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Turno interessante, quello andato in scena nel campionato di A2 femminile, vediamo cosa ci ha riservato in entrambi i raggruppamenti.

GIRONE A

In questo raggruppamento i riflettori erano puntati sulla grande sfida al vertice tra la Autosped Derthona e la Polisportiva Galli, la prima e la seconda in classifica. Alla fine, l’hanno spuntata le piemontesi, al successo di fila numero 13, che così raddoppiano il vantaggio sulle toscane, adesso distanti quattro lunghezze. La compagine di Cutugno prende in mano il confronto già bel primo quarto, per poi allungare nel prosieguo del confronto, grazie ad una difesa solidissima, brava a tenere la Polisportiva Galli ad appena 41 punti, con un misero 26% da due, con la Petrova e la Streri a quota 11. Per la capolista, doppia doppia della Cerino, da 14 punti e 13 rimbalzi, e della Premasunac (10 +12).

Dello stop delle toscane, ne approfitta la Limonta Costa Masnaga, corsara sul parquet della San Giorgio MantovAgricoltura che pure arrivava al confronto dopo nove vittorie di fila. È stata una partita costellata dalle palle perse (Mantova 27, Costa 23) decisa dalle ottime percentuali ospiti nel tiro da due punti (15/22). Con questa vittoria la Ravelli (17) e compagne prendono la scia della Polisportiva Galli, adesso davanti soltanto due punti. Alle padrone di casa non bastano i 19, con 8/11 al tiro, della Fietta.

A causa di questa sconfitta, la MantovAgricoltura viene raggiunta al quinto posto dalla Techfind Selargius, agevolmente vittoriosa contro il fanalino di coda Moncalieri. Per le sarde si tratta del secondo successo di fila, ottenuto con il 21-12 del periodo finale. Per Righi gran prova della Ceccarelli, 24 punti, ed ottimo esordio della Ingenito, 13 uscendo dalla panchina. Nelle piemontesi 13 della capitana Ilenia Cordola.

Al quarto posto rimane la Logiman Broni, tornata al successo dopo lo stop della scorsa settimana, contro la MantovAgricoltura; la compagine di Magagnoli regola agevolmente la Dimensione Bagno Carugate, indirizzando il confronto già nel primo quarto, chiuso avanti di 17, sul 25-8. Magagnoli porta a referto tutte le dieci ragazze scese sul parquet, con la LaBanca e la Moroni a 15, con 5/8 dal campo. Nelle ospiti, 13 della Rulli, ma con 6/18 dal campo.

Nella corsa ai playoff, squilla la matricola Foxes Giussano, brava a regolare la Torino Teen Basket, per 71-64, capitalizzando i 7 punti di vantaggio accumulati nel primo quarto. Per la compagine di Aldo Corno si tratta del terzo successo di fila, per le piemontesi della terza sconfitta consecutiva. Nelle padrone di casa, ben cinque ragazze in doppia cifra con la Dotti a 16 e la Gatti a 15, per Torino 21 della Colli, con 7/19 dal campo.

Oltre alla Polisportiva Galli, c’è un’altra squadra toscana che versa lacrime amare, la USE Rosa Scotti Empoli, sconfitta nella trasferta in Liguria, sul parquet della Cestistica Spezzina, che così alimenta i sogni di agganciare una delle prime otto piazze. Alle toscane non è bastato tirar giù 47 rimbalzi e portare quattro ragazze in doppia cifra, con la Villarruell e la Manetti 15, per tornare a casa con i due punti. Quattro in doppia cifra nelle liguri, con la Baldassarre a 19 e la Favre in doppia doppia, da 18 e 12 rimbalzi.

In coda, il derby capitolino è appannaggio del Basket Roma, che costringe la Stella Azzurra Roma all’ennesimo stop, il tredicesimo consecutivo. In una partita dai bassi punteggi e dalle altrettanto basse percentuali, la compagine di Buongiorno la spunta di misura, per 49-46, presa per mano dai 20, in 29’, della Fantini, che sterilizza i 17 della Brzonova, che infila 7 liberi su 7.

