Rieti, nella quale Scafati indirizza il confronto con il 26-10 del primo periodo, per poi chiudere con il punteggio di 81-76. Nei campani, 17 di Mollura, con 4/5 nelle triple, e 13 di Caleb Walker, nei padroni di casa, 24 di Guariglia (8/14) e 12 di Mian.
Brindisi, invece, batte in volata la Bi.Emme Service Libertas Livorno, in netta crisi, come dice l’unica vittoria, con la Fortitudo, nelle ultime sette. In Puglia, però, i labronici giocano un’ottima partita, cedendo solo nella volata finale, complici i troppi errori dalla lunetta. La Valtur la vince di uno, per 76-75, con 20 a testa di Copeland (3/10) e Blake Francis (6/11). Nella Libertas, 23 di Tiby, con 6/7 da due e 3/5 da tre, e 17 di Woodson, ma con 6/19 dal campo, e 16 di Filloy.
Dietro le prime quattro, a -4, Rieti e Verona vengono raggiunte da Cividale, terzetto che chiude la zona playoff. Due punti dietro c’è la Dole Rimini che torna al successo nel posticipo del giorno di Pasqua, in terra romagnola contro Mestre. Gli uomini di “Sandrokan” Dell’Agnello vincono per 95-81, chiudendo con il 53% da due ed il 48 dalla lunga. In casa Dole 18 di Alipiev (8/14) e 14 di Tomassini, con 4/6 nelle triple. In casa Mestre, 22 di Aromando (9/18) e 17 di Knight (5/6).
Con questi due punti, Rimini stacca la Unicusano Avellino, sorprendentemente battuta in casa dalla Ferraroni Juvi Cremona, per 83-72, brava a spaccare la partita con il 27-10 del terzo periodo, per poi resistere al ritorno dei lupi irpini, ai quali non bastano i 14 di Lewis (3/10) e di Mussini (6/12). Nella compagine guidata da Luca Bechi, 19 di Panni, con 5/9 da tre punti, 17 di Garrett e 16 di Allinei, con 4/5 nelle triple.
Con questi due punti Cremona sale a quota 30, così come fanno la Wegreenit Urania Milano e la Reale Mutua Torino, quest’ultima a dama nella partita casalinga contro la Crifo WInes Ruvo di Puglia. I piemontesi la vincono nel secondo tempo, chiudendo con il punteggio di 77-69, presi per mano da un super Robert Allen, autore di ben 32 punti, con 10/19 dal campo, con anche 14 rimbalzi. Nei pugliesi, 16 di Brooks (7/16) e 10 di Anumba.
Vince, invece, in trasferta la Wegreenit Urania Milano, di corto muso sul parquet della Sella Cento, sempre più inguaiata in piena zona playout. Gli uomini di Marco Cardani vincono di due, per 67-65, con un ciuff di Alessandro Gentile a pochi secondi dalla fine. Agli emiliani non bastano i 30 di Stacy Davis, con 12/24 dal campo, ed i 13 di Devoe, nei lombardi 18 di Taylor (6/16) e 13 di Morse.
Nella corsa verso la salvezza diretta, compie un passo importante la Unieuro Forlì, brava a cogliere due punti di platino nella sfida casalinga, un autentico scontro diretto, contro la Liofilchem Roseto, sconfitta con il punteggio di 89-81. In casa Forlì, 23 di Pepe, con 4/7 da tre punti, e 13 di Aradori; agli abruzzesi non bastano i 33 di Harrison, con 6/10 nelle triple, ed i 22 di Cannon (11/15).
Roseto perde così l’occasione di agganciare al penultimo posto la Estra Pistoia, che osservava il turno di riposo.
Photocredits: Reale Mutua Torino




























