Non si ferma la marcia vincente della Elachem Vigevano, sempre più capolista del girone, grazie alla bella vittoria sul parquet della Assigeco Piacenza, messa ko dal classico “buzzer beater”, nello specifico una tripla di Matteo Corgnati che vale ai pavesi il quarto successo di fila, con il finale di 78-75, con annessi sei punti di vantaggio sulle immediate inseguitrici. A far esultare Salieri la doppia doppia, da 19 punti e 13 rimbalzi, di Kancleris, ed i 18 di Corgnati, con 3/5 nelle triple; negli emiliani, 20 di Calbini (4/10 da tre) e 15 di Dalton Pepper.

Con questa vittoria, Vigevano conserva sei punti di vantaggio sul secondo posto, dove adesso non c’è più un trio, bensì una coppia, complice la sconfitta della Rucker San Vendemiano, che da un mese a questa parte sta tirando il fiato. I ragazzi di Campanella, infatti, ne prendono addirittura 24 – ed erano sotto di 32 alla fine del terzo periodo – nello scontro diretto di Orzinuovi, dove la Logiman la spunta per 94-70, rimanendo sul secondo gradino del podio, grazie ai 22 dell’ex Oxilia (9/11) ed ai 15 di Giacomin, mentre ai veneti non bastano i 21 di Murri, con 4/5 da lontano, ed i 17 di Tassinari, ma con 3/14 dal campo.

A braccetto di Orzinuovi rimane la T Tecnica Gema Montecatini, agevolmente a dama, come da pronostico, nell’anticipo di venerdì, nella gara casalinga contro la Novipiù Monferrato, zittisca con il 28-7 del terzo periodo, dopo un primo tempo equilibrato. La “Andreazza Band” la spunta per 94-74, terzo olè di fila per i termali, che hanno 19 punti da Acunzo (6/11) e 15 da D’Alessandro (6/11), che zittiscono i 26 di Martinoni (7/12) ed i 14 di Marco Rupil (5/15).

La T Gema non è l’unica termale che esulta, c’è anche la Fabo Herons a sorridere, grazie al successo casalingo nello scontro diretto con la SAE Scientifica Legnano che vale il quinto posto, sia pure a braccetto della TAV Treviglio. Gli uomini di Sacchetti, al quinto successo nelle ultime sei, la spuntano per 72-65, rompendo l’equilibrio nel periodo finale, nel quale concedono ai lombardi appena 12 punti. Negli “Aironi”, cinque in doppia cifra, con Chinellato (7/12) a 16, mentre a Legnano poco servono i 26 di Sodero, con 7/17 dal campo.

A braccetto della Fabo al quinto posto viaggia la TAV Treviglio, che torna al successo regolando, nel derby lombardo, la LuxArm Lumezzane, costretta così ad incassare la terza sconfitta di fila. Gli uomini di Davide Villa la spuntano per 82-75, con 20 di Marco Restelli (7/13) ed una bella doppia doppia, da 14 punti e 12 rimbalzi, di Marcius. Nei bresciani, 12 a testa di Stefanelli (4/11) e Kekovic (5/11).

Scendendo la classifica, a quota 36 Legnano e Assigeco Piacenza vengono raggiunte dalla Paffoni Omegna e dalla Infodrive Capo d’Orlando, a bersaglio nella gara casalinga contro la Foppiani Fidenza, regolata con un largo 77-62, al termine di un confronto indirizzato già dal 46-28 del primo tempo. Nei siciliani, 14 di Jasaitis (6/15) e 12 di Bertetti (2/7), per Fidenza, al settimo stop di fila, 20 di Zucca, ma con 7/21 dal campo.

Vince in casa anche la Paffoni Omegna, nella gara contro i Fiorenzuola Bees, bravi a tenere in scacco i piemontesi per l’intero primo tempo, ma poi annichiliti nel secondo, in cui la Paffoni stampa il 52-33 che vale due punti pesantissimi in ottica post-season. Nella Paffoni, gran prova di Brekic, che ne mette 27, con 17/17 dalla lunetta, e 12 di Sacchettini. Nei “Bees” 21 di Crespi (9/11) e 14 di Mariani (5/9).

Nella corsa alla salvezza diretta, strizzando anche l’occhio ai play-in, la giornata sorride alla Moncada Agrigento e alla S4 Energia Vicenza, entrambe protagoniste di un gran bel colpo esterno. I berici espugnano il parquet del fanalino di coda Bakery Piacenza, costretto così a rimanere da solo all’ultimo posto. Vicenza la spunta per 95-82, indirizzando già il confronto con il 27-16 dei primi 10’. Agli emiliani non servono i 19 di Giannone (7/14) ed i 15 di Abba (6/7), nei veneti 21 di Gasparin, con 4/5 nelle triple, e 19 di Carr, con un immacolato 8/8 dal campo.

Agrigento, invece, espugna il parquet della Rimadesio Desio, al secondo stop di fila. Gli uomini di Cagnardi la spuntano al termine di una partita dagli alti punteggi, per 98-94, terzo successo consecutivo per la compagine di Cagnardi, presa per mano da una super prova, e non è la prima, di Alberto Conti, che chiude con 36 punti, con 9/14 al tiro, 16 di Zampogna e 15 di Douvier, che arpiona anche 16 rebounds. A Quilici, invece, non bastano i 24 di Tarallo (7/16) ed i 20 di Giarelli (8/16).

Photocredits: Savino Paolella

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