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Mercoledì e giovedì di lavoro per le squadre impegnate nei playoff e playout del campionato di A2 femminile, vediamo cos’è accaduto nei vari tabelloni.

PLAYOFF TABELLONE 1

In questo tabellone la Polisportiva Galli San Giovanni Valdarno allunga la serie, regolando, davanti al pubblico amico, la CLV-Limonta Costa Masnaga, forzando la serie a Gara-3. Le ragazze del confermato Garcia Fernandez concedono la testa del confronto alle lombarde soltanto nel primo quarto, comunque chiuso dalle toscane avanti di quattro lunghezze, sul 18-14, margine poi dimezzato all’intervallo lungo. Il break decisivo arriva nel terzo periodo nel quale le toscane infilano un parziale di 20-12 che vale un vantaggio in doppia cifra all’ultima pausa.

Nel periodo finale, il vantaggio della Nasraoui e compagne arriva fino al +18, poi ridotto al +14 della sirena finale, sul punteggio di 65-51. Determinanti, nel successo della Polisportiva Galli, le migliori percentuali dalla lunga distanza e dalla lunetta, specialità nelle quali Costa fa registrare i pessimi 2/21, da tre, e 5/14, ai liberi. In casa Galli, la palma del migliore tocca alla Lazzaro, in doppia doppia da 12 rimbalzi e 17 punti, con 6/8 al tiro e 2/2 dalla lunetta, davanti alla Rossini (16). Nelle lombarde 11 della N’Guessan.

Mentre la sfida tra toscane e lombarde si deciderà nella decisiva Gara-3, nell’altra semifinale è già tutto deciso. Infatti, come da pronostici, la Autosped Derthona ha chiuso la contesa espugnando agevolmente il parquet della Martina Treviso. Le piemontesi hanno stentato soltanto nel primo tempo, complice la difficoltà a trovare il canestro avversario, tanto che all’intervallo lungo le ragazze di Cutugno avevano segnato appena 20 punti ed erano sotto cinque.

Al rientro dagli spogliatoi cambia tutto, la Autosped ritrova la via del canestro, infila nel canestro trevigiano la bellezza di 29 punti, subendone appena 14, e la gara si capovolge. Alla fine del terzo periodo, Derthona è avanti di dieci lunghezze, margine incrementato fino al 67-49 della sirena finale. Nella Autosped 17 a testa della Attura, con 6/12 al tiro, e della Gianolla, in casa Martina superba prestazione della D’Angelo: la numero 12 segna 26 punti in 32’ di utilizzo, infilando 5 delle 8 triple tentate.

PLAYOFF TABELLONE 2

Tutto deciso in questo tabellone, con la finale, che vale la promozione nell’Olimpo del basket in rosa, che sarà tra la APU Delser Crich Udine e la Ecodem Alpo Villafranca di Verona. Infatti, le friulane e le venete hanno vinto Gara-2, chiudendo la serie, a dir la verità non senza fatica. Le ragazze di Massimo Riga hanno sudato le classiche sette camicie, sulla falsariga di quanto era accaduto in Gara-1, per eliminare la Logiman Broni, riuscendoci soltanto grazie alla stupenda rimonta del terzo periodo, nel quale sono state brave a realizzare 22 punti, dopo averne segnati appena 29 nei primi tre periodi, chiusi da Broni avanti di sei, sul 25-29.

Negli ultimi 10’ Udine ha offerto il suo volto migliore, agganciando e poi staccando la truppa di Magagnoli, alla fine sconfitta con il punteggio di 51-48, al termine di un confronto dalle mani fredde. Lo dicono le percentuali, alla fine Broni ha tirato con 15/55, Udine con 23/60, percentuali davvero basse. Alla Logiman non sono stati sufficienti i 20 della Coser, con 3/7 da due e 4/10 nelle triple, di fronte alla doppia doppia della Katshitshi, da 16 rimbalzi ed altrettanti punti, gli stessi realizzati dalla Milani.

Sofferto anche il colpaccio della Ecodem Alpo al “PalaMaggetti” di Roseto, al termine di un confronto condotto nel primo periodo dalle padrone di casa della Aran Cucine. La squadra allenata da Maria Buzzanca, infatti, era partita meglio, chiudendo il primo quarto sul 24-17, con 7 punti di margine, confermati all’intervallo lungo. Sembrava il viatico per impattare la serie, anche perché nel terzo periodo le “Pantere” erano andata anche a +10, a 3’18” dalla fine del periodo; lì la Ecodem non si è persa d’animo ed in un amen ha rimesso le cose, piazzando un parziale di 15-1 che ha capovolto il confronto.

All’ultima pausa, la compagine di Nicola Soave era avanti di quattro, margine sostanzialmente mantenuto fino al 68-62 finale. In una partita dalle basse percentuali – 29% per Roseto, 39 in casa Ecodem – decisiva la superiorità a rimbalzo delle venete, brave a tirar giù 11 rimbalzi in più delle rivali. Tra le singole, in casa Roseto doppia doppia per le Obouh Fegue, che però tira con 4/14 dal campo, e 17 della Miccio, con 4/10 da tre punti; nella Ecodem quattro ragazze in doppia cifra con Frustaci a 15, e 6/16 dal campo, e 14 della Moriconi.

PLAYOUT

È un mercoledì di festa per la Torino Teen Basket, corsara sul parquet del Basket Roma. Ma se nel primo episodio della serie la compagine di Bongiorno aveva venduto carissima la pelle, in Gara-2 le piemontesi mettono subito in chiaro le cose, chiudendo il primo tempo avanti di undici lunghezze, sul 45-34. Le cose non cambiano dopo l’intervallo lungo, ed alla fine il tabellone recita 80-60 per le piemontesi, che così possono festeggiare l’agognata salvezza. Alle romane non bastano i 15 della Fantini, con 6/11 al tiro, ed i 14 della Aghilarre, resi vani dalla straordinaria prova della Giangrasso; la numero 14 di Torino segna 28 punti in neanche 23’ di gioco, sparando dall’arco con un sensazionale 8/11.

L’altra serie, tra Velcofin Interlocks Vicenza e Dimensione Bagno Carugate, è invece in parità, dopo il successo delle lombarde, brave così a riscattare il ko subito sabato scorso a Vicenza, dove le due squadre si giocheranno, domenica prossima, la permanenza in Serie A2. Vicenza tiene botta soltanto nei primissimi minuti di gioco, nei quali accumula anche quattro lunghezze di margine, ma poi Carugate prende in mano il confronto, arrivando ad avere, nei primi minuti del quarto conclusivo, anche 18 lunghezze di vantaggio, poi ridotte al +4 finale, sul 62-58.

Vicenza paga le troppe palle perse, addirittura 33, che rendono inutile la netta supremazia sotto le plance. Nelle beriche, 18 della Assentato, con 3/5 dalla lunga distanza, tra le padrone di casa, 17, in 26’ di utilizzo, della Nespoli con un gran bel 7/9 dal campo ed un ottimo 23 di valutazione.

Photocredits: Pol. A. Galli San Giovanni Valdarno

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