Gara intensa e combattuta al Pala Giordani, che viene violato per la prima volta in stagione da Costa Masnaga. Una partita giocata a ritmi altissimi e con una fisicità elevata – favorita da un metro arbitrale permissivo – che ha premiato le caratteristiche delle brianzole. Un risultato probabilmente più netto di quanto visto in campo con la Repower che aveva riassorbito i primi tentativi di fuga delle Reds.
Avvio di gara a ritmi altissimi, con Costa che parte meglio: Teder colpisce dalla distanza, a cui risponde Olson nel pitturato. Moscarella trova il canestro approfittando di una disattenzione difensiva e, nell’azione successiva, colpisce anche in contropiede, costringendo coach Pinotti al timeout sul 4-9. Al rientro Brossmann firma altri due punti, mentre Toffali risponde dalla lunga distanza. La lunga tedesca continua a essere un fattore, andando ancora a segno dall’arco, seguita dal canestro di Cibinetto. Nel finale di frazione Olson incrementa il bottino dalla lunetta e Barberis realizza accorciando il gap, fissando il punteggio sul 12-18 al termine del primo quarto.
Al rientro in campo è ancora Costa a colpire dall’arco con Sanogo, ma Toffali decide di prendere in mano la Repower: prima realizza dalla media, poi fa 2/2 ai liberi e infine va a segno in penetrazione, costringendo coach Bereziartua al timeout sul 18-21. La Limonta rientra con un altro piglio, confermando una gara dai continui capovolgimenti di inerzia: Brossmann raccoglie due punti da rimbalzo offensivo, Cibinetto firma la quinta tripla ospite e N’Guessan colpisce in contropiede, inducendo coach Pinotti a fermare la gara per arginare l’attacco brianzolo. Come già accaduto, è ancora Toffali a suonare la carica per la Repower: prima colpisce dall’arco, poi firma il -2 in contropiede (25-29). Tava si iscrive al match con una bella penetrazione e, nell’azione successiva, viene ben servita da Toffali per la tripla del pareggio a quota 30. N’Guessan risponde in penetrazione per le ospiti, mentre Marinkovic muove il punteggio dalla lunetta, mandando le squadre all’intervallo sul 32-33.
La ripresa si apre con Cibinetto che continua la sua ottima serata dall’arco. Marinkovic trova il suo primo canestro dal campo, ma Costa non molla e colpisce prima con Teder e poi con Moscarella, sfruttando ancora seconde opportunità offensive. Marinkovic incrementa il proprio bottino dalla lunetta e Tava la segue con un elegante passo e tiro. Toffali riporta avanti la Repower sul 45-44, ma Costa risponde immediatamente con la solita Brossmann, mantenendo altissimo l’equilibrio. Nel finale è ancora Moscarella a mettersi in evidenza per le ospiti, firmando il canestro che chiude la terza frazione sul 49-53.
L’ultima frazione si apre con N’Guessan e Cibinetto che provano a dare la spallata decisiva alla gara. La Repower risponde colpo su colpo a una Limonta che continua a mantenere altissime intensità e fisicità. Moscarella trova ancora punti preziosi da seconde opportunità, costringendo coach Pinotti al timeout sul nuovo parziale ospite (55-63). Al rientro la Repower prova più volte a rientrare in partita, ma Teder si dimostra glaciale nei momenti chiave, trovando canestri pesanti e coinvolgendo le compagne per respingere ogni tentativo di rimonta milanese. La gara si chiude 65-84 in un Pala Giordani gremito dopo una partita intensa e combattuta, caratterizzata da grande ritmo e da una fisicità elevata.
Repower Sanga Milano – CLV-Limonta Costa Masnaga 65-84
(12-18, 32-33, 49-53, 65-84)
Sanga Milano: Toffali* 18 (5/10, 2/8), Guarneri 1 (0/1 da 2), Nespoli 3 (1/2 da 3), Bestagno*, Tava* 8 (2/5, 1/2), Allievi 12 (3/5, 0/2), Barberis 4 (2/5, 0/1), Colombo NE, Marinkovic* 7 (1/4, 0/5), Olson* 12 (4/7 da 2). Allenatore: Pinotti U.
Costa Masnaga: Cibinetto* 14 (1/3, 4/12), Teder* 19 (2/7, 4/7), Sanogo 3 (0/2, 1/2), Moscarella Contreras* 19 (9/15, 0/3), N’Guessan 10 (4/8, 0/2), Redaelli NE, Pirozzi*, Volpato NE, Brossmann* 18 (3/9, 3/5), Olandi 1 (0/2 da 2). Allenatore: Bereziartua F.
Arbitri: Suriano F., D’Errico L.




























