Trasferta amara in terra siciliana per la Stella Azzurra Roma, che continua a rinviare l’appuntamento con la vittoria, sconfitta contro Agrigento per 91-63.

La gara inizia con un’inchiodata di Marfo a dare il primo vantaggio ai padroni di casa, con la replica di Wilson con una tripla e di Chiumenti in schiacciata per gli ospiti. Da Francis i 4 punti consecutivi del controsorpasso, in una gara ariosa nelle prime battute, con un altro gioco da 3 punti di Francis per l’11-5 dopo tre minuti e mezzo di gioco. Con la tripla, Chiarastella prova a lanciare Agrigento, sul +9 del 14-5 con conseguente timeout di coach Bechi. Wilson e Giachetti rimettono punti a canestro per i capitolini, prima del canestro da tre punti dell’ex Alessandro Grande. Con una rotazione cambiata, anche per la separazione con Brandon Nazione (che lascia ad ora la Stella Azzurra Roma con un solo slot di straniero occupato), gli ospiti restano a contatto trovando altri punti da Giachetti e dal terzetto di giovani VisintinSalvioniInnocenti; proprio un isolamento di quest’ultimo fissa il punteggio di fine primo quarto sul 28-25 per una Agrigento con un Francis arrivato a quota 10 personali.

Un gioco da tre punti di Ambrosin, premiato come MVP del girone per il mese di ottobre, ridà entusiasmo ai siciliani, che tornano sul +7 (33-26) dopo due minuti di secondo quarto; sempre Ambrosin piazza la tripla del vantaggio in doppia cifra a metà frazione, prima della risposta di Ferrara e di un nuovo canestro da tre di Alessandro Grande (39-28). Le due squadre continuano a mettere punti a tabellone con facilità, mantenendo la distanza invariata nonostante trovino spesso il canestro: i due team vanno all’intervallo sul 51-39 per Agrigento.

Ambrosin e Chiumenti si scambiano i primi canestri nel ritorno in campo, segue quindi l’appoggio di Wilson per il -10 dopo due minuti e mezzo dal rientro sul parquet. Dopo il timeout di coach Cagnardi, 4-0 di break per Agrigento, che va sul +14 dopo altri due minuti (57-43). Nonostante il minuto di sospensione chiamato da coach Bechi, non si rallenta l’attacco dei padroni di casa, che volano sul +22 (65-43) con poco meno di quattro minuti da giocare nella terza frazione, prima che sia Innocenti a rimettere punti sul tabellone per i capitolini. I siciliani comunque trovano ancora più volte il canestro, chiudendo il terzo quarto avanti per 75-48.

Il buon avvio dei padroni di casa nell’ultimo quarto spegne le speranze della Stella Azzurra Roma di riavvicinarsi agli avversari e magari rimettersi in partita; l’inerzia, già indirizzata, resta ancora più saldamente nelle mani di Agrigento, che scollina anche i 30 punti di vantaggio, in una gara che ormai serve solo per arrotondare i tabellini. Restando a punteggio alto, si conclude per 91-63 per i padroni di casa.

Moncada Energy Agrigento – Stella Azzurra Roma 91-63

Moncada Energy Agrigento: Negri 3, Peterson 6, Bellavia, Costi 12, Mayer, Marfo 19, Grande 13, Francis 16, Chiarastella 5, Ambrosin 17 All. Cagnardi, Ass. All. Cardelli

Stella Azzurra Roma: Visintin 6, Ferrara 9, Innocenti 6, Fresno, Salvioni 4, Giachetti 12, Pugliatti, Rullo 2, Wilson 18, Mabor, Nikolic 2, Chiumenti 4. All. Bechi , Ass. All. Micheletto

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