La Bakery si fa regalo di fine anno e dopo due overtime tiratissimi, può aver ragione di Ravenna. Nella solita cornice del palazzetto biancorosso, i ragazzi di coach Di Carlo sono encomiabili per intensità e portano a casa due punti vitali. Sei doppie cifre al 50’.
Inizia forte la Bakery che con un Castelli formato realizzatore trova il +7, sul 9-2. Coach Mazzon chiama immediatamente timeout e, dalla panchina, oltre al cambio Montano per Laganà esce una Ravenna con tutt’altra faccia. Hairtson e Montano ricuciono, mentre Smith trova il primo vantaggio sull’11-12. L’equilibrio regna sovrano e il parziale va in archivio sul 17-17.
Il secondo parziale si apre nel segno dei giallorossi ospiti, con il solito Smith e un buonissimo Cardillo costruiscono il primo +5, sul 17-22. I biancorossi non si perdono d’animo e con i punti di capitan Perego in uscita dalla panchina rientrano a -1. Hairston e Jurkatamm strappano ancora, ma Pederzini e Voskuil normalizzano il tutto e, a metà partita, permettono un vantaggio di soli 3 punti ai ravennati.
La ripresa dopo la pausa è di marca ampiamente biancorossa. La truppa targata Piacenza torna in campo con una super difesa e Ravenna vede le percentuali crollare (dal 49 al 42%). Trovato il -5 Mazzon chiama pausa e chiede ai soliti Hairston e Smith di rimettere le cose a posto. Una tripla di Montano e una tripla di Voskuil non fanno altro che accrescere il pathos per il 4o periodo.
L’ultimo parziale è una perfetta foto del match. La Bakery con un Perego superlativo sommato ad un solido Pederzini scappa sul +5 e sembra poter prendere il controllo la partita. Ravenna lascia sfogare e, con i soliti due americani coadiuvati da Cardillo, rientra nel match. I liberi nel finale dipingono bene la tensione che si respira. Nessuno trova un tiro pulito e al PalaBakery arriva il primo tempo supplementare.
Con i giocatori stremati sul parquet, l’overtime è una guerra di nervi. Una guerra che vede le doppie cifre levitare fino 10 complessive. I tiri liberi la fanno da padrone, e caso vuole che ancora una volta non ci sia una padrona. Secondo overtime.
Il secondo supplementare è terra di campioni veri, e a questa descrizione corrisponde Marques Green. Il play nonostante 50 minuti sul parquet trova due bombe consecutive che di fatto regalano a Piacenza il quinto successo stagionale.
Bakery Piacenza – Orasì Ravenna 89-80 (17-17; 32-35; 51-50; 69-69; 76-76)
Piacenza: Castelli 19, Green 17, Orlandi ne, Perego 11, Cassar ne, Guerra ne, Pederzini 14, Crosariol 12, Pastore 3, Voskuil 13, Bracchi ne, Buffo ne. All. Di Carlo
Ravenna: Tartamella ne, Hairston 17, Smith 28, Montano 12, Jurkatamm 3, Cardillo 11, Masciadri 4, Rubbini, Seck ne, Gandini, Baldassi ne, Laganà 5. All. Mazzon
Ufficio Stampa Pallacanestro Piacentina




























