Il big match di giornata era quello in programma a Venezia dove la capolista Umana Reyer ospitava la Virtus Segafredo Bologna, in un confronto diretto con vista sulla prima posizione. Ne è uscita una partita in equilibrio soltanto nei primi 10’, chiusi sul 10-10, parziale che la dice lunga sulla prevalenza delle due difese sui rispettivi attacchi. Nel secondo periodo la Virtus ha innestato le marce alte, piazzando un parziale di 21-11 che ha regalato, all’intervallo lungo, un vantaggio di 10 lunghezze, poi aumentato nel terzo quarto, chiuso sul +15, margine mantenuto con tranquillità fino alla sirena finale.

Con questo successo, il decimo delle ultime undici, la compagine felsinea si porta a -2 dalla vetta, potendo contare anche sul vantaggio dello scontro diretto. Nella Virtus doppia doppia da 15 +10 della Rupert, con 6/8 al tiro, ed 11 della Andrè, a Mazzon non bastano i 16 della Berkani, ma con 4/15 al tiro, e gli 11 della Kuier. Determinante, nella sconfitta della capolista, il pessimo 2/21 da oltre l’arco.

Dello stop di Venezia approfittano le campionesse uscenti dalla Famila Wuber Schio, vittoriose sulla Passalacqua Ragusa che pure arrivava in terra veneta sull’onda lunga di sei vittorie consecutive. Le siciliane tengono botta per tutti i primi due quarti, chiusi con Schio avanti di due, poi il loro attacco si inceppa – solo 23 punti nei secondi 20’ – e Schio scappa via, chiudendo con un netto +16. Per la compagine di Dikaioualakos si tratta del settimo successo consecutivo, fondamentale nella corsa al primo posto.

Adesso, infatti, Schio è sì a -2 dalla capolista, ma, rispetto alla Reyer, deve giocare due partite in più. Ottima prestazione, quella delle campionesse d’Italia, ben raccontata dal 51% da due e da 22 assist smazzati, con la Verona a 18, con un super 5/7 da tre punti, la Guirantes a 14 e la Parks ad 11. In casa Ragusa, doppia doppia della Chidon, da 14 + 10, e 10 della Spreafico.

Alle spalle delle prime tre, continua serrata la corsa al quarto posto, che vale il vantaggio del fattore campo nel primo turno dei playoff; se lo contendono La Molisana Campobasso e l’Allianz Geas Sesto San Giovanni, entrambe vincenti nell’ultimo turno. Le molisane regolano, soffrendo più del previsto, il fanalino di coda O.ME.P.S. Battipaglia che vende cara, carissima, la pelle. Alla fine del terzo quarto, infatti, le campane erano avanti di cinque, prima del rush finale da copertina della compagine di Sabatelli, autore di un ultimo quarto da 26-14.

A far esultare le molisane le ottime prove della KunaiyiAkpanah – 12 punti e 15 rimbalzi – ed i 17 della Trimboli. Nelle ospiti 12 della Seka e 15 della Ferrari Calabro, da rimarcare anche i 18 rebounds della Yurkevichus, che però segna solo due punti, con 1/6 al tiro.

Una settimana dopo lo stop nella tana della capolista Venezia, torna al successo anche l’Allianz Geas Sesto San Giovanni, sulla E-Work Faenza. Quella del “Palacarzaniga” è stata una partita senza storia, in bilico solo nel primo periodo, comunque chiuso dal Geas avanti due, e poi dominata dalle ragazze di Cinzia Zanotti, alla fine vittoriose con un netto 71-49. Le lombarde, che tirano con un ottimo 11/24 dalla lunga distanza, portano quattro ragazze in doppia cifra, con la Gwathmey a 16 e la coppia MooreConti a 13. Nelle emiliane, 18 della Tagliamento, ma con 5/16 dal campo.

Divampa anche la lotta per accedere ai playoff, con quattro squadre che si contendono i due posti ancora a disposizione. Adesso la classifica vede appaiate al settimo posto la Dinamo Banco Sardegna e l’Alama San Martino Lipari, con due lunghezze di vantaggio sulla Oxygen Roma e quattro sulla RMB Brixia Basket. Il turno sorride alla Dinamo Sassari, vincente nello scontro diretto con Brescia, che così vede drasticamente ridursi le speranze di agganciare la post-season. Le sarde allungano nel secondo periodo per poi chiudere a +18, cogliendo così il terzo successo consecutivo. Restivo si coccola i 25, in 33’ di utilizzo, della Joens, i 13 della Carangelo e la doppia doppia, da 12 + 11, della Kaczmarczyk.

Chi invece rinfocola le speranze di ottavo posto, adesso lontano solo due punti, è la Oxygen Roma, al secondo successo di fila, questa settimana contro l’Alama San Martino di Lupari. La compagine di Vincenzo Di Meglio la spunta di tre, al termine di una partita scorsa sui binari di un equilibrio quasi perfetto, come racconta il 46-46 di metà gara. A far esultare Roma, le quattro ragazze in doppia cifra, tra cui la Dongue a 25, con un superbo 11/14 dal campo. A Piazza invece non bastano i 23 della Turcinovic – 5/9 da oltre l’arco, ed i 20 della D’Alie.

Classifica A1 femminile

Photocredits: Famila Schio

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