Due su due. La Molisana Magnolia Campobasso conquista anche la seconda gara del torneo ‘Campobasso per lo sport’, il remake della sfida di sabato contro il Battipaglia e, anche in questa circostanza, con uno scarto in doppia cifra (+17 come al sabato), mandando tra l’altro in doppia cifra tutto lo starting five.

In una serata in cui vengono tenute in panchina senza entrare l’ecuadoriana Quiñonez – problemi ad una caviglia – e la macedone Nikolikj (entrambe non rischiate per precauzione), le rossoblù di coach Sabatelli ruotano in nove con le yankees Giardina, Wojta ed Ostarello chiamate ad un maggiore minutaggio per il gioco delle alchimie tattiche.

Le campobassane iniziano con il giusto piglio, portandosi sull’8-4 e poi anche sul 19-5 con una tripla di Bonasia. Da quel momento i #fioridacciaio finiscono con l’innestare il pilota automatico con coach Sabatelli che dà fondo alle sue rotazioni.

Il secondo periodo, infatti, si chiude sul 21 pari con le rossoblù che, di fronte ad uno
spettacolo di spalti scarni per il confronto a porte chiuse, provano meccanismi e posizioni (c’è spazio in campo anche per Falbo).

Nel terzo periodo, in avvio, c’è anche spazio per una tripla di Linskens e poi per una di
Bove che portano le rossoblù sul +18 del 30’ (61-43). Un ulteriore strappo delle magnolie (12-1) sublimato da un canestro dall’arco dei tre punti di Bonasia vale il +28 del 72-44 poco prima del giro di boa del periodo. A quel punto, le rossoblù tirano i remi in barca e Battipaglia si riavvicina sino all’81-64 registrato a referto chiuso.

Al termine, così, coach Mimmo Sabatelli può tirare le somme sia sulla contesa (quinta
amichevole stagionale) che sull’intero precampionato dei #fioridacciaio in quello che, idealmente, è stato il momento di commiato dal PalaVazzieri (nei prossimi giorni ‘La Molisana Arena’ sarà il teatro del lavoro quotidiano e delle gare ufficiali delle magnolie).

«Abbiamo altri dati su cui poter lavorare in prospettiva – riconosce – anche in questa circostanza ci sono stati degli alti e bassi con la necessità di dover lavorare ulteriormente sui particolari. Abbiamo fatto un altro piccolo passo in avanti e di questo siamo felici».

«Non abbiamo rischiato Blanca (Quiñonez, ndr), pienamente integrata nel nostro gioco, per delle noie fisiche, dando più spazio e chiedendo loro un sacrificio – aggiunge – a Samantha, Camille e Julie (rispettivamente Ostarello, Giardina e Wojta, ndr).

Poi, proiettandosi sulla settimana di avvicinamento all’esordio nella Techfind Serie A1 a Schio, prosegue: «Entreremo nella fase delle settimane tipo, consapevoli che ci attende un esordio non dei più semplici. Affrontiamo una squadra che è a tutti gli effetti una corazzata e che avrà ulteriore motivazione, dopo il ko in Supercoppa con un’altra big come Venezia. Sarà senz’altro un avvio particolare, ma dovremo essere sereni nella
consapevolezza del fatto che senz’altro venderemo cara la pelle pur dovendo fare i conti con un gruppo con maggiore esperienza su diversi aspetti. Ma non per questo ci tireremo indietro e, anzi, proveremo a dare battaglia sino in fondo».

MAGNOLIA CAMPOBASSO – O.ME.P.S. BATTIPAGLIA  81-64
Parziali: (21-12, 42-33; 61-43)

Campobasso: Bonasia 13, Giardina 17, Wojta 15, Ostarello 11, Linskens 13; Bove 3, Sanchez 6, Egwoh 3, Falbo. Ne: Nikolikj e Quiñonez. All.: Sabatelli.

Battipaglia: Melgoza 19, Bocchetti 19, Opacic, Olajide 7, Hersler 11; Logoh, Mattera 1,
Potolicchio 3, Seka 4, Susca. Ne.: Dione e De Rosa. All.: Piazza.

Arbitri: Guarino (Campobasso) e Vastarella (Napoli).

Area Comunicazione Magnolia Campobasso                                                                              Foto: Maurizio Silla

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here