Andiamo a vedere le squadre che salgono e che scendono della National Basketball Association nella settimana appena trascorsa.

EASTERN CONFERENCE – UP

BOSTON (11v-2p) dopo dieci vittorie consecutive è arrivato il primo stop in volata sul parquet dei Sacramento Kings ma quello dei Celtics rimane ampiamente il miglior record ad Est della lega e non si è fatta attendere la reazione con il netto successo a Phoenix nell’ultima gara giocata con 26 punti e 11 rimbalzi di Jayson Tatum.

MILWAUKEE (10v-3p) tre successi consecutivi, due volte contro Chicago e una contro Indiana, con altrettante grandissime prove di Giannis Antetokounmpo autore di doppie doppie da 38+16r, 26+13r e 30+11r.

MIAMI (9v-3p) due nette affermazioni su Cleveland e New Orleans, con Kendrick Nunn (23 e 22) in entrambi i casi top scorer, consentono agli Heat di proseguire questa ottima prima parte di stagione con il terzo posto ad Est.

TORONTO (9v-4p) i campioni in carica vincono in casa di Portland con 36 punti di Pascal Siakam, cadono a Dallas ma si rifanno subito asfaltando Charlotte con 24 punti di OG Anunoby.

ORLANDO (6v-7p) dopo un inizio assai stentato i Magic si sono finalmente sbloccati con una settimana sempre vincente davanti ai propri tifosi all’ Amway Center rispettivamente contro Philadelphia (Nikola Vucevic 25+12r), San Antonio in volata (Evan Fournier 26) e Washington (Nikola Vucevic 30+17r).

NEW YORK (4v-10p) segni di vita per i Knicks che superano Dallas (Marcus Morris 20) e Cleveland (Julius Randle 30) piuttosto nettamente e cadono in volata sul parquet di Charlotte.

EASTERN CONFERENCE – DOWN

ATLANTA (4v-9p) l’inizio di stagione aveva illuso i tifosi degli Hawks riportati in settimana alla durissima realtà con le nettissime sconfitte nel giro ad ovest contro Phoenix, Clippers e Lakers.

BROOKLYN (5v-8p) record ben al di sotto del 50% e fuori al momento dalla zona playoff, due buoni motivi per ritenere al limite del disastroso questa prima parte di stagione per i Nets che perdono a Denver e contro Indiana e superano a stento in trasferta Chicago con 24 punti di Spencer Dinwiddie.

CLEVELAND (4v-9p) tre sconfitte consecutive tutte abbastanza nette contro Miami, Philadelphia e New York, fanno scivolare parecchio indietro in classifica i Cavs.

INDIANA (8v-6p) anche a causa di un calendario sicuramente non semplice scendono anche i Pacers che sì, travolgono Brooklyn in trasferta con 24 punti e 13 assist di Aaron Holiday ma in precedenza avevano subito le pesanti sconfitte a Houston e contro Milwaukee.

PHILADELPHIA (8v-5p) il quinto posto ad Est non può considerarsi finora positivo per una franchigia che punta ben più in alto e che in settimana ha perso contro Orlando e Oklahoma e battuto la sola Cleveland con 27 punti di Tobias Harris.

WESTERN CONFERENCE – UP

DENVER (9v-3p) solo due partite giocate in settimana dai Nuggets ma sono arrivate due vittorie convincenti contro Brooklyn (Paul Millsap 18-Nikola Jokic 18+10r) e Memphis (Jamal Murray 39) che consentono loro di rimanere ai vertici della Western Conference.

HOUSTON (11v-3p) dopo un avvio di stagione certamente altalenante con tre vittorie e tre sconfitte, tocca quota otto la striscia di successi in fila per la squadra allenata da Mike D’Antoni con un James Harden anche questa settimana stellare e decisivo in tutte le gare con 47 punti messi a segno contro i Clippers, 44 contro Indiana, 49 sul parquet di Minnesota e 36 nella facile affermazione su Portland che ha visto anche la tripla doppia di Russell Westbrook (28+13r+10a).

LOS ANGELES LAKERS (12v-2p) miglior record dell’intera lega per i gialloviola che hanno sfruttato al meglio le quattro partite casalinghe battendo facilmente Golden State con 23 punti e 12 assist di LeBron James, in volata Sacramento (LeBron James 29+11a), comodamente Atlanta (LeBron James 33+12a) ed infine la scorsa notte si sono imposti di cinque lunghezze su Oklahoma con 34 punti di Anthony Davis e la tripla doppia da 25 punti, 11 rimbalzi e 10 assist di uno straordinario LeBron James.

NEW ORLAEANS (5v-9p) dopo un inizio decisamente non positivo settimana di ottimo livello per i Pelicans che colgono tre successi contro Clippers (Jrue Holiday 36-Derrick Favors 20+120r), Golden State (J.J.Redick 26) e la scorsa notte contro Portland (Jrue Holiday 22+10a) e perdono solo a Miami avvicinandosi più concretamente alla zona playoff.

SACRAMENTO (6v-7p) il record resta negativo ma arrivano segnali importanti dai Kings i quali, dopo la sconfitta in volata allo Staples Center contro i Lakers, prima fermano a dieci la striscia di successi consecutivi di Boston con un Buddy Hield da 36 punti e poi, nell’ultima gara giocata la scorsa notte, superano Phoenix con 31 punti di Bogdan Bogdanovic.

WESTERN CONFERENCE – DOWN

LOS ANGELES CLIPPERS (9v-5p) il record ed il quarto posto ad Ovest non possono bastare per una squadra partita con ben altre ambizioni e che invece sta un po’ balbettando come dimostrato dalle due sconfitte in trasferta contro Houston e New Orleans alle quali sono seguite le vittorie contro Atlanta segnando addirittura 150 punti con Paul George (37) top scorer e l’ultima molto sofferta contro Oklahoma con 28 punti e 12 rimbalzi di Montrezl Harrell.

GOLDEN STATE (3v-12p) la vittoria della scorsa notte sul parquet di Memphis con 29 punti di Alec Burks ha solo fermato una striscia di sconfitte che era arrivata a sette per i campioni in carica della Western Conference ancora falcidiati dagli infortuni.

PORTLAND (5v-10p) la più grande sorpresa negativa di questo avvio di stagione dell’intera lega sono senza dubbio i Blazers che si trovano nei bassifondi della classifica ad Ovest dopo le sconfitte contro Toronto, Houston e New Orleans intervallate dal solo successo su San Antonio con 32 punti di C.J. McCollum.

SAN ANTONIO (5v-9p) tocca quota sei la striscia di sconfitte consecutive per la squadra allenata da coach Greg Popovich che cade in trasferta sui parquet di Minnesota, Orlando e Dallas (tripla doppia da 42 punti, 11 rimbalzi e 12 assist per Luka Doncic) e davanti al proprio pubblico contro Portland nonostante la doppia doppia da 30 punti e 13 rimbalzi di LaMarcus Aldridge.

UTAH (8v-5p) scivolano in quinta posizione ad Ovest i Jazz dopo le due sconfitte in altrettante partite giocate in settimana contro Memphis (Rudy Gobert 23+17r) e Minnesota.

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