EUROLEGA

Milano torna al successo, settimana perfetta per la Virtus Bologna

Doppio impegno in una settimana per la Virtus Bologna, brava a tornare al successo, nella prima gara in calendario, contro una squadra accreditata come il Monaco, lo scorso anno arrampicatasi fino alla finalissima. I bianconeri la spuntano per 77-73, al termine di una partita intensa, condotta con grande intelligenza dalle “V Nere”, brave a piazzare la zampata vincente nel momento giusto. All’interno di una maiuscola prova collettiva, da oscar i 24 punti di Carsen Edwards, e da citare la prova di Niang che chiude con 10 punti e 5 rimbalzi.

A chiudere la settimana perfetta della Virtus il successo in terra francese, sul campo dell’ASVEL Villeurbanne. Un successo arrivato con un quarto finale da copertina dopo che i primi tre periodi erano stati caratterizzati da un grande equilibrio. Nei 10’ conclusivi, infatti, le “V Nere” hanno innescato il turbo, stampando un parziale di 29-19 valso la vittoria, dopo che i francesi avevano chiuso il terzo periodo avanti di tre lunghezze. Profeta del successo sicuramente Carsen Edwards, al suo nuovo career high in Eurolega con ben 36 punti; accanto a lui da citare la prova di Alessandro Pajola, 14 punti con 4/6 da tre, e Alen Smailagic, autore di 13 punti. Con questo successo la Virtus porta il proprio record a 3 vinte e 2 perse, arrampicandosi in piena zona Play-In.

Virtus Bologna – AS Monaco 77-73

Parziali: 19-19; 37-34 59-53; 77-73

Virtus Bologna: Vildoza 8, Edwards 24, Pajola 6, Niang 10, Smailagic 3, Taylor, Hackett 5, Morgan6, Diarra 6, Jallow 5, Diouf 4, Akele. All.Ivanovic
AS Monaco: Okobo 7, Blossomgame 6, Theis 10, Diallo 11, Hayes 4, Calathes, Tarpey, Begarin, Nedovic 3, Strazel 6, Mirotic Stajovic 16, James 10. All. Spanoulis

LDLC ASVEL Villeurbanne – Virtus Olidata Bologna 83-90

Parziali: 24-21; 42-40; 64-61; 83-90

LDLC ASVEL Villeurbanne: Seljaas 5, Atamna, Ajinca 5, Massa 4, Jackson 9, De Colo 10, Ngouama 3, Lighty 4, Ndiaye 11, Watson 24, Vautier 2, Traore 6.
Virtus Olidata Bologna : Vildoza 2, Edwards 36, Pajola 14, Niang 6, Smailagic 13, Taylor, Alston Jr., Hackett, Morgan 3, Diarra 2, Jallow 10, Diouf 4. All. Ivanovic

Doppio turno a doppia faccia per l’EA7 Olimpia Milano, capace di passare in pochi giorni dalla sconfitta in Germania, sul parquet del Bayern Monaco al bel successo sullo Zalgiris Kaunas. In terra tedesca gli uomini di Messina giocano una brutta partita, cedendo ai tedeschi al termine di un confronto nel quale segnano la miseria di 53 punti, magro bottino con il quale è pura utopia pensare di vincere una partita a questi livelli.

Il riscatto arriva due giorni dopo, nella gara esterna contro lo Zalgiris Kaunas. Una partita, quella contro i lituani, che sembrava ormai chiusa a favore dei baltici, avanti di ben 16 lunghezze nel corso del secondo quarto, e che, invece, la compagine di Messina è stata brava a riequilibrare già a metà partita, con le due squadre divise soltanto da tre punti. Al ritorno dagli spogliatoi, l’EA7 è riuscita prima a raggiungere la parità e poi a piazzare la zampata vincente che interrompe la serie di tre sconfitte consecutive, regalando a Ettore Messina un successo davvero pesante. In una buona partita di tutta la squadra, da citare le ottime prove di Quinn Ellis, autore di 15 punti, gli stessi realizzati anche da Ricci e Booker. In doppia cifra anche Guduric (14) e Brooks (10).

Bayern Monaco – EA7 Olimpia Milano 64-53

Parziali: 16-14; 28-33; 46-40; 64-53

Bayern Monaco: Da Silva n.e, Rathan-Mayes 1, Giffey 8, Kratzer, Jessup 2, Lucic 15, Obst 14, Hollatz 2, Mike 7, Gabriel 4, McCormack, Baldwin 11. All.Herbert.
Olimpia Milano: Mannion 4, Brown 8, Ellis 4, Booker 11, Tonut n.e, Bolmaro 4, Brooks 7, Ricci 2, Guduric 3, Diop, Shields 10, Dunston. All. Messina.

