Leggi tutti i contenuti
EUROLEGA – E’ doppietta tricolore
Il ritorno al glorioso Palalido, adesso Allianz Cloud Arena, porta bene all’Olimpia Milano; gli uomini di Poeta, infatti, dopo aver messo ko i campioni uscenti del Panathinaikos, riservano lo stesso trattamento ad un’altra delle grandi storiche del Vecchio Continente, il Real Madrid. Lo fanno con una ottima prestazione, nel giorno del ritorno del roster di Lorenzo Brown, che vale l’aggancio in classifica ai “Blancos”, all’ottavo posto. Dopo un primo tempo di studio, Milano allunga nel secondo periodo andando all’intervallo lungo sopra di 11, sul 50-39, nonostante i tanti rimbalzi offensivi concessi agli spagnoli. A scavare il gap, la gran precisione dei biancorossi lombardi dall’arco, un ottimo 10/17. Nel secondo tempo, le percentuali dell’Olimpia sono inevitabilmente scese, ma Milano l’ha portata a casa grazie ad una ottima difesa, chiudendo con il finale di 89-82. A far esultare Poeta, i 22 di Guduric, finalmente protagonista assoluto, 14 di LeDay, 13 di Brooks e 10 di Ellis e Shields.
Olimpia Milano – Real Madrid 89-82
Parziali: 23-21; 50-39, 66-60; 89-82
Olimpia Milano: Brown 8, Ellis 10, Ceccato n.e, Booker 2, Brooks 13, LeDay ,14, Ricci 3, Guduric 22, Shields 10, Nebo 7, Totè, Dunston. All.: Poeta.
Real Madrid: Lyles 14, Abalde 7, Campazzo 25, Okeke 7, Procida, Hezonja 11, Maledon 8, Deck 3, Tavares 2, Llull, Feliz 3, Len 2. All: Scariolo.
Oltre a Milano, il turno di Eurolega sorride anche alla Virtus Bologna, brava a reagire nel modo migliore alla prima sconfitta casalinga del suo torneo, nel turno precedente per mano dell’Hapoel Tel Aviv. Gli uomini di Ivanovic, infatti, espugnano uno dei parquet più caldi d’Europa, quello del Partizan Belgrado. Le “V Nere” giocano davvero una ottima partita, tornando ad esultare lontano da Bologna dopo due mesi. I felsinei mettono le cose in chiaro fin dal primo quarto, chiuso con cinque lunghezze di vantaggio, salvo poi subire la rimonta dei serbi che mettono la testa avanti, accumulando anche qualche lunghezza di vantaggio. Nel momento più duro, la Virtus è brava a reagire piazzando un parziale di 10-0, che vale il +3 all’intervallo lungo.
L’inerzia, tutta pitturata di bianconero, non cambia nel secondo tempo, con Pajola e compagni che allungano volando al +18 in avvio del periodo conclusivo, pilastro del successo poi decretato dall’86-68 finale. Dopo quale partita sottotono si rivede un ottimo Edwards, che chiude con 20 punti, ma vanno citate anche le prove di Morgan e Alston Jr., entrambi autori di 14 punti.
Partizan Belgrado – Virtus Bologna 68-86
Parziali: 19-24; 37-40; 52-63; 68-86
Partizan Belgrado: Milton 4, Washington 14, Osetkowski, Bosnjakovic, Marinkovic 9, Brown 15, Bonga 9, Lakic, Parker, Fernando 10, Calathes 7, Jones. All. Ocokoljic
Virtus Bologna: Vildoza 1, Edwards 20, Pajola 2, Niang 8, Smailagic 7, Alston Jr. 14, Hackett 5, Morgan 14, Diarra, Jallow 2, Diouf 9, Akele 4. All. Ivanovic
EUROCUP – Trento e Venezia a bersaglio
Non si ferma più l’Aquila Trento; gli uomini di Cancellieri, infatti, colgono la terza vittoria consecutiva in EuroCup, regolando, al termine di un confronto davvero emozionante il Buducnost. Per spuntarla ai bianconeri serve un tempo supplementare, al termine di un confronto sempre caratterizzato da un grande equilibrio. Trento chiude il primo quarto avanti di sei lunghezze, sul 42-36, poi la compagine montenegrina prende in mano le redini del confronto, chiudendo il terzo quarti avanti di tre lunghezze, nel periodo finale è emozione pura, con la partita che si allunga al supplementare. Nell’overtime, la partita scorre sui binari di un grande equilibrio, rotto da un libero di Steward che vale il 91-90 finale.
