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la B&P Autoricambi Costa Masnaga fatica contro Edelweiss Fassi AIbino, ma rimane imbattuta

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Non la miglior prestazione stagionale per tante ragioni, ma sono state sufficienti due fiammate, una nel secondo e una nel terzo parziale, per avere la meglio della Edelweiss Fassi Albino. La B&P Autoricambi Costa Masnaga, soprattutto in attacco, fatica notevolmente, ma alla fine porta a casa due punti molto importanti, che le permettono di restare in testa alla classifica a punteggio pieno insieme a Villafranca.

La cronaca. Si parte con Baldelli, Discacciati, Rulli, Picotti e Vente in quintetto, ma l’inizio pende più dalla parte di Albino. Iannucci si conferma subito un osso duro e porta le ospiti sul 4-6. Rulli si sblocca con un gioco da tre punti, Vente fa la voce grossa a rimbalzo offensivo, ma si fa una gran fatica a trovare tiri puliti in attacco. Albino ringrazia e rimette il naso avanti con altri due punti di Iannucci, 14-16. Picotti in difesa è dappertutto, ma l’attacco latita. Una tripla di Baldelli ridà un po’ di fiato a Basket Costa, ma Albino risponde presente: quattro punti consecutivi di Iannucci valgono il 17-20 con cui si conclude la prima frazione.

La Eldeweiss Fassi sembra più reattiva, mentre le padrone di casa commettono ancora troppi errori in fase di costruzione del gioco. La tripla di Picotti e due punti di Rulli propiziati dal rimbalzo in attacco di Vente creano un piccolo solco, 28-23 al 15’. La B&P Autoricambi Costa Masnaga si mette a zona, Albino smette di segnare e in attacco finalmente le cose girano meglio. Parziale di 14-5 propiziato dall’impegno di Frustaci e Discacciati, dai liberi di Spinelli e da quattro punti in fila di Vente. All’intervallo il tabellone recita 42-28. Si riparte nel terzo parziale e Basket Costa fa ancora una gran fatica a trovare la via del canestro. Albino si riavvicina fino al -8, 42-35 in quasi quattro minuti di buio totale delle padrone di casa: la spina la riaccende Baldelli con una tripla, subito imitata da Rulli. La forbice si riallarga e al parziale partecipa anche un’ottima Spinelli e Longoni dalla lunetta: in un batter d’occhio è +21, 56-35.

Qui Basket Costa rientra in modalità risparmio energetico e concede un mini break alle ospiti con cui si chiude la terza frazione, 56-40. L’ultimo quarto non è un sicuramente un ottimo spot per il basket: la B&P Autoricambi Costa Masnaga passa 6’ senza segnare e, per fortuna, Albino piazza solo un parziale di 5-0. Spinelli ferma l’emorragia offensiva con un libero, poi Longoni finalmente si sblocca dalla lunga e si torna sul +16, 61-45. A 2’20” dalla fine c’è spazio solo per qualche altro errore di troppo e per il debutto stagionale di Letizia Panzeri: la sfida termina 64-49 e per Basket Costa sono cinque vittorie di fila in campionato.

B&P Autoricambi Costa Masnaga – Edelweiss Fassi Albino 64-49
Parziali:(17-20; 42-28; 56-40)

B&P Autoricambi Costa Masnaga: Discacciati 1, Colognesi, Longoni 7, Frustaci, Rulli 13, Baldelli 14, Spinelli 6, Picotti 5, Tibè 6, Vente 10, Celli ne, Panzeri 2.

Edelweiss Fassi Albino: Iannucci 21, Birolini M. 2, Moro, Panseri, Bonvecchio 10, Birolini G., Valente 4, Pressley 1, Pintossi 10, Peracchi 1.

Rimbalzi: Spinelli 9, Vente 8, Picotti 5 – Assist: Baldelli 3; Picotti, Longoni, Vente 2

Le interviste. Le parole di coach Gabriele Pirola al termine del match. Una brutta partita, ma alla fine era importante mettere anche questi due punti in saccoccia. In attacco spesso non siete riuscite a trovare ritmo a parte il secondo quarto e una fiammata nel terzo. Cosa ne pensi? “A volte trovare ritmo in attacco credo non sia una questione di volontà, che ci possa essere il pezzo che fanno gli altri. Oggi, però, non è così: abbiamo perso palloni non forzati, abbiamo scelto tiri fuori ritmo, subito contropiede, giocato le situazioni difensive con poca attenzione e determinazione. E’ il caso di iniziare a focalizzarsi su quelle che ci diciamo e prepariamo. Volevamo rompere il loro ritmo offensivo in un certo modo e non l’abbiamo mai fatto. Non che abbiamo commesso errori provandoci, siamo proprio rimasti a casa con la testa“.

