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Sofferto ma prezioso successo degli azzurri a Debrecen.

L’Italia del Basket si avvicina sempre di più ai Mondiali di Cina 2019, vincendo in trasferta alla Fonix Hall di Debrecen contro l’Ungheria per 69-63. Gara da subito molto difficile per gli azzurri che hanno accusato una flessione in attacco rispetto alla gara disputata contro la Polonia. Ritrovano però cuore e carattere in difesa dove vincono di fatto la partita, concedendo solo 63 punti agli avversari. In un’Italia a corrente alternata in attacco, il migliore è stato Gigi Datome con 18 punti messi a referto, ben supportato anche da Nicolò Melli e da un ottimo Paul Biligha, entrambi con 11 punti. All’Ungheria non basta un David Vojvoda da 25 punti, unico dei magiari a chiudere in doppia cifra.

E’ proprio il capitano della nazionale a spiegare la partita degli azzurri: “Non sempre le partite vanno come si pensa. L’Ungheria ci ha messo in difficoltà e noi siamo stati bravi a reagire cambiando pelle da venerdì a stasera. Non si può tirare ogni volta con percentuali oltre il 60% e oggi abbiamo sfruttato la difesa. Finora un buon percorso ma da novembre sarà di nuovo un’Italia diversa. Spero proprio di andare in Cina il prossimo anno”.

Italia-Ungheria: una partita dai due volti

Partita dai due volti con gli azzurri ad inizio match in modalità controllo, e con i padroni di casa che galleggiano in partita grazie alle prodezze balistiche di David Vojvoda (15 punti sui 28 totali all’intervallo) portandosi sul -1 (23-24) prima di sprofondare a -11 con il parziale di 8-0 per gli Azzurri che chiude il primo tempo.

Ad inizio secondo tempo arriva il massimo vantaggio con Melli e Datome (28-43) ma sul +15 l’Italia si spenge ed i padroni di casa suonano la carica arrivando a -1 (51-52) alla fine del terzo quarto. Nell’ultima frazione tanta sofferenza, ma anche tanta resilienza, con Filloy (tripla importantissima la sua) e Biligha che trovano punti importanti, così come il “magic moment” di Capitan Gigi che prima stoppa Benke e poi segna la tripla del 55-61 a 5 minuti dalla sirena. I padroni di casa rimangono sempre a contatto fino all’ultimo minuto quando, due liberi di Nik Melli, segnano il 61-66. Ma non c’è più tempo per i Magiari con Della Valle che infila il suo 1/2 dalla lunetta (63-67) e Datome che chiude con il sigillo finale (63-69).

Un soddisfatto CT azzurro a fine gara

A fine gara, un soddisfatto CT azzurro va sul concreto ed analizza così la partita: “Mi è piaciuto il modo in cui siamo riusciti a reagire nei momenti di difficoltà. Certe volte alcune gare si vincono in attacco, come a Bologna, e certe altre in difesa, come stasera. Il match poteva finire con uno scarto più ampio ma l’importante è averlo chiuso vincendo. Ci tenevamo molto a tornare a casa con due vittorie e ora ci aspetta la Lituania, che senza nulla togliere a polacchi e ungheresi è di un livello superiore”.

Si chiude così con due vittorie, la prima finestra della seconda fase delle qualificazioni ai mondiali di Cina 2019, la squadra ha fatto rientro in mattinata in Italia dove, di fatto, si è concluso il raduno. Ora l’attesa si sposta sulla finestra invernale, a cavallo tra novembre e dicembre, dove gli azzurri potrebbero già festeggiare la qualificazione dopo 13 anni di assenza, ricevendo prima la Lituania il 29 novembre e poi volando in trasferta in Polonia il 2 dicembre.

Il Tabellino

Ungheria-Italia 63-69

Parziali (14-20, 14-19, 23-13, 12-17)

Italia: Vitali L. 3 , Della Valle 7 ,Datome 18 , Melli  11 , Brooks 4 , Cinciarini , Abass 5 , Sacchetti B. 4 , Aradori 2 , Vitali M. 1, Biligha 11 , Filloy 3 . Allenatore M. Sacchetti

Ungheria: Vojvoda25 ,Kovács , Benke 9 , Eilingsfeld  8 , Golomán 9 , Govens 5 , Juhos , Perl 7, Toth , Rujak , ne: Horti, Filipovity. Allenatore: S. Ivkovic

Classifica girone J

Lituania 16 punti, Italia 14, Polonia 12, Ungheria 12, Paesi Bassi 11, Croazia 11.

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