Il 2023 della massima serie di basket si chiude con una giornata davvero interessante, nella quale spicca il derby lombardo tra la Germani Brescia ed i campioni uscenti della EA7 Emporio Armani. Per la compagine di Magro, in testa alla classifica a braccetto della Umana Reyer Venezia, la sfida offre la possibilità di riscattare il ko subito sabato scorso al “Taliercio”. Mica semplice contro la corazzata di Messina, ormai uscita dalla crisi di qualche settimana fa, vincente nell’ultimo turno di Eurolega con il Baskonia; l’Olimpia arriva a Brescia rilanciata da tre vittorie consecutive, l’idea è di calare un bel poker, magari contando su un’altra bella prestazione del figliol prodigo Shabazz Napier.
Non facile, al di là di quanto dice la classifica, anche l’impegno dell’altra capolista, la Umana Reyer Venezia; pochi giorni dopo la sfortunata trasferta in Spagna contro la Joventus Badalona, i veneti si imbarcano nuovamente sull’aereo, destinazione Sardegna, dove troveranno ad attenderla il Banco di Sardegna Sassari, una squadra che sta pian piano imboccando la strada giusta. Ad aggiungere interesse, l’esordio, tra i sardi, del playmaker Jefferson, nell’Umana del centro Kabengele, nipote dell’ex star NBA Dikembe Mutombo. Non ci sarà invece Whittaker, che in settimana ha rescisso il contratto con la Dinamo.
In uno stop delle prime della classe sperano le due squadre appaiate al terzo posto, la Virtus Segafredo Bologna e la Dolomiti Energia Trento. Tra le due ad avere l’impegno, almeno sulla carta, più agevole sono i felsinei, in casa contro una squadra impelagata nelle zone basse della classifica, la Carpegna Prosciutto Pesaro. Anche se i marchigiani in trasferta hanno già vinto tre volte, con la perla del colpaccio a Milano, tutto lascia prevedere un agevole successo delle V Nere, alla prima in campionato con il lettone Rihards Lomazs, in settimana chiamato per prendere il posto di Jaleen Smith, recentemente approdato al Partizan Belgrado battuto proprio da Hackett e compagni nell’ultimo turno di Eurolega.
Trento invece gioca in trasferta, e non è un viaggio agevole, sul parquet di una squadra rivitalizzata dalla cura Boniciolli, la Givova Scafati; i campani arrivano alla sfida dopo le vittorie nel derby con Napoli e l’incredibile rimonta a Brindisi, dove erano sotto di 21 a 5’ dalla sirena, e proveranno a calare un bel tris. Non semplice, quella di Galbiati è formazione tosta, forse la migliore tra le nostre rappresentanti nel far coesistere gli impegni europei con quelli tra i patri confini, in piena corsa per agganciare i playoff di EuroCup.
Da una campana con i bioritmi alti, ad un’altra, Napoli, che sta vivendo un pessimo dicembre, caratterizzato da quattro sconfitte in fila. Il calendario offre ai partenopei l’occasione di invertire la tendenza, in casa contro un’altra squadra in piena crisi, quella Bartram Derthona Tortona, anch’essa in striscia nera da quattro giornate. Andamento lento costato il posto all’artefice del miracolo piemontese, quel Marco Ramondino silurato dopo la sconfitta casalinga contro Treviso. Al suo posto un allenatore top, il livornese De Raffaele, uno che in bacheca vanta due scudetti, ed una EuroCup, conquistati alla guida della Reyer Venezia.
Nella corsa alla settima e ottava posizione alla fine del girone di andata, con annesso passaporto per le “Final Four” di Coppa Italia, cerca un importante scatto di reni la Vanoli Cremona, in casa contro la Happy Casa Brindisi, triste fanalino di coda del torneo, con appena due vittorie conquistate. A regalare il pronostico a Cavina, oltre alla classifica, c’è anche il pessimo rendimento esterno dei pugliesi, sempre sconfitti nelle sei partite disputate in trasferta.
Nelle zone basse della classifica, vuol ribadire il proprio “magic moment” la Nutribullet Treviso; l’andamento dei trevigiani in questo campionato è davvero singolare, primo sono arrivate nove sconfitte consecutive e poi quattro successi di fila. L’idea di Vitucci è calare sul tavolo verde del campionato un pokerissimo di successi di fila, regolando la rivelazione Estra Pistoia. Per farlo, i trevigiani devono mettere la museruola ai due primi realizzatori del torneo, Moore e Willis, entrambi oltre i 18 di media.
Preziosi punti salvezza li cerca anche la Openjobmetis Varese, rilanciata dall’arrivo di Nico Mannion, subito determinante al suo esordio con i lombardi, nel successo di Pesaro. Una vittoria che Varese vuole bissare in casa con la Unahotels Reggio Emilia, fresca di certezza matematica della partecipazione alle “Final Four”. Quella di Masnago è la classica partita nella quale il pronostico è davvero in bilico, ma se Nico ripete la prestazione fatta vedere in terra marchigiana, Varese può cogliere due punti fondamentali nella corsa ad evitare le ultime due posizioni.
Photocredits: Savino Paolella




























