In attesa del recupero della sfida tra Orasì Ravenna e Power Basket Nocera, calendarizzato per il prossimo 8 ottobre, e di vedere in campo l’Umana San Giobbe Chiusi, unica squadra a non aver ancora esordito in campionato, a guardare le altre dall’alto in basso c’è un plotoncino composto da ben cinque squadre, tutte brave a bissare il successo della giornata inaugurale.
La prima concedere il bis era stata, già venerdì sera, una delle squadre più accreditate del torneo, la Virtus Roma. Gli uomini di Calvani, infatti, dopo aver regolato Quarrata alla prima, riservano lo stesso trattamento ad un’altra matricola, la Consultinvest Loreto Pesaro, che pure rimane a lungo in partita. Alla fine i capitolini la portano a casa per 76-69, dopo che i marchigiani erano rientrati fino al -1 a poco meno di 2’ dalla sirena. Nella Virtus gran prova di Rodriguez (23 con 9/10 dal campo), 15 di Battistini (6/10), con anche 12 rimbalzi, e 12 di Lenti. Nei marchigiani 17 di Pillastrini (7/12) e 16 di Tognacci (6/13).
Oltre alla Virtus, esulta l’altra squadra romana del girone, la Luiss, corsara nell’anticipo del sabato a Imola, sponda Andrea Costa. Gli uomini di Righetti stentano solo nei primi 5’, poi prendono in mano le redini del confronto senza più concedere un vantaggio ai padroni di casa, che pure le provano tutte prima di alzare bandiera bianca. La Luiss bagna dunque l’esordio in campionato con un successo, mentre per l’Andrea Costa si tratta del secondo stop di fila. Nella Luiss super doppia doppia, da 16 punti e 17 rimbalzi, di Salvioni, e 18 di Bottelli (5/7), nei padroni di casa 13 di Gatto (4/9) e 12 di Zedda (3/6).
Le sfide della domenica sorridono alle altre quattro squadre in vetta, tra cui la Verodol Pielle Livorno che per la seconda settimana di fila la spunta in volata. Contro la PSA, gli uomini di Turchetto prendono il largo nel primo tempo, chiuso sul +16, ma si smarriscono al rientro dagli spogliatoi; ne approfitta Casoria che entra negli ultimi 2’ di gioco con quattro lunghezze di vantaggio, gap colmato dalla Pielle che forza la partita al supplementare. Nei 5’ decisivi, la Pielle riesce ad allungare, facendo impazzire di gioia il proprio caldo pubblico.
Nei labronici, che tirano 49 liberi mettendone 45, 24 di Leonzio, sia pure con 5/16 al tiro, 14 di Venucci e 13 di Gabrovsek (3/8), nei campani 19 dell’austriaco Hahn (7/14) e 18 di Taddeo e doppia doppia di Seck (11 + 10).
Sofferto anche il successo di un’altra squadra ancora a punteggio pieno, la Tema Sinergie Faenza, corsara sul mai facile parquet della Solbat Piombino. La truppa di Pansa finisce sotto anche di 7 nel secondo periodo, maSerie B Nazionale Girone B, traffico in vetta, sono in cinque a punteggio pieno prende in mano la partita, sia pure con i padroni di casa sempre alle calcagna.
Il match si decide in volata, tanto che a 17” dalla fine Faenza era avanti di sole due lunghezze. Alla fine, Faenza la spunta di tre, presa per mano dai 25 di Vettori (10/18) e dalla doppia doppia di Mbacke. In casa Piombino, 17 di Raivio (7/14) e 15 di Fabiani (6/8).
A quota quattro staziona anche un’altra squadra uscita vittoriosa dal confronto contro un’altra squadra toscana, la Benacquista Assicurazioni Latina, vincente sulla matricola Consorzio Leonardo Quarrata. Non è stata una gita di piacere per la compagine di Gramenzi, sotto anche di otto nel secondo periodo. I pontini prima ricuciono il gap nella seconda metà del secondo quarto, poi scappano via nel terzo, nel quale stampano un parziale di 28-18 che di fatto vale i due punti. Agli ospiti non bastano i cinque uomini in doppia cifra, con Angelucci (9/15) a 21 e Calabrese (7/15) a 19. Nei padroni di casa 21 di Gallo, con 5/8 dal campo, e 20 di Bakovic (7/9) che arpiona anche 8 rimbalzi.
A completare il pokerissimo di capolista, ecco la Paperdi Juvecaserta, a bersaglio nella sfida più attesa di giornata, quella contro la General Contractor Jesi. Gli uomini di Lardo la vincono quando tutto sembrava perso; sotto di 16 a fine terzo quarto, la portano a casa con un incredibile, ma vero, 38-17 nel periodo conclusivo che manda in visibilio i tifosi bianconeri. Ai marchigiani non bastano la “solita” doppia doppia di Arrigoni (19 + 10), i 18 di Palsson (5/6 nelle triple) e di Santiago Bruno (6/7 da tre), di fronte ai cinque uomini in doppia cifra di Caserta, che ha 24 punti da D’Argenzio (8/12) e 16 da Laganà (5/8) oltre alla doppia doppia (12 + 11) di Lo Biondo. Da rimarcare la grande precisione da tre punti delle due squadre, Caserta chiude con 12/20, Jesi con 18/30.
L’arrivederci arriva con il primo squillo da due punti della Virtus Imola e della Adamant Ferrara. Alla Virtus, all’esordio stagionale, basta un filo di gas per zittire le flebili velleità della Ristopro Fabriano, alla fine sconfitta di ben 19 punti, sull’85-66. Per Fabriano, in testa solo nelle primissime battute del match, si tratta del secondo stop di fila, arrivato al termine di una serata storta al tiro, come dice il complessivo 20/64 dal campo. Nella Virtus, 23 di Melchiorri, con 4/8 nelle triple, e 21 di Pollini (5/9), in casa Ristopro 13 di Vavoli (4/7) e 11 di Centanni (5/14).
I saluti arrivano con il colpaccio di Ferrara a San Severo, al termine di una partita presa in mano dagli estensi già nel primo periodo, chiuso con 11 lunghezze di vantaggio. Da lì in poi la truppa di Benedetto è brava a respingere i tentativi di rimonta dei pugliesi, peraltro mai in vantaggio durante tutto il confronto. Gli emiliani trovano così il primo squillo del torneo, costringendo San Severo al secondo stop di fila.
Profeta del colpaccio, la straordinaria prova di Tio Tiagande, che chiude con 31 punti e 11 rimbalzi, ben coadiuvato dai 16 di Renzi e dai 12 di Pellicano e Santiago. Nella Allianz 24 di Gherardini (9/14) e 23 di Lucas (7/16), poco aiutati dai compagni.




























