15-0, non stiamo parlando di tennis, ma queste due cifre rappresentano il record attuale del Famila Schio, ancora imbattuta capolista del torneo. Questa settimana, la compagine di Victor Lapena regola agevolmente, per 67-47, la Molisana Campobasso, terza in classifica, scappando via con il 35-21 dei due periodi centrali. A far esultare le venete la gran prova della Shepard che, in appena 21’ di utilizzo, segna 19 punti e strappa 10 rimbalzi, chiudendo con 34 di valutazione, ben coadiuvata dai 16 della Verona. 16 li segna, dall’altra parte, anche la Simon, con 6/14 al tiro.

Con questa vittoria, la capolista conserva quattro lunghezze di vantaggio sulle campionesse d’Italia della Umana Reyer Venezia, a bersaglio nella lunga trasferta in terra sarda, sul parquet della Dinamo Banco di Sardegna Sassari. Le sarde rimangono a contatto per tutto il primo tempo, chiuso dalla lagunari avanti di tre lunghezze, poi devono arrendersi alla maggiore cilindrata veneta nei secondi 20’, nei quali la Reyer scrive il decisivo parziale di 46-27. In casa Sassari, Citrini ha 15 punti dalla Carangelo (6/9) e 14 dalla Treffers, nelle campionesse d’Italia cinque ragazze in doppia cifra, con la Holmes a la Mavinga (7/10) a 15.

Alle spalle delle prime tre, naviga il Geas Sesto San Giovanni, compagine che sta vivendo un ottimo momento di forma. La squadra di Cinzia Zanotti, infatti, coglie il terzo successo consecutivo regolando agevolmente la RMB Brixia Brescia. Lo fa al termine di un confronto senza storia, indirizzato già dal 24-9 del primo periodo, trampolino di lancio verso il largo 81-43 finale, con le rossonere che portano a casa i parziali di tutti i periodi. Il Geas porta quattro ragazze in doppia cifra, con la Roumy a 18, con 6/12 al tiro, l’Attura a 17 e la Conti, uscendo dalla panchina, a 16. Nelle bresciane, 12 della Tagliamento (5/14) e della Winkowska, ma con 4/21 dal campo.

Due punti dietro la blasonata compagine lombarda, ecco l’Autosped Derthona, che però soffre più del previsto per regolare il fanalino di coda del torneo, la O.ME.P.S. Battipaglia. Il confronto, dopo l’iniziale 9-0 delle piemontesi, è caratterizzato da un grande equilibrio, rotto soltanto nel finale dalle piemontesi con due liberi di Conte che valgono alle piemontesi il ritorno alla vittoria dopo due stop di fila. Alle campane non servono i 16 della Peoples (6/10) e di 15 della Day-Wilson, di fronte ai 16 della Conte, con 10/12 dalla lunetta, ed ai 15 della Fondren (7/10).

Nelle zone meno nobili della classifica, importante successo della People Strategy Panthers Roseto, che torna al successo regolando la Logiman Broni. Nei primi tre periodi, a condurre le danze è quasi sempre, sia pure con margini non ampissimi, la Logiman, ma Roseto la spunta nel periodo conclusivo, nel quale le ragazze di Simone Righi segnano il decisivo parziale di 20-10, decisivo nel successo delle abruzzesi, che hanno 20 punti dalla Ustby, con il gustoso contorno di 12 rimbalzi, e 13 a testa dalla Puisis e dalla Moroni. In casa Broni, 16 della Archer, con 6/9 da due punti, e 15 della Hayers (5/8 da due).

Classifica

Photocredits: Panthers Roseto

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