Zalgiris Kaunas – EA7 Emporio Armani Milano 78-89

Parziali: 21-13, 42-39; 61-63, 78-89

Zalgiris Kaunas: Williams-Goss 15, Francisco 8, Wright 15, Brazdeikis 2, Tubelis 14, Lo, Sleva 3, Birutis 1, Rubstavicius, Butkevicius 20, Sirvydis, Ulanovas. All. Masiulis
Olimpia Milano: Mannion 3, Ellis 15, Booker 15, Tonut n.e, Bolmaro 10, Brooks, Ricci 15, Flaccadori n.e, Guduric 14, Diop 2, Shields 15, Dunston. All. Messina

Eurocup

Bene Venezia, Stop per Trento

Dopo due tentativi andati a vuoto, la Umana Reyer Venezia centra la prima vittoria in Eurocup; lo fa regolando i lituani del Neptunas Klapeida, rimandati in patria con 20 punti sulle spalle. E’ stata una partita senza storia, con l’equilibrio durato solo nei primi 5’, e poi tutta pitturata dell’orogranata lagunare; la Reyer, infatti, nella seconda metà del primo quarto stampa un parziale di 17-2 che vale un cospicuo vantaggio (17 punti) già alla fine del periodo iniziale. Da quel momento in poi, è una cavalcata trionfale, fino all’89-69 finale che regala i primi due punti della manifestazione alla squadra di coach Spahija. In una serata nella quale la Reyer manda a referto ben dieci elementi, da segnalare i cinque uomini in doppia cifra, con Wheatle 13 e la coppia WiltjerNikolic a 12.

Umana Reyer Venezia – Neptunas Klaipeda 89-69

Parziali: 27-10; 51-26; 74-47; 89-69

Umana Reyer: Tessitori 2, Cole 10, Horton 11, Lever 4, De Nicolao, Candi 9, Bowman 8, Wheatle 13, Nikolic 12, Janelidze, Parks 8, Wiltjer 12. All. Spahija
Neptunas: Cleary 10, Tarolis 10, Kneizys 5, Tucker 3, Lomasz 5, Girdziunas 1, Pacevicius 8, Velicka 3, Macijauskas 2, Berucka 4, Waterman 13, Karnik 5. All. Petrauskas

Brutta sconfitta alla “Copper Box Arena” di Londra per la Dolomiti Energia Trento, che non riesce così a dare continuità alla bella vittoria del turno precedente. A tarpare il volo dell’Aquila bianconera sono i London Lions, bravi a prendere in mano le redini della partita fin dal quarto iniziale. Gli inglesi, infatti, allungano già nel primo periodo, chiuso avanti di 13 lunghezze, per poi salutare definitivamente Niang e compagni nel corso della partita, nella quale arrivano ad accumulare la bellezza di 39 punti di vantaggio, margine poi soltanto lenito nel periodo finale da Trento, che riesce a ridurre fino a 18 punti il gap finale, dopo essere addirittura risalita fino al -9. In una brutta serata in attacco, in casa Trento 22 di DeVante Jones e 15 a testa di Niang e Jakimovski.

London Lions – Dolomiti Energia Trento 87-71

Parziali: 29-16, 55-24; 71-48; 87-71

London Lions: Scott 6, Sandy N.E, Adamu, Soluade 3, Price 5, Williams 14, Lukosiunas 10, Rai 4, Phillip 15, Mcgusty 22, Williams 8, Goodwin N.E. All. Sabonis.
Dolomiti Energia Trento: Steward 4, Jones 22, Niang 15, Jogela 6, Forray, Cattapan N.E, Mawugbe, Aldridge 2, Jakimovski 15, Bayehe 5, Hassan. All. Cancellieri.

Champions League

Trapani e Trieste ad un passo dal successo

La Pallacanestro Trieste, davanti ad un pubblico numeroso e passionale, sfiora la grande impresa nella prima partita del girone di Champions League. I ragazzi di Gonzalez, infatti, arrivano a tanto così dalla vittoria contro i turchi del Galatasaray, una delle squadre più attrezzate della manifestazione, arrivando ad un tiro dal successo. I giuliani, infatti, cedono di una sola lunghezza, peraltro sbagliando il tiro della vittoria con Ramsey, proprio sulla sirena finale. La vittoria sarebbe stato il giusto premio per la bella prestazione offerta che, al di là dello stop di misura, regala a Trieste la consapevolezza di avere tutte le possibilità di far bene nel torneo. Per quanto riguarda le prestazioni individuali, in casa Trieste 18 di Sissoko, con anche 12 rimbalzi, e 17 di Ross.

