Nel Girone A i riflettori erano tutti per la sfida tra la Elachem Vigevano e la T Gema Montecatini, due tra le squadre più attrezzate del torneo. Le premesse non sono certo andate deluse, ne è uscita una partita palpitante, portata a casa dai termali, bravi a non perdersi d’animo quando i lombardi erano riusciti a prendere quattro lunghezze di vantaggio a metà del periodo finale.
Gli uomini di Andreazza la spuntano di due, per 75-73, con 13 di Jackson e del grande ex Strautmanis, e 9 assist di Burini; nei padroni di casa 22 di Verazzo (9/15) e 18 dell’altro ex Corgnati (6/14).
A braccetto della T Gema c’è anche l’altra squadra di Montecatini, la Fabo Herons; la squadra di Barsotti regola agevolmente la giovane Bakery Piacenza allungando vistosamente nei primi due quarti, salvo poi distrarsi nel terzo periodo, nel quale gli emiliani segnano ben 35 punti arrivando fino al -6.
Nel periodo finale, però, non c’è storia e gli “Aironi” chiudono agevolmente per 97-81, portando sei uomini in doppia cifra con Sgobba (7/13) a 22 e Filippo Rossi (5/8) a 14. Negli emiliani 20 di Dore (6/11 nelle triple) e 17 di Giannone (5/13).
La terza squadra a quota quattro è invece lombarda, si tratta della SAE Scientifica Legnano, corsara a Lumezzane, sul parquet della Luxarm. Non inganni però l’80-69 finale, i Knights la vincono nel periodo finale, nel quale stampano il decisivo 20-10, che vale il secondo successo di fila per i biancorossi , che capitalizzano i sette rimbalzi catturati in più dei rivali.
Ai padroni di casa non bastano i 17 di Luca Galassi (5/9) ed i 13 di Hrstic (5/12), di fronte ai quattro uomini in doppia cifra, e Sodero a 9, di Legnano, che ne ha 24, con 11 rimbalzi, da Cizauskas (9/15) e 13 da Oboe (4/8).
Vince anche un’altra squadra attesa ad un campionato di ottimo livello, la TAV Treviglio; gli uomini di Davide Villa battezzano il loro esordio nel torneo vincendo sul parquet della Novipiù Monferrato, per 90-76. Dopo un primo tempo equilibrato, i lombardi stringono le maglie in difesa, concedendo a Monferrato appena 26 punti.
Decisivo il 28-14 del terzo periodo, ideale catapulta verso la vittoria, garantita anche dalla netta supremazia a rimbalzo. Nella TAV 17 di Marcius, all’esordio stagionale, che chiude con 8/12 da due, 16 di Rubbini (7/11) e 15 di Restelli (4/6 nelle triple); in casa Novipiù 19 di Martinoni (5/11) e 12 di Guerra (4/8).
Esulta anche un’altra squadra lombarda, la Rimadesio Desio; gli uomini del nuovo coach Quilici riscattano lo stop della prima giornata, tornando dal lungo viaggio in Sicilia, mettendo nella fusoliera due punti importanti. Quella di Capo d’Orlando è stata la classica partita vietata ai cardiopatici, portata a casa da Desio solo dopo un tempo supplementare, risolto da un tiro dalla media di Conte a 6” dalla sirena di fine gara, sigillo di un parziale conclusivo di 8-0.
Architravi del successo ospite i 22 di Munari (8/11) ed i 29 di Elli (8/14), mentre Giarelli segna 16 punti e smazza 9 succulenti assist. Nei siciliani, 24 di Contento, con 4/8 nelle triple, 13 di Gatti e 12 di Moltrasio.
Versa lacrime amara anche un’altra siciliana; si tratta della Moncada Agrigento, a bersaglio al fotofinish contro la Foppiani Fidenza, una delle quattro squadre ancora al palo. Gli uomini di Stefano Bizzozi la spuntano di una sola lunghezza, per 66-65, resistendo nel periodo finale al tentativo di rimonta di Agrigento che spreca, prima con due liberi di Grani a 14” dalla sirena, e poi con Cagliani, ben due possibilità di portare a casa i due punti. Proprio Grani (17 con 6/10 dal campo) e Cagliani (doppia doppa da 11 + 12) sono i migliori di Agrigento, mentre Fidenza ha 16 punti da Mantynen, con anche 10 rimbalzi, e 15 da Pezzani (5/11).
A completare la giornata no delle siciliane, la sconfitta della matricola Piazza Armerina, sconfitta a domicilio dalla Rucker San Vendemiano, che così riscatta lo stop dell’esordio. I veneti la spuntano per 77-65, allungando nei 5’ finali, nei quali Piazza Armerina segna la miseria di tre punti. In una partita così equilibrata, i siciliani pagano dazio alle troppe palle perse, ben 19 alla fine.
Nella Rucker 21 di Tassinari (8/18) e 13 di Pagani (5/9), in casa siciliana 16 di Meluzzi (6/11), 14 di Almansi (4/6 nelle triple) e doppia doppia di Cepic, fatta di 10 punti e 11 rimbalzi.
Oltre a San Vendemiano, trova i primi due punti del torneo anche la S4 Energia Vicenza; i berici, nell’anticipo di giovedì scorso, infliggono il primo stop stagionale alla Paffoni Omegna. Il match, in grande equilibrio nei primi 30’, si decide nel periodo conclusivo, nel quale i veneti scrivono il parziale decisivo di 24-14, che vale il primo sorriso del campionato. Ai piemontesi non basta portare due uomini oltre i 20 punti, Balanzoni a 22 e Gay a 21, per sopperire alla evidente inferiorità a rimbalzo. In casa Vicenza, 19 di Ucles Belmonte (6/9) e 14 di Da Campo (5/9).
Chiudiamo la carrellata relativa al Girone A con il primo olè della Logiman Orzinuovi, che costringe al primo stop Fiorenzuola, che pure era uscita meglio dai blocchi di partenza. I lombardi rimettono le cose a posto già nel secondo periodo, per poi allungare definitivamente dopo l’intervallo, chiudendo con un eloquente 89-74 finale.
Rilevante, nella Logiman, il 60% da due punti ed i 12 rimbalzi in più conquistati. Nei padroni di casa doppia doppia di Tommaso Oxilia, da 24 + 10, 15 di Giacomini (5/11) e 13 di Stefani (5/5), nei “Bees” 19 di Crespi (7/10) e 18 di Ambrosetti (6/11).




























