L’attesa è definitivamente terminata. Domani alle 19.30 (diretta al momento prevista su RaiPlay Sport 1) Beretta Famila Schio e Umana Reyer Venezia scenderanno in campo per gli ultimi 40 minuti decisivi della loro Eurolega: chi vincerà andrà alle Final Six di Saragozza (eventuale prima partecipazione per le orogranata, seconda per le orange), chi perderà dovrà purtroppo seguirle da casa.

È un “purtroppo” mai così opportuno perché entrambe le squadre hanno dimostrato di meritarsi il grande palcoscenico europeo e lo stesso coach Mazzon – al termine di gara 2, ovvero la prima vittoria veneziana nel derby quest’anno – ha voluto spendere un pensiero proprio su quanto entrambi i club avrebbero diritto di andare alle Final Six.

La Reyer in stagione ha saputo, ad esempio, vincere due volte contro Saragozza, rimontare 25 punti di scarto a Fenerbahce e giocare alla pari con Basket Landes (tutti club qualificati alla fase finale). Il Beretta ha sfoderato grandi prove, soprattutto in casa, contro Praga, Bourges e Girona, tutti club di grandissima tradizione europea.

Entrambe le squadre sono state accomunate da una stagione molto sfortunata dal punto di vista degli infortuni e se l’Umana sembra aver ritrovato finalmente un po’ di tranquillità – potendo contare sul roster praticamente completo – lo stesso non vale per il Famila.

Andrè e Sottana hanno incontrato settimana scorsa entrambe dei problemi alla caviglia e lo staff medico sta facendo l’impossibile per permettere ad entrambe di essere disponibili e dare il loro contributo nella gara di domani: anche perché tutte e due stavano disputando una seconda parte di stagione encomiabile.

Infine, le due formazioni arrivano a questo decisivo match con un fine settimana molto diverso: Schio ha giocato sabato sera l’ultima partita di campionato contro Geas mentre Venezia ha osservato il turno di riposo previsto dal calendario.

I risultati precedenti
Gara 1: Umana Reyer Venezia 66-68 Beretta Famila Schio
Gara 2: Beretta Famila Schio 72-79 Umana Reyer Venezia

Gli arbitri
Ms. Natasa DRAGOJEVIC, Podgorica, Montenegro
Mr. Armin MUTAPCIC, München, Germany
Mr. Branimir GALIĆ, Zagreb, Croatia

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here