Il turno sorride a trentadue denti alla Verodol Pielle Livorno, nuova capolista solitaria del torneo grazie al rinvio della sfide della Paperdi Caserta a Jesi, in calendario il prossimo 15 marzo, ed al turno di riposo della Virtus Roma. Gli uomini di Turchetto, ancora senza gli infortunati Leonzio e Venucci, battono largamente la Virtus Imola, peraltro arrivata a Livorno senza l’acciaccato Ricci. La Pielle vince di 25, per 93-68, soffrendo la zona romagnola solo nel primo periodo. I labronici chiudono con il 51% da due ed il 44 dalla lunga distanza, con 23 di Alibegovic, con 4/6 da tre, e Gabrovsek (8/14 dal campo) e 17 di Lucarelli (6/11). Nella Virtus 12 del giovane playmakerino Baldi.
Alle spalle della Pielle, si conferma in un gran momento la Benacquista Latina, capolista potenziale avendo giocato due gare meno della Pielle. Questa settimana, gli uomini di Gramenzi incasellano la settima vittoria consecutiva vincendo, non senza soffrire a Ferrara. La Adamant, infatti, chiude il primo tempo avanti di otto, poi si scioglie nel terzo periodo, concedendo ai pontini il sorpasso. Agli estensi non servono la doppia doppia, da 23 + 11, di Tiagande ed 15 di Marchini (5/10), di fronte ai 16 di Pastore (4/4 nelle triple) ed ai 15 a testa di Sacchetti (5/8 da tre) e Bakovic.
Alle spalle delle prime quattro, la Luiss Roma consolida il quinto posto, regolando sabato l’Andrea Costa Imola, che pure aveva chiuso il primo tempo in vantaggio. Al rientro dagli spogliatoi, però, la compagine di Dalmonte si squaglia, segnando appena 14 punti nel secondo tempo, magro bottino che costa la sconfitta, con la Luiss a dama per 63-53. In una partita dai bassi punteggi, nella Luiss 12 di Salvioni (5/9) e 16 di Sanguinetti nell’Andrea Costa, con 6/9 al tiro.
Complice la sconfitta, Imola scivola al settimo posto, superata dall’Allianz San Severo, brava a tornare al successo regolando la OraSì Ravenna per 89-76. Dopo un primo tempo chiuso in perfetta parità, San Severo sgomma con il 20-11 del terzo periodo, pilastro del ritorno alla vittoria, con un largo +13. Per coach Bernardi, 21 di Jordan Lucas, con 8/14 dal campo, e 14 di Morelli, che chiude con un pregevole 4/7 dall’arco. Nei ravennati, 19 di Feliciangeli e 16 di Brigato, con 4/6 nelle triple.
Nella corsa al sesto posto, con annesso accesso diretto ai playoff, stecca la Tema Sinergie Faenza, affondata in casa dal Consorzio Leonardo Quarrata, che arrivava in terra romagnola reduce dal cambio di coach e da dieci stop di fila. Invece, i mobilieri risorgono e nell’ultimo periodo mettono in cantiere una bella rimonta, coronata dal canestro della vittoria praticamente a fil di sirena di Federico Regoli. A far esultare il nuovo coach Matteoni, i 18 di Blatancic, con 8/11 dal campo, e Novori (4/7 nelle triple), mentre a Faenza poco servono i 17 di Fragonara (6/12) ed i 15 di Vettori.
Faenza vede così ridursi a quattro i punti il vantaggio sulla Malvin Casoria, corsara a Fabriano dopo un tempo supplementare, per 86-77, dopo che i marchigiani erano stati bravi a riprendere la partita con il 15-8 del periodo conclusivo. Per i campani si tratta del terzo successo di fila, arrivato con 16 di Berra (6/15) e 14 di Spizzichini (3/6 nelle triple), mentre in casa Fabriano non serve la gran bella prova di Abega (23) ed i 15 di Vavoli (6/15).
Nella corsa ai play-in la giornata è favorevole alla Solbat Piombino, brava a sbarazzarsi del Power Basket Nocera, che rimane così nel folto gruppetto all’ultimo posto in classifica. I gialloblu della provincia livornese, nei quali rientrava il lungo Carnevale, la vincono per 76-67, allungando nel periodo conclusivo. Nei campani, bella doppia doppia, da 18 punti e 11 rimbalzi, di Misolic e 16 di Donadio (7/14), nella Solbat solito “ventello” di Nik Raivio, con 8/15 dal campo, e 13 di Giunta (6/12).
Tra le quattro all’ultimo posto, c’è anche la matricola Consultinvest Loreto Pesaro, che però vive un ottimo momento; i marchigiani, infatti, colgono la seconda vittoria di fila battendo la squadra più imprevedibile del torneo, quella San Giobbe Chiusi costretta ad incassare il terzo stop di fila. I marchigiani vincono per 86-75, ipotecando i due punti con il +16 del primo tempo, solo parzialmente recuperato dai toscani, ai quali non bastano i 21 di Gravaghi, con 7/12 dal campo, ed i 14 di Rasio. Per la Consultinvest, super prova di Delfino, 28 con 12/18 al tiro, e 20 di Valentini (8/14).
Nell’ormai prossimo turno infrasettimanale, la Pielle mette a repentaglio il fresco primato nella trasferta di Faenza, per cui tifano la Virtus Roma, in trasferta a Imola sponda Virtus, e la Benacquista Latina, in casa contro la Solbat Piombino, mentre Caserta osserva il turno di riposo. Scendendo la classifica la Luiss ospita il Consorzio Leonardo Quarrata, mentre l’Andrea Costa Imola cerca il riscatto nel derby casalingo contro la OraSì Ravenna e San Severo attendo la matricola Loreto Pesaro. Nella corsa al play-in punti importanti in Malvin Casoria – Umana Chiusi, in quella salvezza in Power Basket Nocera -Adamant Ferrara, mentre va oltre la classifica il gran derby marchigiano tra Ristopro Fabriano e General Contractor Jesi.
Photocredits: Basket Golfo Piombino




