GIRONE B

Altro successo, il numero 16 del suo fin qui esaltante campionato, per la ARAN Cucine Roseto, questa settimana contro la Futurosa Trieste Ivision, regolata con un netto 83-51, al termine di un confronto indirizzato già all’intervallo lungo. Seconda vittoria di fila per le abruzzesi, trascinate da una sontuosa prova della capitana Botteghi, alla fine autore di ben 29 punti, con 4/6 da oltre l’arco. Bene anche la Sorrentino (18); nelle friulane, ancora prive della Rosset, 12 della Sammartini.

In vetta alla classifica, a braccetto di Roseto, c’è anche la APU Delser Crich Udine, che conferma di avere i bioritmi al top. Le ragazze di Massimo Riga, infatti, agganciano l’ottavo successo di fila, regolando la Martina Treviso che pure aveva chiuso il primo quarto avanti di cinque. Le friulane hanno rimesso le cose a posto con il 24-12 del secondo periodo, per poi chiudere con 10 lunghezze di vantaggio. Gran prova di Alice Gregori, al suo top stagionale con 21 punti, oltretutto uscendo dalla panchina. Nelle trevigiane, 14 della Pobozy, con 7/11 al tiro.

Alle spalle della coppia di testa, con quattro punti di ritardo, c’è la Ecodem Alpo Villafranca, corsara in terra emiliana, sul parquet della Pallacanestro Vigarano, in striscia nera da ben sette partite. Dopo un primo periodo equilibrato, le venete ipotecano i due punti con il 29-15 del secondo periodo, per poi chiudere con 13 lunghezze di vantaggio. Alle padrone di casa non sono bastati i 36 della Siciliano, miglior realizzatore di tutta la giornata di A2. Più distribuito il malloppo della Ecodem, con Rosignoli e Moriconi a 16 e la Frustaci a 15.

Alle spalle delle prime tre, si conferma la Halley Thunder Matelica, che ha ormai dimenticato la crisi di qualche settimana fa. Le ragazze di Sorgentone colgono il terzo squillo di fila regolando la Solmec Rovigo, grazie anche alla quinta doppia stagionale di Anna Poggio, il cui score recita 17 punti e 12 rebounds. Nelle marchigiane bene anche la Gramaccioni (18), in casa veneta 23 della Zanetti, con 9/14 al tiro.

Al quinto posto, Trieste e Treviso vengono raggiunte da un’altra compagine veneta, la Posaclima Ponzano, ancora implacabile davanti al pubblico amico, dove ha perso soltanto una delle nove partite giocate. Questa settimana Ponzano regola, con qualche patema di troppo, la Wave Thermal Abano, unica compagine di tutto il campionato ancora senza vittoria. Gambarotto porta nove ragazze a referto, con la Milani a 12, ad Abano non bastano i 22 della Degiovanni ed i 17 della Bremaud.

Nelle zone basse, pesante colpaccio esterno della Velcofin Interlocks Vicenza, corsara a Umbertide in una sfida che metteva in palio due punti pesanti in ottica salvezza. Le beriche la spuntano di 10, allungando nei due quarti finali, dopo il miglior avvio delle padrone di casa che però segnano solo 21 punti nei 20’ finali. In casa Vicenza 19 della Vitari con 8/13 dal campo, per Staccini 15 della Stroscio.

Stecca, ma era ampiamente nelle previsioni, anche Ancona, nettamente sconfitta a Bolzano, nel match che ha aperto il quadro di giornata. L’Alperia la spunta addirittura di 29, al termine di un confronto indirizzato dal 36-21 dell’intervallo lungo. Coach Sacchi porta sette ragazze a referto, con la Kotnis – 6/11 da due, 4/4 dalla lunga – a 24 e la Schwienbacher in doppia doppia da 18 +11. Nelle doriche, da salvare i 13 della Malintoppi.

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