Matic all’ultimo respiro. La Velcofin passa a Varese 47-50

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in festa la panchina della Velcofin Interlocks Vicenza

Si regala un Natale coi fiocchi la squadra di Aldo Corno andando a vincere a Varese 47-50 e infilando un mese di dicembre da incorniciare: sulle 5 partite proposte dal calendario dal 1° del mese, di cui 3 in campo esterno, Vicenza fa il botto: 5/5 ed ecco che il bel Natale è scontato.

Ma attenzione: diciamolo subito. Varese ha saputo far soffrire le vicentine fino alla fine confermando il suo buon momento di squadra giovane e in crescita. A 5 secondi dalla conclusione il punteggio era in perfetta parità, giusto segnale di una partita assai equilibrata (47-47). Sul tiro di Stoppa che va a sbattere sul ferro arriva come una pantera a ghermire la palla Ivona Matic che la prende con due mani e la deposita dentro il canestro subendo pure fallo supplementare (con realizzazione del libero conseguente) e chiudendo così il match tra il tripudio della panchina “abituata” al thrilling finale fin dalla domenica precedente contro Crema.

Un gesto tecnico ed atletico sopraffino quello della giocatrice croata, di quelli chi si vedono assai raramente sui nostri campi: tanto di cappello. Alla fine Corno era visibilmente tirato. “ Ci hanno fatto morire per tutta la partita, ma, senza togliere nulla alla grande prova varesina, stasera abbiamo pagato una settimana di allenamenti scadenti. Ci è andata bene”.

Passiamo a qualche nota di cronaca. Si parte 4-0 per Varese, ricucito sul risultato 6-8 per Vicenza con 6 punti di Ferri e due di Chicchisiola. Al massimo vantaggio vicentino 9-12 segue un 8-0 tutto opera di Visconti che firma anche due canestri da tre. Sul 17-12 per Varese si conclude il primo semiquarto. Nel secondo periodo Vicenza va presto al pareggio, ma sul 24 pari subisce un rovescio di 6 punti e si va al riposo  sul 30-24 per le lombarde. Arriva subito la reazione di Vicenza che con un 2-8 impatta sul 32. Il terzo periodo vede finalmente alla fine in testa VelcoFin InterLocks 35-38.

Vicenza riparte bene con Colombo e si porta al massimo vantaggio sul 37-42. Finita la partita? Si può respirare? Due stupende bombe consecutive di Elena Mistrò ribaltano il risultato al 5°. Varese si avvantaggia di un punto 43-42. E qui sale in cattedra Ivona Matic: tutti suoi i punti finali e la difesa avversaria non trova contro di lei, oggi fisicamente straripante, gli antidoti giusti. Alcuni dati balzano agli occhi. Varese perde 23 palloni contro 13 delle vicentine che però poco hanno sfruttato questo vantaggio. 40/36 i rimbalzi per le venete, ma 8/25 nel tiro da tre per Varese, solo 1/11 per Vicenza. Da sottolineare ancora che l’ermetica difesa vicentina è riuscita a portare Varese più volte all’infrazione di 24 secondi e una volta a quella di 8 secondi.

Per chiudere ci piace segnalare che tra il pubblico era presente Paolo Vittori cl 1938, olimpico a Roma, tra i più grandi giocatori italiani di sempre, che ha militato nel mitico Simmenthal, nell’altrettanto mitico Ignis Varese e Ignis Sud di Napoli tra la fine degli anni Cinquanta-Sessanta.

Ufficio Stampa VelcoFin Interlocks Vicenza

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