La prima giornata della fase ad orologio è iniziata, venerdì sera, con una grande sorpresa, la sconfitta della corazzata Trapani Shark, costretta al secondo stop stagionale, il primo in campo esterno. A ribaltare il pronostico è stata la Gesteco Cividale. Si interrompe così la serie di 17 vittorie consecutive dei siciliani, comunque ancora nettamente in testa al girone verde. A far esultare la compagine di Pillastrini il 25-14 del periodo finale; tra i singoli, nei friulani 21 di Lamb, con 7/9 dal campo, 18 di Redivo, in casa Trapani 14 di Mobio e Mian, ma con 4/12 al tiro.
Un’altra sorpresa l’ha regalata la Agribertocchi Orzinuovi, brava ad interrompere la striscia positiva di cinque vittorie della Acqua San Bernardo Cantù, seconda in classifica nel girone rosso; i bresciani la spuntano di misura, con i canturini che, negli ultimi secondi, sbagliano prima la tripla della vittoria, con Hickey, e poi il tiro dell’overtime, con Baldi Rossi. A far esultare Orzinuovi 25 di Grant Basile, con 11/19 dal campo, ed i 18, in 24’ di utilizzo, di Leonzio. Ai canturini non bastano i 25 di Baldi Rossi, con 7/12 da oltre l’arco, ed i 20 di Moraschini.
Dello stop delle prime due del girone verde, ne approfitta la Reale Mutua Torino, corsara, con qualche patema, a Chiusi; la compagine di Franco Ciani la spunta di quattro, senza mai concedere un vantaggio ai toscani, capitalizzando il 12-0 iniziale. Per i piemontesi si tratta del terzo successo di fila, ottenuto portando quattro uomini in doppia cifra, con Poser a 14. Nei toscani, sempre fanalino di coda nel girone rosso, 18 di Gaddefors e 14 di Tilghman che però tirano, in coppia, con 0/9 dalla lunga distanza.
Si ferma, rimanendo alle squadre di alta classifica nel girone Verde, la Sebastiani Rieti, ma lo stop della compagine laziale rientrava nelle previsioni della vigilia, considerando che i ragazzi di Rossi erano di scena nella tana della capolista del Girone Rosso, la Unieuro Forlì, unica compagine di tutto il campionato sempre vincente davanti al proprio pubblico.
I romagnoli allungano già nel primo quarto, chiuso avanti di 8, un margine mantenuto sostanzialmente fino alla sirena finale. Martino porta ben cinque uomini in doppia cifra, sterilizzando così i 23 di Dustin Hogue, che tira con 10/15 dal campo.
Rispetta il pronostico anche la damigella d’onore del Girone Rosso, la Flats Service Fortitudo Bologna; i felsinei tornano al successo dopo lo stop del turno precedente regolando agevolmente la Ferraroni Cremona, tornata a casa con un pesante fardello di 19 punti. Ottima prova collettiva dei ragazzi di Caja con cinque uomini in doppia cifra (Ogden 20 e 10 rimbalzi) ed un superbo 58% nel tiro da tre punti. In casa Ferraroni si salva Shahid, autore di 22 punti in 27’.
Non stecca anche la Old Wild West Udine, brava a tornare al successo rispettando il pronostico che la voleva vincente contro la Wegreenit Urana Milano. I friulani iniziano con le marce basse, poi prendono in mano il confronto con il 30-18 del secondo periodo, ribadito al rientro dagli spogliatoi, con il 25-16 del terzo periodo. L’Urania si conferma così in un momento delicato, quello di Udine è il quinto stop nelle ultime sei. Top scorer del confronto, a quota 16, l’udinese Matteo Da Ros, con 7/11 al tiro.
Con questo successo, Udine aggancia a quota 32 Trieste, a sorpresa sconfitta a domicilio dalla Luiss Roma; i giuliani confermano il loro momento delicato, perdendo la terza partita di fila, la seconda consecutiva dinanzi al proprio pubblico. A Vertemati, che pure era avanti di 11 alla fine del terzo periodo, non bastano i cinque uomini in doppia cifra (19 di Filloy) di fronte ai 28 di Sabin, che tira con un super 5/9 da oltre l’arco, confermandosi uno dei migliori stranieri del torneo.
Dello stop di Trieste, oltre ad Udine, approfitta anche la Tezenis Verona, vittoriosa sul Gruppo Mascio Treviglio. I veneti la spuntano in volata, con due liberi di Udom a 29” dalla fine cui non replica A.J. Pacher che, a 5” dalla sirena, perde la palla della vittoria. Per Verona è il quarto successo consecutivo, con annesso approdo sul terzo gradino del podio. Ramagli si gode i 20 di Devoe, a Treviglio non sono sufficienti i 24 di Pacher (9/16 dal campo) ed i 16 di Giuri.
A raccontare la supremazia, in questa prima giornata della fase ad orologio, del Girone Rosso sul Verde, per 10 successi a 2, anche i successi di Cento, Rimini, Nardò e Piacenza, tutti arrivati in gare casalinghe. La Sella Cento, al quarto squillo nelle ultime cinque, regola la Novipiù Monferrato sfruttando al meglio la superiorità sotto le plance e la maggior precisione al tiro. Tra i singoli, 19 di Calzavara nei piemontesi, 15 a testa di Archie e Mitchell nei padroni di casa.
Sofferto anche il successo della Assigeco Piacenza, contro la Elachem Vigevano; gli emiliani trovano così i due punti del nuovo anno, dopo una striscia nera di sei sconfitte consecutive. I lombardi rimangono a contatto per tutta la partita, ma devono arrendersi di fronte ai 21 di Sabatini ed ai 16 di Miller, nonostante i 17, ma con 5/16 al tiro, di Smith, unico dei suoi in doppia cifra.
Torna al successo la HDL Nardò, pure lei al primo sorriso del 2024; i pugliesi lo trovano regolando, con una bella rimonta nel periodo finale, il fanalino di coda del girone verde, la Benacquista Latina, che non riesce così a dare continuità al bel successo della scorsa settimana, contro Agrigento. Ai pontini non bastano i 25 di Alipiev, unico in doppia cifra dei suoi, di fronte ai 19 di Stewart ed ai 17 di Smith che però sparacchia a salve, con un rivedibile 6/26.
Tra le squadre più in forma del torneo c’è sicuramente la RivieraBanca Rimini, rivitalizzata dalla cura Dell’Agnello. I romagnoli allungano a quattro la serie positiva ed adesso sognano un posto nei playoff grazie alla vittoria, per 73-61, sulla Moncada Agrigento. Determinante, nel successo di Rimini, la netta superiorità (44-35) a rimbalzo, con Justin Johnson che ne arpiona 18. Il top scorer del match è Tomassini di Rimini con 17 punti, uno in più del siciliano Ambrosin.
Photocredits: San Giobbe Chiusi




























