Il quarto successo consecutivo, il quindicesimo complessivo su diciannove gare disputato col raggiungimento di quota trenta in classifica. La Molisana Magnolia Campobasso saluta col sorriso il mese di febbraio, avendo la meglio sul Battipaglia che condanna all’ultimo posto in classifica, con un match in cui ad emergere è il cuore dei #fioridacciaio che, ancora una volta, vanno ben oltre le tante difficoltà di una fase in cui devono fare i conti con più di un contrattempo, ma che, forti della sinergia coi propri tifosi, riescono ad uscire fuori al meglio.
Il canestro dalla media di Meldere è il prologo al ‘Teddy Bear Toss’ – il lancio di peluche – con cui si apre la contesa. Poi la tripla di Madera vale un nuovo +2 (5-3). Makurat amplia il margine e sigla un nuovo vantaggio dopo il tentativo di rientro delle campane. Poi, complici anche le problematiche di falli e la maggiore concretezza nelle soluzioni dalla media delle ospiti, i #fioridacciaio si trovano con quattro punti da dover recuperare al 10’ (9-13).
Pastrello apre con una tripla il secondo quarto, poi Simon impatta i conti a 15 a fronte dei tentati di strappo delle campane. Makurat sigla il sorpasso, che si corrobora anche di una tripla di Emma Giacchetti ed un canestro sotto di Simon per un parziale aperto di 10-0. Makurat risponde con una tripla ad un canestro ospite, poi è Miccoli a realizzare un libero. Una palla rubata da Giacchetti con successivo canestro dalla media della stessa giocatrice civitanovese vale i tre possessi pieni (28-19). Poi il libero di Madera è il raggiungimento di quota trenta all’altezza dell’intervallo lungo.
Meldere mette a segno il margine in doppia cifra al rientro dagli spogliatoi (32-22), poi c’è spazio per un canestro di Simon. Battipaglia prova ad avvicinarsi di nuovo, ma Meldere chiude il break. Le ospiti si riportano ad un solo possesso di distacco. Madera amplia nuovamente il margine, le ospiti tuttavia mangiano possesso dopo possesso il gap ed hanno un solo possesso di distacco al 30’.
La sterilità offensiva delle magnolie porta le ospiti ad impattare e a prendere anche l’inerzia (38-47) con un parzialone di 12-0. Makurat (serata da doppia doppia) prova a rispondere con una tripla. Poi c’è Madera a riavvicinare le rossoblù. Miccoli dalla media riporta i #fioridacciaio sino al meno quattro (45-49). Madera dai liberi sigla il meno due (47-49). Madera fa meno uno (49-50), poi Makurat si conquista due tiri liberi capitali, sbagliandoli. Battipaglia, invece, ha maggiore freddezza. La tripla di Madera vale il 52 pari con cui si va al supplementare.
La tripla di Simon spariglia le carte dopo un canestro ospite (55-54). Ceré mette a segno il +3 (57-54), che mantiene Miccoli (59-56). La tripla di Simon dopo il tiro libero di Madera (doppia doppia anche per l’ala-pivot livornese) dà lo strattone che potrebbe essere decisivo anche perché le ospiti fanno solo 1/2 ai liberi e le campobassane congelano il pallone con cui centrano il successo per 63-57.
MAGNOLIA CAMPOBASSO – OMEPS PB 63 BATTIPAGLIA 63-57 d.1.ts
(9-13, 30-22; 38-35, 52-52)
CAMPOBASSO: Giacchetti 6 (1/2, 1/4), Simon 13 (2/7, 3/4), Makurat 12 (3/6, 2/5), Madera 16 (3/8, 2/5), Meldere 6 (3/7, 0/1); Ceré 2 (1/3, 0/2), Miccoli 5 (2/3, 0/1), Pastrello 3 (0/1, 1/1). Ne: Carrarini, Morrison e Grande. All.: Sabatelli.
BATTIPAGLIA: Cupido 6 (0/2, 1/3), Day Wilson 11 (5/9, 0/3), Peoples 15 (6/15, 1/3), Fokke 6 (0/2, 2/5), Natabou 8 (4/4, 0/1); Georgieva 9 (3/6, 1/2), Baldassarre 2 (1/5, 0/5), Naddeo. Ne: Varone, Potolicchio ed Evangelista. All.: Iurlaro.
ARBITRI: Boscolo Nale (Venezia), Pazzaglia (Pesaro Urbino) e Praticò (Reggio Calabria).
Photocredits: Maurizio Silla




























