Leggi tutti i contenuti

Nel prossimo fine settimana, al netto di recuperi ed anticipi,  si fermano i campionati di Serie A2 maschile e B Nazionale, ma l’attenzione degli appassionati è tutta puntata sul “PalaFlaminio” di Rimini, una città nella quale si vive di pane e basket.

Nella cittadina romagnola, infatti, andranno in scena le “Final Four” di Coppa Italia di Serie A2 e B Nazionale, per una tre giorni di assoluto interesse, al termine della quale verranno assegnati i rispettivi trofei. Una competizione ormai tradizionale nell’ambito della pallacanestro tricolore, tanto che la sua nascita risale addirittura allo scorso millennio; la prima edizione dell’evento risale infatti al 1998, ed è poi sempre stata disputata, sia pure con alcuni cambi di format, con l’unica esclusione del 2020, l’anno della funesta pandemia da Covid-19

La formula

Il regolamento prevede che alla Final Four di Coppa Italia si qualifichino le prime quattro squadre classificate al termine del girone di andata del campionato di Serie A2 e le prime due di ciascun raggruppamento della Serie B nazionale; quattro squadre, dunque, per campionato, che si contenderanno il trofeo con due partite di semifinale, in B a gironi incrociati, e l’attesissima finalissima. Oltre al trofeo, la squadra vincente avrà anche l’onore di appuntarsi sul petto la coccarda, segno distintivo, appunto, della compagine che porta a casa la Coppa Italia.

Nella passata stagione, a fregiarsi del titolo furono la Pallacanestro Cantù per l’A2 e la T Tecnica Gema Montecatini, per quanto riguarda la Serie B, in corsa anche in questa stagione per un prestigioso tris.

Serie A2

A battezzare l’ennesima edizione di questa affascinate kermesse, tocca venerdì sera alle quattro squadre di A2. Le prime a scendere sul parquet saranno la Tezenis Verona e la VL Pesaro capolista del torneo, con palla a due calendarizzata per le ore 17:15. Alle 21, invece spazio all’altra semifinale, tra la Valtur Brindisi e la Dole Rimini padrone di casa.

Due partite dal pronostico sul filo del rasoio, con la Tezenis Verona, prima al termine del girone di andata, che a Rimini vuol dimostrare di aver ormai dimenticato il periodo nero costato diverse posizioni in classifica e l’esonero di coach Cavina, sostituito da uno che tanto bene ha fatto nelle precedenti esperienze scaligere, il livornese Alessandro Ramagli.

Una compagine piena zeppa di talento, quella della città di Giulietta e Romeo, che vanta nel roster elementi del calibro di Zampini, Ambrosin e quel Tyrus McGee, nella passata stagione MVP delle Final, con la maglia di Cantù. Di fronte una squadra, la VL Pesaro, scolpita nella roccia, brava a non farsi travolgere dall’avvio incerto ed a scalare la classifica indossando gli stivali dalle sette leghe, fino ad arrivare al primo posto, dove staziona tuttora, con due punti di vantaggio sulle immediate inseguitrici. Una compagine forse con meno talento degli scaligeri, ma nella quale non mancano giocatori di assoluto livello, come il playmaker Tambone e la guardia “JazzJohnson, arrivato in corso d’opera ed appena due stagioni da MVP del campionato di A2.

Grande equilibrio è atteso anche nell’altra semifinale, tra la Dole Rimini e la Valtur Brindisi, con i romagnoli che potranno contare sul caldo apporto del pubblico di casa. Una partita, ironia della sorte, che si ripropone proprio ad una settimana da quella giocata in campionato, sempre al “Flaminio”, e vinta dai padroni di casa per 84-70. Un successo costato il primo posto alla Valtur, animata da tanto voglia di riscatto; per centrarlo si affida alle sue tante bocche da fuoco, in primis la coppia di piccoli composta da Zach Copeland e Blake Francis, due che in coppia fatturano quasi 30 di media, senza trascurare l’esperto Vildera ed il longevo, 40 anni e non sentirli, Andrea Cinciarini, uno che smazza oltre 7 assist a partita.

Nei padroni di casa la stella è un italiano, quel Pierpaolo Marini, nella passata stagione MVP italiano della serie A2. Marini viaggia a quasi 15 di media, ma ci sono da tener d’occhio anche gli esperti Denegri, Ogden e Robinson tutti in doppia cifra quanto a punti realizzati, tutti con tanti campionati alle spalle, una esperienza che, alla fine, potrebbe fare tutta la differenza del mondo.

SERIE B

Ad aprire il quadro delle Final di Serie B la sfida tra la prima del Girone A, la Elachem Vigevano, e la seconda del B, la Pielle Livorno. Una squadra, quella labronica, che nel ritorno ha ancor più alzato i giri del proprio motore, tanto che adesso naviga in vetta al proprio raggruppamento con quattro lunghezze di vantaggio sulle più immediate inseguitrici. Vero che i labronici saranno privi di Bonacini, infortunato, ed hanno la principale bocca da fuoco, Leonzio, in forte dubbio, ma sono compagine da prendere con le molle. Vigevano, invece, arriva a Rimini dopo l’inatteso stop della settimana scorsa a Lumezzane che ne ha interrotto la lunga serie positiva, ma con tanta voglia di stupire. Le possibilità ci sono tutte, quella pavese è squadra dal roster ricco di talento, nel quale spiccano i nomi di Verazzo, Corgnati e, soprattutto, Kancleris, uno che viaggia a 16 punti e 9,4 rimbalzi di media.

Nella seconda semifinale, spazio alla sfida tra la T Tecnica Gema Montecatini, alla ricerca di un clamoroso bis dopo la vittoria della passata stagione, e la Virtus Roma, due squadre che nella stagione regolare sono sì tra le primissime ma hanno accusato qualche battuta d’arresto di troppo. Tra l’altro, entrambe arrivano a Rimini dopo una sconfitta inattesa – i termali con Piazza Armerina, la Virtus a Piombino – e vogliose di quel riscatto che una sola troverà. Di sicuro si affrontano due roster più che competitivi; nei termali ci sono tanti giocatori abituati a vincere (Jackson, gli ex libertassini Bargnesi e Fratto, gli ex Vigevano D’Alessandro e Strautmanis, Isotta, Burini), nella Virtus non mancano giocatori di livello assoluto, come il giovane play Visintin, il grande ex di turno Daniele Toscano, l’esperto Leggio, il play Rodriguez, i lunghi Cane e Lenti.

Insomma, una tre giorni assolutamente da non perdere, che si dipanerà secondo il seguente calendario:

Venerdì 13 marzo – Semifinali Serie A2
17:15 – Scaligera Verona – Victoria Libertas Pesaro
21:00 – New Basket Brindisi – Rinascita Basket Rimini

Sabato 14 marzo – Semifinali Serie B Nazionale
17:15 – Vigevano 1955 – Pielle Livorno
21:00 – Virtus Roma 1960 – Pallacanestro Montecatini

Domenica 15 marzo – Finali
16:30 – Finale Serie B Nazionale
19:45 – Finale Serie A2

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here