Dolomiti Energia Trento – Buducnost Voli Podgorica 91-90 d.1t.s.
Parziali: 16-17; 42-36; 54-57, 80-80; 91-80
Dolomiti Energia Trento: Steward 14, Jones 19, Niang 11, Jogela 10, Forray N.E, Airhienbuwa, Aldridge 5, Jakimovski 13, Bayehe 9, Fall N.E, Hassan 3, Battle 7. All. Cancellieri
Buducnost Voli Podgorica: Sulaimon 11, MaGee N.E, Mays 9, Slavkovic 2, Tanaskovic 12, Ferrell 23, Jovanovic 2, Morgan 7, Boutsiele 6, Nikolic, Kolivar 12, Bouteille 6. All. Zakelj
Vittoria di platino per l’Umana Reyer Venezia che disinnesca i pericoli portati dai turchi del Bahcesehir con un secondo tempo di livello assoluto. I lagunari, infatti, nonostante un ottimo avvio (7-0 dopo 5’ di partita) vengono irretiti in attacco dalla difesa di Barac e vedono i turchi scappare via, accumulando un ritardo anche di 15 punti, poi solo ridotto a metà partita, sul -13. Sembra il prologo ad una serata avara di soddisfazioni, ed invece al ritorno in campo cambia tutto, con gli orogranata che, con un terzo periodo da 32-16, riprendono in mano le redini della partita per poi scappare via nel periodo conclusivo. Tanto per rendere l’idea del secondo tempo giocato dalla Reyer, basta pensare ai 65 punti infilati nella retina turca nei 20’ conclusivi. Nella Reyer, super prova di Parks, autore di ben 30 punti, e 12 di Tessitori, unici veneti in doppia cifra.
Umana Reyer – Bahcesehir 94-85
Parziali: 15-14; 29-42; 61-58, 94-85
Umana Reyer: Tessitori 12, Cole 7, Horton 6, Lever 2, De Nicolao, Candi 3, Bowman 14, Wheatle 6, Janelidze ne, Parks 30, Wiltjer 5, Valentine 9. All. Spahija.
Bahcesehir: Homesley 11, Koprivica 3, Mitchell 6, Haltali 3, Flynn 31, Ponitka, Akpinar ne, Cavanaugh 3, Williams 7, Sipahi 6, Bas 6, Hale 9. All. Barac.
FIBA CHAMPIONS LEAGUE – Sconfitte per Trapani e Trieste
Si interrompe in terra turca, a Bursa, la lunga serie positiva, tra coppe e campionato, della Trapani Shark, che gioca un’ottima partita ma alla fine deve cedere ai supplementari al Tofas Bursa. I siciliani escono bene dai blocchi di partenza, accumulando 10 punti di vantaggio già al termine del primo quarto. Nei due quarti centrali, i turchi rosicchiano qualche punto, tanto che all’ultimo intervallo, il gap dei turchi è di soli tre punti, poi colmati nel periodo conclusivo. Nell’extra time, i siciliani ci provano anche ad allungare la serie positiva, ma alla fine pagano le ridotte rotazioni e cedono di sei lunghezze, con tanto rammarico. Nella compagine di Alex Latini, gran prova di Notae, autore di ben 27 punti, e 19 di Hurt.
Tofas Bursa – Trapani Shark 99-93 d.1t.s.
Parziali: 18-28; 42-46; 62-65; 84-84; 99-93
Tofas Bursa: Cengiz 2, Perez 22, Saybir 9, Whaley 15, Postel ne, Gecim 2, Lewis 10, Blazevic 15, Serbest ne, Besson 16, Korkmaz 5, Thomasson 3. All. Rajkovikj
Trapani Shark: Eboua 10, Cappelletti 9, Notae 27, Arcidiacono 9, Pugliatti 3, Petrucelli 9, Sanogo 7, Patti ne, Hurt 19. All. Alex Latini
Niente da fare, la Pallacanestro Trieste non riesce a sfruttare il turno casalingo della FIBA Champions League, e deve alzare bandiera bianca di fronte ai tedeschi del Wurzburg, più pronti ad uscire dai blocchi di partenza. I giuliani, infatti, entrano in campo senza il giusto approccio ed al termine dei 10’ inizia sono sotto già di otto lunghezze. Nel secondo periodo, la compagine di Gonzalez si avvicina andando all’intervallo lungo sul -4. Al ritorno sul parquet, però, ecco il patatrac, Wurzburg parte con le marce alte, viola ripetutamente la retina triestina ed a 10’ dal termine, con i tedeschi a +19, la partita è praticamente decisa. Nel 10’ conclusivi, i tedeschi controllano il punteggio, chiudendo con il finale di 90-77. Alla formazione di Gonzalez non bastano i 17 di Ross, i 16 di Brown ed i 14 di Ramsey.
