La Virtus Bologna mette le mani sul big match contro Milano e allunga a più quattro in vetta. Brescia avvicina il roster di coach Ettore Messina espugnando Napoli. Debutto positivo per Marcelo Nicola sulla panchina di Treviso grazie alla vittoria a Varese. Brindisi prosegue la sua crisi di rendimento, Trieste torna alla vittoria dopo ben sette sconfitte di fila.

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – AJX ARMANI EXCHANGE MILANO 83-65

Vittoria e allungo. Il big match della giornata tra la capolista Virtus e l’Olimpia seconda finisce appannaggio dei padroni di casa di coach Sergio Scariolo che vendicano cosi il 99-102 subito all’andata ma, soprattutto, portano a quattro punti il loro vantaggio sui rivali: 42 contro 38. I felsinei coronano così una buona settimana cominciata con il successo di martedì 5 aprile nella tana del Jeunesse Laique in “Eurocup” con il punteggio di 90-68. All’opposto l’Olimpia subisce il secondo passo falso di fila dopo quello sul parquet di Sassari e resta con la sola soddisfazione della vittoria in “Euro League” per 81-80 di giovedì 7 aprile nella tana del Lyon Villeurbanne. Virtus Bologna padrona della situazione sin dall’avvio con un primo quarto concluso sul 22-16. All’intervallo lungo il vantaggio dei locali si è decisamente accresciuto andando sul più dodici ovvero 46-34. Nel terzo quarto la Virtus si è ulteriormente alzata in quota portandosi sul 71-49 e tenendo un vantaggio finale di diciotto punti. Se sia la stoccata vincente per il primo posto non è ancora dato sapere ma certamente per la Virtus è una vittoria che vale doppio. Top scorers: Mohammadou Jaiteh, Kyle Weems e Isaia Cordinier (Virtus) tutti con 18 punti, e Benjamin Bentil (Milano) con 15.

GE.VI NAPOLI – GERMANI BRESCIA 68-70

La leonessa continua a ruggire indomita. Mitrou-Long e compagni espugnano il parquet di Napoli e autografano la quattordicesima vittoria consecutiva che li tiene saldamente al terzo posto a due lunghezze soltanto da Milano seconda e fermata dalla Virtus Bologna. I partenopei di coach Maurizio Buscaglia, ex di turno eccellente, non riescono a mettere a segno la terza vittoria di fila dopo quelle ottenute con Brindisi e Treviso e restano in zona critica al terzultimo posto con 20 punti. Lombardi in costante controllo della gara con un primo quarto concluso avanti di ben undici punti (11-26) e un intervallo lungo raggiunto con nove lunghezze di vantaggio (29-38). Napoli è risalita decisamente nel terzo quarto riaprendo i giochi e portandosi a meno uno (55-56), combattuto anche l’ultimo con Brescia che si è aggiudicata la gara per un solo possesso. Top scorers: Jordan Parks e Jason Rich (Napoli) con 11 punti e Nazareth Mitrou Long e John Petrucelli (Brescia) con 11.

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO – HAPPY CASA BRINDISI 96-78

Secondo acuto interno consecutivo per i tridentini che avevano già sconfitto Trieste lo scorso 27 marzo. La compagine di coach Emanuele Molin condanna Brindisi al terzo stop di fila e cancella in parte l’amarezza per l’uscita di scena dalla “Eurocup” dopo la sconfitta casalinga per 63-79 contro il Partizan. Se Trento ritorna a ridosso della zona playoff Brindisi, in crisi di rendimento, rischia di perderla invece per strada scivolando al dodicesimo posto. I pugliesi di coach Frank Vitucci hanno condotto la prima parte di gara prima per 24-19 dopo i primi dieci minuti, poi per 45-43 all’intervallo lungo. Trento ha avuto il merito di crederci e ha raddrizzato la situazione a suo favore nel terzo quarto imponendosi per 67-64 fino a crearsi una prateria di vantaggio di diciotto punti nei dieci minuti conclusivi illuminati da un sontuoso Flaccadori. Top scorers: Diego Flaccadori (Trento) 30 punti e Nick Perkins (Brindisi) 18.

UMANA REYER VENEZIA – FORTITUDO KIGILI BOLOGNA 77-72

Terza vittoria di fila per la squadra di coach Walter De Raffaele che conferma il suo ottimo stato di forma. Se si aggiungono i due acuti in “Eurocup” contro Promitheas Patrassus (81-57) e Gran Canaria (69-76), i successi di fila dei lagunari sono ben cinque. La zona playoff, con il quinto posto, è per loro quasi in cassaforte. Niente da fare, invece, per la Fortitudo che non riesce a bissare il prezioso successo ottenuto contro Cremona e resta in piena zona a rischio al penultimo posto. Gli ospiti sono stati avanti di un possesso nei primi dieci minuti sul 17-19. Venezia, però, dal secondo quarto ha preso in mano le redini della gara mettendo tra sé e i felsinei un margine di nove punti (43-34) che si sono poi ridotti a sette nel terzo (60-53). Aradori e compagni hanno cercato poi di riportarsi sotto ma sono riusciti alla fine soltanto a limitare il passivo a cinque lunghezze. Top scorers: Jordan Theodore (Venezia) 18 punti e Branden Frazier (Fortitudo) 15.

