Turno senza sussulti nel massimo campionato femminile, con la vittoria delle prime tre della classe. La prima a timbrare il cartellino è stata la Famila Wuber Schio, corsara, come da pronostico, a Faenza, sul parquet delle E-Work, che vede così interrompersi la serie di tre vittorie consecutive.

Le venete allungano nel secondo periodo, nel quale stampano un parziale di 25-12, pilastro della vittoria della squadra guidata da Dikaioulakos che nel secondo tempo innesta il pilota automatico e chiude con 28 punti di vantaggio. In casa Famila, al settimo successo di fila, dieci ragazze a referto, con 14 della Salaun e 12 della Laksa. Per Faenza 20 della Fondren, top scorer del match.

Con questa vittoria Schio rimane davanti a tutte, con due punti di vantaggio sulla Umana Reyer Venezia, corsara a Sesto San Giovanni. Alla compagine di Mazzon bastano appena 10’, quelli iniziali, chiusi sul +21, per ipotecare il successo, complici anche le tante assenze in casa Geas con coach Zanotti costretta a rinunciare a Conti, Barberis e, soprattutto, Makurat. Il primo quarto indirizza di fatto il confronto, poi terminato con il punteggio di 88-59 per l’Umana. Nelle lombarde 12 della debuttante Jakubcova e 18 della Moore, con 8/12 dal campo, per Venezia 21 della Kuier, in appena 18’ di utilizzo, con un rilevante 5/7 da lontano, e 19 della Cubaj, con 8/10 al tiro.

Tiene il passo anche la terza in classifica, La Molisana Magnolia Campobasso, al sesto successo consecutivo. Questa settimana le ragazze di Sabatelli regolano, di 18, la O.ME.PS. Battipaglia, in partita soltanto nel primo periodo, comunque chiuso da Campobasso con due lunghezze di margine. Nel secondo quarto, infatti, le molisane stampano un parziale di 23-10 che fa pendere l’ago della bilancia dalla parte della Trimboli e compagne. Battipaglia paga le tante palle perse (21) e le scarse percentuali rimanendo comunque all’ottaco posto. Per Campobasso bella prova della Madera, che mette a referto 22 punti con 7/11 dal campo, e 14 della Morrison (6/9). Nelle campane 13 a testa del duo Tassinari – Potolicchio.

Nella zona centrale della classifica torna al successo, dopo lo stop dell’ultimo turno, l’Alama San Martino di Lupari, nella gara casalinga contro il Banco di Sardegna Dinamo Sassari. Le sarde rimangono in partita per tutti i 40’, peraltro quasi sempre condotti dalla compagine di Giuseppe Piazza, per poi cedere di sei lunghezze, dopo essere state sotto anche di 14. Per la truppa di Antonello Restivo si tratta della settima sconfitta consecutiva, urge invertire la tendenza, e farlo in fretta. Nella Alama quattro ragazze in doppia cifra, con la Robinson a 17, con 8/12 dal campo, e la Cvijanovic a 15 (7/12), per la Dinamo 13 della Natali, ma con 5/14 dal campo.

Nelle zone basse i riflettori sono tutti per la RMB Brixia Basket, al secondo successo di fila, contro la matricola Autosped Derthona che invece vive un momento con i bioritmi bassi. Quella in terra lombarda è infatti la quarta sconfitta consecutiva, al termine di un confronto quasi sempre condotto dalla squadra di casa. Con questa bella vittoria, Brixia aggancia l’ottavo posto, l’ultimo che vale la qualificazione ai playoff, sia pure in coabitazione con Sassari e Battipaglia. Gran protagonista del confronto la Togliani che chiude con 21 punti, frutto di un bel 3/5 dal campo, 2/2 da tre e 9/9 dal campo e tutti i canestri decisivi. Nella Autosped doppia doppia, da 11 punti e 10 rimbalzi, della Zahui e 17 della Penna.

Photocredits: Maurizio Silla (Magnolia Campobasso)

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