Nella giornata in cui la capolista Famila Wuber Schio osserva il turno riposo ma continua a guidare la classifica dall’alto delle sue 17 vittorie consecutive, vincono le immediate, si fa per dire…, inseguitrici, la Umana Reyer Venezia e la La Molisana Campobasso.
Le lagunari, campionesse d’Italia uscenti, espugnano il parquet della penultima in classifica, quel Brixia Basket in questa stagione a segno solo in tre occasioni. Le ragazze di Mazzon la vincono di sette, incontrando qualche difficoltà più del previsto, nonostante l’atteso ritorno di Matilde Villa. Brescia, infatti, chiude il primo quarto avanti nel punteggio e poi è brava a recuperare uno svantaggio di 11 punti, arrivando a giocarsela nella volata finale, che sorride alla Reyer, presa per mano da un paio di ciuff determinanti della Santucci, alla fine autrice di 14 punti. Nelle orogranata, bene anche la Charles – doppia doppia da 17 punti e 11 rimbalzi – e la Mavunga (15). Alle lombarde non servono i 21 della Tagliamento ed i 14 della Winkowska.
Grazie a questo successo, la Reyer conserva due lunghezze di vantaggio sulla terza in classifica, la Magnolia Campobasso, arrivata al terzo successo di fila. Questa settimana le molisane battono, per 59-45, la Logiman Broni, che pure chiude il primo tempo avanti di uno, sul 26-25. Negli spogliatoi coach Sabatelli si fa sentire, ed al rientro sul parquet Campobasso scappa via, segnando un parziale, nel terzo periodo, di 21-8 che vale l’ipoteca sul successo poi decretato dal 59-45 conclusivo. Nelle padrone di casa 17 delle Meldere e 13 della Madera, mentre nella compagine di Mirco Diamanti una sola ragazza in doppia cifra, la Archer a quota 10.
Alle spalle delle prime tre, divampa la lotta per acciuffare il quarto posto, di platino perché regala il vantaggio del fattore campo nel primo turno dei playoff. Se lo contendono l’Autosped Derthona ed il Geas Sesto San Giovanni, questa settimana caduto sul parquet della Alama San Martino di Lupari, secondo stop di fila per le rossonere di Cinzia Zanotti. La partita scorre sui binari di un grande equilibrio per i primi due quarti, poi le venete allungando nel terzo periodo, chiuso con sei lunghezze di vantaggio. Nel finale il Geas torna fino al -1, senza però riuscire a concretizzare la rimonta. Alla fine, i due punti rimangono in terra veneta, grazie anche alla doppia doppia, da 20 punti e 15 rimbalzi, della Scott ed ai 19 delle Hobbs. Alla Zanotti, invece, non servono i 25 dell’altra Scott, con 10/19 al tiro, ed i 15 della Roumy.
Della caduta Geas approfitta l’Autosped Tortona, che raggiunge così le lombarde al quarto posto. Lo fa grazie al colpaccio esterno sul parquet della matricola People Strategy Roseto. Le piemontesi sembrano aver partita vinta già all’intervallo lungo, al quale si arriva con Derthona avanti addirittura di 21 punti, ma Roseto non ci sta e con un clamoroso parziale di 31-14 nel terzo periodo risale fino al -2; nel momento di maggiore difficoltà, però, la Autosped riparte per chiudere a braccia alzate sul punteggio di 85-73, con 22 della Conte e 15 della Fondren. Alle abruzzesi, comunque protagoniste di una buona partita, non servono i 19 della Versalevic e la doppia doppia, da 19 + 11, della Utsby. Da citare, sempre per Roseto, l’inusuale doppia doppia della Caloro, fatta di 11 punti e ben 13 assist.
Nella corsa ad una posizione playoff, la giornata è favorevole alla Dinamo Sassari, adesso da sola al settimo posto, a quota 14. Le sarde rispettano il pronostico, espugnano il parquet del fanalino di coda O.ME.PS. Battipaglia, costretto così ad incassare la sconfitta consecutiva numero 11. Sassari conduce il confronto dall’inizio alla fine, prendendo un vantaggio in doppia cifra già nel primo quarto, poi solo rosicchiato dalle campane, respinte definitivamente in apertura del secondo tempo dalle sarde, brave ad accumulare un vantaggio di 15 punti, poi sostanzialmente mantenuto fino al 71-60 conclusivo. Nelle sarde 19 della Richards e 13 della Poindexter, con 3/6 nelle triple, mentre a Battipaglia poco servono i 16 della Peoples.
Photocredits: Lupebasket




