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO – DINAMO SASSARI 75-73

E sono quattro nelle ultime cinque gare. Pesaro aggancia un altro vagone al treno delle sue vittorie e per lei i playoff non sono più un miraggio. Sassari, dal canto suo, non riesce a calare il tris dopo le due vittorie al “Pala Serradimigni” contro Fortitudo Bologna e Milano. Il roster di coach Piero Bucchi resta comunque saldamente nella zona nobile della graduatoria al quinto posto. Partita molto entusiasmante dove le due compagini si sono continuamente superate da un quarto all’altro. Il primo è stato favorevole agli ospiti che lo hanno chiuso sul 17-25, il secondo si è invece concluso in perfetto equilibrio con 39 punti per parte. Nel terzo Sassari ha rialzato di nuovo la voce conducendo per 58-50 ma Pesaro, con un buon parziale di 25-15, ha ribaltato il passivo aggiudicandosi due punti dorati. Top scorers: Davide Moretti (Pesaro) 19 punti e Miro Bilan (Sassari) 25.

UNAHOTELS REGGIO EMILIA – ALLIANZ PALLACANESTRO TRIESTE 103-109

Sorriso ritrovato. Dopo ben sette giri a vuoto gli alabardati di coach Franco Ciani tornano a esultare imponendosi sul non facile parquet della compagine emiliana. Il fatto che ambedue siano arrivate oltre quota cento punti dà conto di quanto il match sia stato tirato e per deciderne le sorti sono infatti stati necessari i tempi supplementari. Gli emiliani restano comunque in zona playoff, i giuliani vi possono ancora aspirare perchè la matematica lo consente loro ancora. Reggio Emilia non perdeva in casa da tre partite e sta preparando alacremente il primo atto della finale di “Fiba Europe Cup£ dove affronterà il Bacehsehir sul proprio campo mercoledì 20 aprile. Prima, però, come “allenamento”, ci saranno i test di campionato con Napoli e Brescia. Reggio Emilia avanti di un possesso alla fine del primo quarto per 22-20 , poi Trieste ha chiuso all’intervallo lungo in vantaggio per 46-43. I giuliani hanno decisamente allungato alla mezz’ora sul 60-71 ma i padroni di casa sono stati bravi a non scomporsi e a imporre il pareggio a quota 86 al termine dei tempi regolamentari. All’overtime, poi, Trieste ha chiuso avanti di sei punti. Top scorers: Andrea Cinciarini (Reggio Emilia) con 23 punti e Adrian Banks (Trieste) con 36.

OPENJOB METIS VARESE – NUTRIBULLET TREVISO 80-89

Miglior esordio, per lui, non ci sarebbe potuto essere. Marcelo Nicola battezza la sua esperienza sulla panchina di Treviso con una vittoria sul non semplice parquet della Openjob Metis Varese che non riesce a bissare la vittoria di Brindisi e subisce il secondo stop consecutivo all’”Enerxenia Arena” dopo quello contro Pesaro. Il roster della marca torna a sorridere dopo due stop di fila. I biancorossi di coach Johan Roijakkers, comunque, restano a ridosso della zona playoff, Treviso vede uno spiraglio verso la tranquillità di classifica. Treviso ha condotto il primo quarto in scioltezza per 16-26 e il secondo di un solo possesso per 47-45. Nel terzo Varese ha invertito la rotta imponendosi per 67-65 ma poi Dimsa e compagni si sono rialzati in quota definitivamente. Top scorers: l’ex Chieti Paulius Sorokas per Varese con 19 punti e Giordano Bortolani per Treviso con 23.

VANOLI BASKET CREMONA – BERTRAM TORTONA 73-74

Di un punto soltanto ma pur sempre sconfitta. Cremona mastica amaro anche contro Tortona dopo avere versato lacrime nel match contro la Fortitudo e resta all’ultimo posto in graduatoria a forte rischio. La compagine di coach Marco Ramondino, invece, rialza la testa dopo due stop di fila con Venezia e Pesaro confermando le sue quotazioni playoff con il quarto posto alle spalle di Virtus Bologna, Milano e Brescia. I padroni di casa hanno condotto il match per tre quarti di gara imponendosi al decimo minuto per 17-15, all’intervallo lungo per 38-34 e nel terzo quarto per un solo punto ovvero 54-53. Tortona è stata brava a crederci e l’ha fatta sua per un punto nel quarto conclusivo. Top scorers: Matteo Spagnolo (Cremona) con 19 punti e Ariel Filloy (Tortona) con 16.

Classifica LBA

Virtus Segafredo Bologna punti 42, Ax Armani Exchange Milano 38, Germani Brescia 36, Bertram Tortona e Umana Reyer Venezia 26, Dinamo Banco di Sardegna Sassari e Unahotels Reggio Emilia 24, Carpegna Prosciutto Pesaro, Open job Metis Varese , Dolomiti Energia Trentino , Allianz Pallacanestro Trieste e Happy Casa Brindisi 22, Nutribullet Treviso e Ge. Vi Napoli 20, Fortitudo Kigili Bologna 16, Vanoli Cremona 14.

Photocredits: Savino Paolella

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