23 palle perse, tirando male dal campo (35% da 2p e 24% da 3p): offensivamente come l’avevate preparata? È mancato qualcosa sia nella selezione dei tiri che a livello di movimento e fluidità? “Rispetto all’attacco a volte non è facile trovare ritmo, soprattutto se vuoi provare a giocare insieme in spazi molto chiusi. Verrebbe da tirare dopo un passaggio, ma se la giornata non è buona anche così non funziona. Detto ciò se avessimo difeso come ci eravamo prefissati avremmo aperto il campo e giocato a un altro ritmo comunque“.

Stasera probabilmente ti aspettavi una risposta diversa anche dalle giovani: Spinelli probabilmente è quella che ha fatto di più? “Spinelli ha giocato soprattutto da esterna, e non era semplice. Nella prima parte difendendo a zona, nella seconda a uomo. In mezzo a molti errori ha comunque tenuto a freno Iannucci nel 3° periodo, di fatto sterilizzando di molto il loro potenziale offensivo. Offensivamente deve trovare ritmo e tecnica nelle soluzioni. E’ all’inizio di un lungo percorso. Discacciati non era in serata, e come spesso accade alle “attaccanti” ha cercato di mettersi in ritmo tirando, senza aspettare che “la partita arrivasse da lei“. Ed è rimasta ad inseguirla per tutto il tempo. Col tempo capirà come gestirsi in questi casi. Frustaci ha messo intensità, ma senza riuscire mai a trovare gli spazi come spesso le capita. Veniva da un’ottima prestazione, mi aspettavo potesse accadere. Anche lei con l’esperienza troverà maggiore continuità. Colognesi e Panzeri erano ai loro primi minuti in campionato: quando succede devono farsi trovare sempre pronte e più agguerrite avendo solo da guadagnare dai minuti che giocano

Nonostante in settimana il mantra ripetuto più e più volte fosse quello di non sottovalutare Albino, in qualche frangente è mancata un po’ di concentrazione. “Abbiamo approcciato alla partita individualmente, dimenticandoci cosa volevamo fare e accettando con troppa serenità gli errori gratuiti o i cali di concentrazione. Rabbia e tenacia sono state altalenanti. Abbiamo bisogno di concretizzare il gioco insieme, seguendo il piano gara, soprattutto a livello difensivo. E di garantire ognuna delle sicurezze di base da cui la squadra non può prescindere“.

Soddisfatta a metà anche Giulia Rulli. “Abbiamo avuto diversi passaggi a vuoto. In un match come quello di oggi fortunatamente non ci sono costati il rientro in partita di Albino, ma contro squadre offensivamente più pericolose e complete, molto probabilmente la sfida si sarebbe riaperta. Ci sono state troppe disattenzioni in difesa e a rimbalzo. Questa partita deve servirci per capire che squadra siamo quando la concentrazione non è al massimo e non riusciamo a giocare la nostra pallacanestro: di questa partita prendiamo i due punti, l’esordio di Letizia (Panzeri) con i suoi due liberi e poco altro”.

D’accordo anche Martina Spinelli: “Abbiamo avuto poca continuità nei giochi e alcune difficoltà nella realizzazione finale dell’azione. Nei momenti in cui eravamo più in difficoltà, però, abbiamo sfruttato la nostra intensità difensiva per fare bene in attacco. Sono contenta di riuscire a dare un contributo alla squadra e di essere rientrata positivamente dall’infortunio: sicuramente devo lavorare sulla rapidità di piedi per arrivare a giocare sempre più minuti da esterna e sui tiri liberi“.

Così Liga Vente sul match. “Sì, abbiamo perso qualche pallone di troppo, ma in difesa abbiamo forzato Albino a perderne ancora di più. Sono passate solo cinque giornate, stiamo lavorando per migliorare il nostro gioco e l’alchimia di squadra per trovare tiri più puliti“.

Ufficio Stampa Basket Costa

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