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Giornata senza troppo sussulti in vetta ai due gironi del campionato di Serie A2, vediamo così è successo sui parquet del torneo.
GIRONE A
Continua, in vetta a questo raggruppamento, la marcia trionfale delle prime due, la CLV-Limonta Costa Masnaga e la Repower Sanga Milano, arrivate rispettivamente a dieci ed otto vittorie di fila. Le milanesi regolano senza dannarsi troppo l’anima la matricola Terme Salus Ants Viterbo, con il largo 87-66, al termine di un confronto indirizzato già dal +19 dell’intervallo lungo. Nella Sanga gran prova della Marinkovic, top scorer del confronto con 21 punti, e 16 della Barberis, nelle laziali 15 della Myklebust e 14 della Puggioni.
Soffre invece di più Costa Masnaga, nella gara casalinga contro la Tecno Engineering Moncalieri, brava a rimanere a contatto per tutto il primo tempo, dopo aver recuperato anche 10 punti di ritardo. L’equilibrio rimane per tutto il secondo tempo, tanto che 2’ dalla sirena le due squadre sono in perfetta parità, rotta nella volata finale dalle lombarde, a segno per 86-77. Alle piemontesi poco servono i 24 della Pellegrini ed i 16 della Colli, nelle CLV doppia doppia della Brossmann, da 21 punti e 10 rimbalzi, e della Moscarella, 17 +12.
Alle spalle della coppia di testa si inceppano sia la Polisportiva Galli San Giovanni Valdarno che la Normatempo Torino, con le piemontesi dominate a Livorno dal Jolly, che estrae dal cilindro una super partita, tirando con altissime percentuali. Alla fine le ragazze di Andreoli vincono con un larghissimo 83-55, incasellando la quarta vittoria nelle ultime sei. A prendere per mano le amaranto labroniche la coppia Miccio (27) – Marangoni (20), bene anche la Botteghi a quota 12. Nelle piemontesi a poco serve la doppia doppia, da 16 punti e 11 rimbalzi, della Chukwu.
Le valdarnesi, invece, si inceppano nel derby di Empoli, dopo un match caratterizzato da un grande equilibrio, con le due compagini a scambiarsi colpo su colpo. La Polisportiva Galli è brava a ricucire un paio di break biancorossi, ma alla fine i due punti li conquista Empoli che torna così al successo dopo lo stop della scorsa settimana ed arriva a -2 dal terzo posto. Nella USE Rosa Scotti 17 della Rylichova e 10 a testa per la Vente e la Lussignoli, in casa Galli doppia doppia, da 19 +11, della Favre e 19 della Bernardi.
Vince anche la Sardegna Marmi Virtus Cagliari, che consolida così l’ottava posizione. Le sarde trovano due punti preziosi nella trasferta sul parquet della Autocenter Foxes Giussano, costretta così ad incassare l’ottavo stop di fila. Cagliari la porta a casa nella volata finale, rendendo vana la bella rimonta delle lombarde, alle quali non bastano i 15 della Valensin ed i 14 della Diotti, anche se la top scorer del confronto è la sarda Nativi, con 18 punti .
Nelle zone calde della classifica, continua il momento nero di Salerno, costretta al nono stop consecutivo, questa volta nella lunga trasferta sul campo delle Basket Stars Milano, brave ad indirizzare il confronto già con il 25-12 del primo quarto, ideale trampolino di lancio verso la vittoria, poi certificata dal netto 79-64 finale. Nelle meneghine 18 della Baldelli e 14 per la Nikolova, nelle campane 22 della Pupkeviciute, 18 della Gatti e doppia doppia della Koita, che arpiona la bellezza di 22 rimbalzi.
GIRONE B
Turno interlocutorio in vetta alla classifica di questo girone, con il successo delle prime tre della classe. La capolista Halley Thunder Matelica si conferma in un ottimo momento di forma regolando, per 69-51, la Sicily by Car Alcamo. La truppa di Matassini allunga già nel secondo periodo, arrivando ad accumulare anche 16 lunghezze di vantaggio, poi agevolmente mantenute di fronte ai tentativi di rimonta delle siciliane, alle quale non servono i 17 della Schena ed i 12 della Vella. Nella capolista doppia doppia, da 17 + 10, della Pilakouta e 14 della Bonvecchio.
Tiene il passo la Ecodent Alpo Villafranca, alla quale basta un filo di gas per liberarsi della Passalacqua Ragusa, arrivata così al secondo stop di fila. Le venete partono forte, ma poi vengono riprese dalle siciliane che vedono le venete allungare definitivamente nel periodo finale, fino al conclusivo 64-45. A Ragusa poco servono gli 11 delle Consolini e i 10 della Mazza; in casa Ecodent gran belle doppia doppia della Soglia, da 14 punti e 13 rimbalzi, e, soprattutto, della Peresson, che chiude con 16 punti e 19 rebounds.
Vince anche la terza in classifica, l’Alperia Basket Club Bolzano, nello scontro di alta classifica contro la Pallacanestro Femminile Umbertide. Le altoatesine la spuntano nei minuti finali, recuperando un gap di 7 punti a 3’ dalla fine, prese per mano da una ottima Manzotti. A decidere un ciuff della Cecili ed i liberi della Egwoh per un 76-73, ad un certo punto insperato. Alle umbre non servono i 18 della Amatori ed i 15 della Baldi di fronte, per Bolzano, ai 23 della Egwoh ed ai 21 della Schwienbacher.
A causa delle rispettive sconfitte, Ragusa e Umbertide vengono raggiunte a quota 20, al quarto posto in classifica, dalla E-Work Faenza, con le sue quattro vittorie di fila una delle compagini più in forma del girone. Le ragazze di Seletti passeggiano sul parquet della Pallacanestro Treviso, costretta ad incassare il settimo stop di fila e sempre più fanalino di coda del raggruppamento. Per Faenza, 19 della Onnella e 15 a testa della Brzonova e della Zanetti, mentre al fanalino di coda poco servono i 15 della Nicora.
Nella corsa ai playoff, lo squillo arriva della Futurosa iVision Trieste, a bersaglio nella lunga trasferta in terra sarda, sul parquet del CUS Cagliari, che pure aveva chiuso il primo quarto avanti di 14. Il gap non spaventa le giuliane, brave a riprendere prima e a staccare poi, con un parziale di 11-0, le universitarie. In casa Trieste doppia doppia (15 + 12) della Miccoli e 19 della Srot, nelle sarde 14 della Piedel e 13 della Granzotto.
Con questi due punti, Trieste aggancia l’ottavo posto, mentre rimane al settimo la Solmec Rhodigium, grazie al successo casalingo contro la Mooneygo Basket Girls, che pure ci prova a concretizzare il colpaccio. Le doriche chiudono il primo tempo avanti di nove, ma poi devono arrendersi al ritorno delle venete che concretizzano la vittoria con un ultimo quarto da 17-9, fondamentale nel 68-61 conclusivo. In casa Ancona 23 della Bremaud e doppia doppia della Pierdicca, nella Solmec 20 e 10 rimbalzi della Zanetti.
Photocredits: Paola Licheri




