Pallacanestro Trieste – Galatasaray Istanbul 90-91

Parziali: 17-21; 38-49; 67-70; 90-91

Pallacanestro Trieste: Toscano-Anderson 12, Ross 17, Deangeli 0, Uthoff 15, Ruzzier 0, Sissoko 18, Candussi 6, Iannuzzi n.e., Brown 5, Brooks 5, Moretti 0, Ramsey 12. All. I. Gonzalez
Galatasaray MCT Tncel 9, Palmer 10, Bishop 2, Technic: McCollum 9, Gorener n.e., Cummings 25, Korkmaz 0, Meeks 0, Ouncer 0, Gillespie 4, White 19, Yasar 10. All: Sekizkok

Anche a Trapani manca veramente poco per cogliere il primo successo nella manifestazione; gli uomini di Jasmin Repesa, infatti, cedono, davanti al pubblico amico, ai turchi del Tofas Bursa, alla fine vittoriosi per 91-89. Trapani paga un primo tempo a tinte fosche, nel quale la compagine di Rajkovik arriva fino al +20 per poi andare all’intervallo lungo con 17 lunghezze di vantaggio. Negli spogliatoi, però, coach Repesa si fa sentire ed al rientro sul parquet cambia tutto, con i siciliani bravi a rosicchiare punto su punto, arrivando fino al -2 a 6’ dalla sirena. Nella volata finale, però, i turchi sfruttano la maggiore profondità del loro roster e la portano a casa di due lunghezze, per 91-89. In casa Shark, 15 di Allen, 14 di Alibegovic e 13 a testa di Sanogo e Ford.

Trapani Shark – Tofas Bursa 89-91

Parziali: 17-26; 36-53; 64-72; 89-91

Trapani Shark: Eboua 6, Cappelletti, Ford 13, Arcidiacono 9, Rossato 7, Alibegovic 14, Allen 15, Petrucelli 8, Sanogo 13, Hurt 4. All. Repesa.
Tofas Bursa: Cengiz, Perez 14, Saybir 17, Whaley 3, Postel, Gecim, Kidd 10, Efeoglu, Lewis 10, Blazevic 21, Besson 6, Thomasson 10. All. Rajkovik

FIBA Europe CUP

Colpaccio di Reggio Emilia, stop per Sassari

Parte con il botto la campagna europea, nella FIBA Europe CUP, della UNA Hotels Reggio Emilia. Gli uomini di Priftis infatti tornano dalla trasferta in terra transalpina, a Digione, con un preziosissimo successo, arrivato dopo un tempo supplementare. E’ stata una partita dai mille volti, con Reggio Emilia che aveva anche 18 punti di vantaggio nel secondo periodo, gap poi ricucito dai francesi, in grado a loro volta di accumulare 7 lunghezze di vantaggio nel periodo conclusivo, prima del ritorno della Una Hotels, brava a forzare il confronto al supplementare. Nell’extratime è dominio degli emiliani, che la portano a casa per 96-88 con 21 punti, ed anche 9 rimbalzi, di Cheatham, 17 di Barford e 16 di Smith.

JDA Digione – Una Hotels Reggio Emilia 88-96 d.t.s.

JDA Digione: Audrey, Barnett 8, Bibbins 5, Ducote 5, Holston 11, Hrovat 25, Julien 10, Kahudi, Losser 14, Moore, Muamba 3, Owens 5. All. Legname
Una Hotels Reggio Emilia: Barford 15, Woldatensae 3, Mainini, Caupain 12, Williams, Smith 16, Uglietti 5, Severini, 3 Deme, Echenique 10, Vitali 4, Cheatham 21. All. Priftis
Parziali: 18-27; 38-46; 64-67; 84-84; 88-96

Inizia con una sconfitta il percorso europeo, nella Fiba Europe Cup, della Dinamo Sassari, battuta di misura nel lungo viaggio in Portogallo, sul parquet dello Sporting Lisbona. Gli uomini di Bulleri cedono per 80-77 al termine di una partita ricca di colpi di scena, con Sassari, arrivata in Portogallo senza gli infortunati Ceron e Johnson, che la perde dopo aver a lungo accarezzato il sogno di agganciare la prima vittoria stagionale. Già perché Vincini e compagni erano stati bravi a non abbattersi di fronte al -13 dell’intervallo lungo, per poi capottare il confronto con un terzo periodo da 30-6, valso un rassicurante +9 all’ultima pausa. Rassicurante solo sulla carta, perché nel periodo finale i lusitani stampano il decisivo parziale di 27-13 che vale un successo che lascia sicuramente tanto amaro in bocca ai sardi, che hanno 18 punti da Thomas, 14 da McGlynn e 12 da Marshall.

Sporting CP – Dinamo Banco di Sardegna 80-77

Parziali: 21-20; 47-34; 53-64; 80-77

Sporting CP: Johns 8, Razaque NE, Bowman 4, Harden Hayes 17, Correia, Costa 3, Amarante 9, Robinson 7, Ventura 3, Fernandes, Morgan 14, Swenson 15. All. Magalhaes
Dinamo Banco di Sardegna: Marshall Jr. 12, Buie 9, Zanelli 6, Seck NE, Beliauskas 11, Johnson NE, Vincini 5, Mezzanotte 2, Thomas 18, McGlynn 14. All. Bulleri

Photocredits: Savino Paolella

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