A plastica testimonianza dell’alto livello qualitativo di questo girone, il fatto che, dopo appena tre giornate, in vetta al torneo ci siamo solo una squadra che ha vinto tutte le tre partite disputate, anche se a punteggio pieno ci sono anche la TAV Treviglio e l’Assigeco Piacenza, che però hanno disputato una gara in meno.
I Knights hanno regolato la matricola Piazza Armerina, una delle quattro squadre ancora al palo. Legnano l’ha vinto nel periodo conclusivo, nel quale ha piazzato il decisivo parziale di 25-18. Nei lombardi 18 di Cizauskas, con 6/9 al tiro, e 17 di Mastroianni (6/8), mentre ai siciliani non bastano i 20 di Meluzzi (6/11) ed i 13 di Lepichev (6/12).
Come detto, ancora senza l’onta di una sconfitta ci sono anche Assigeco Piacenza e TAV Treviglio; gli emiliani battono Desio in volata, grazie ad un ultimo periodo da 31 punti, acciuffando il successo di misura, per 85-84, grazie ad una tripla di Andrea Mazzucchelli a 3” dalla sirena finale. Un ribaltone clamoroso, considerando che a 27” dalla fine Desio vantava sei lunghezze di margine, cancellate dalle triple di Valesin e Mazzucchelli (2). Negli emiliani, cinque uomini in doppia cifra, con Valesin a 22, e 5/6 dall’arco, e Pepper (4/10) a 16. Nei lombardi, 17 a testa di Elli (7/9) e Conte (5/16).
Treviglio, invece, vendica la sconfitta nella finale di Supercoppa infliggendo il primo stop stagionale alla Fabo Herons Montecatini, forse la squadra più attrezzata del lotto. Gli uomini di Davide Villa scappano via nel terzo periodo, resistendo poi ai tentativi, velleitari a dir la verità, degli ospiti, ai quali non bastano i 27 di uno scatenato Chinellato (12/17) ed i 16 del “solito” Aukstikalnis. Nella TAV, che domina lo lotta a rimbazo, 16 di Anaekwe (5/7) e 14 di Restelli, con 4/9 da lontano.
Per la Fabo arriva così il primo stop in campionato, lo stesso incassato dalla T Tecnica Gema Montecatini, a sorpresa sconfitta a Vicenza dalla S4 Energia. In una partita davvero equilibrata, a fare la differenza è la precisione nelle conclusioni da tre punti dei berici che, a parità di tiri (25), infilano quattro triple in più, 12 punti che fanno tutta la differenza del mondo. Spicca in questo il 6/8 complessivo della coppia Beretta (15 punti con 4/6) – Preti (13 con 2/2); mani fumanti anche per il termale D’Alessandro (5/8 nelle triple), che chiude a quota 19 punti, uno in più di quelli realizzati da Fratto (6/6).
Nel vasto drappello a quota quattro, bella vittoria dei Fiorenzuola Bees, al secondo successo casalingo di fila. Gli uomini di Marco Del Re asfaltano la Moncada Agrigento, spazzata via nel terzo periodo, con un parziale di 26-14. Alla fine, i “Bees” la spuntano addirittura di 23, con il finale di 90-67, grazie anche alle mani fumanti dei suoi tiratori, che chiudono con 8/14 dalla lunga distanza. Per Fiorenzuola, nove uomini a referto, con Cecchi (5/6) a 16 e De Zardo (5/13) a 14. Nei siciliani, predica nel deserto lo star & stripes Di Sibio, alla fine autore di ben 26 punti, con 5/11 da lontano.
Per una siciliana che non riesce a ingranare, Agrigento, un’altra che coglie la seconda vittoria stagionale, l’Infodrive Capo d’Orlando. Gli uomini di Bolignano regolano, di quattro, la Novipiù Monferrato che pure aveva chiuso il primo quarto avanti di otto, salvo poi annaspare nel secondo, nel quale i siciliani scrivono il parziale di 22-9 che vale il timone di comando, poi mantenuto, soffrendo, fino alla sirena finale. Nella Infodrive 19 di Gaetano (7/8) e 15 di Jasaitis, nei piemontesi 21 di Guerra (5/11) e 17 di Martinoni (5/8).
A quota quattro troviamo anche la Elachem Vigevano, corsara sul campo della Bakery Piacenza. I lombardi riscattano lo stop della settimana scorso con un gran primo tempo, nel quale infilano nella retina di casa la bellezza di 56 punti, subendone appena 32. Un +24 che vale un anticipo “game, set and match”, con lo scarto poi lenito dai padroni di casa in un quarto periodo da garbage time. Nella Bakery 24 di Dore (4/10 nelle triple) e 21 di Federico Ricci (8/15), inutili di fronte ai quattro in doppia cifra della Elachem, con Corgnati a 20 e Kancleris autore di una bella doppia doppia, da 16 punti e 14 rimbalzi.
Vince e balza pure lei a quota quattro anche la Logiman Orzinuovi, agevolmente a bersaglio nella trasferta a Fidenza, ospite della Foppiani. Gli uomini di Andrea Gabrielli vincono tutti i periodi, chiudendo in scioltezza con un netto 75-56, complice anche il grigio 5/30, appena il 17%, da tre punti dei padroni di casa, ai quali non bastano i 19 di Mantynen, ma con 5/18 dal campo. In casa Orzinuovi, 13 di Giacomini, con 3/6 nelle triple, e 12 di Stefani (5/10).
Dopo lo stop della scorsa settimana, torna ad esultare la Paffoni Omegna, infliggendo la seconda sconfitta di fila alla Rucker San Vendemiano. In terra piemontese il confronto di fatto dura il breve spazio del primo periodo, poi Balanzoni e compagni stampano, nei due quarti centrali, un parziale di 50-28 che vale i due punti in cassaforte con 10’ di anticipo. Per Omegna, 22 di Misters, con un gran bel 8/11 dal campo e 20 di Baldini (5/8) e Gay (6/9). Nella Rucker 19 di Picarelli, con 5/11 dal campo.
Photocredits: Tav Treviglio




