Pallacanestro Trieste – Fitness First Würzburg Baskets 77-90
Parziali: 16-24; 37-41; 49-68; 77-90
Pallacanestro Trieste: Toscano-Anderson, Ross 17, Cinquepalmi n.e., Deangeli, Uthoff 11, Ruzzier 2, Candussi, Iannuzzi 1, Brown 16, Brooks 13, Moretti 3, Ramsey 14. All. Gonzalez
Fitness First Würzburg Baskets: Herzog 3, Saffer 4, Carr 11, Mintz 15, Ivey 16, Schwieger 2, Skladanowski 2, Stove 9, Edigin 2, Thompson 13, Pjanic 4, Mueknat 9.All. Filipovski
FIBA EUROPE CUP – Bene Reggio Emlia, stop di Sassari
La Dinamo Sassari deve rinviare ancora l’appuntamento con la prima vittoria nella seconda fase di Europe Cup; infatti, i ragazzi di Mrsic escono sconfitti dalla trasferta in terra greca, sul parquet del Peristeri, pagando caro l’avvio a scartamento ridotto. Infatti, gli ellenici scappano via già nel corso del primo quarto, nel quale accumulano un vantaggio di ben 14 punti, sul 27-13.
E’ il macigno che pesa sull’economia dell’intero confronto, con i Giganti costretti sempre ad inseguire, senza mai riuscire a riaprire completamente la partita. Infatti, Pullen e compagni arrivano massimo al -9, venendo però respinti dalla compagine di Xanthopoulos, alla fine a bersaglio con il punteggio di 98-84, In casa Sassari, per esultare non basta portare quattro uomini in doppia cifra, con Johnson a 19, Vincini a 14 e la coppia Pullen-McGlynn a 12.
Peristeri – Dinamo Banco di Sardegna Sassari 98-84
Parziali: 27-13; 54-32; 75-55; 98-84
Peristeri: Nichols 17, Carreras Torre 12, Van Tubbergen 27, Payne 4, Ittounas 6, Mouratos 2, Thomakos NE, Tziallas NE, Abercrombie 9, Kaklamanakis 5, Harris 12, Jankovic 4. All. Xanthopoulos
Dinamo Banco di Sardegna Sassari: Pullen 12, Buie 7, Zanelli, Seck NE, Beliauskas 7, Johnson 19, Ceron, Vincini 14, Mezzanotte, Thomas 5, McGlynn 12 , Visconti 8. All.: Mrsic
In Europa, la UNA Hotels Reggio Emilia è la copia migliore di quella che tanto sta stentando in campionato; lo si è visto anche nella sfida casalinga, giocata davanti a soli 1200 spettatori, contro i rumeni dell’Oradea. La compagine di Priftis, infatti, coglie il secondo successo nella seconda fase delle FIBA Europe Cup. Lo fa stentando, ma nemmeno poi tanto, nei primi 20’, salvo poi sgommare via dopo l’intervallo lungo.
Nei secondi 20’, infatti, i reggiani asfaltano Oradea, stampando un parziale di 49-22 che vale il successo ben prima della sirena finale, che sancisce il 90-59 finale. Reggio Emilia, rimane così a punteggio pieno nel girone, a braccetto con Bosnia Royal. Tra i singoli, in un confronto nel quale Priftis concede spazio a tutti, 13 di Caupain e 10 a testa per Barford, Williams, Echenique e Uglietti.
UNA Hotels Reggio Emilia – CSM Oradea 90-59
Parziali: 18-17; 41-37; 67-47; 90-59
UNA Hotels Reggio Emilia: Barford 10, Thor 7, Woldatensae 6, Mainini, Caupain 13, Williams 10, Smith 5, Uglietti 10, Severini 3, Echenique 10, Vitali 6, Cheatham 7. Allenatore: Priftis.
CSM Oradea: Richard 21, Kocovic 2, Bropleh 7, Bridgett 2, Young 2, Torok 1, Nzekwesi 19, Nastrut, Nicolescu 3, Berceanu 2, Schmidt. Allenatore: Achim.
Photocredits: Savino Paolella




























