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Torna a sorridere in Eurolega l’EA7 Emporio Armani Milano; infatti, gli uomini di Poeta tornano ad assaporare il dolce sapore della vittoria regolando il Baskonia Vitoria. Un successo che permette ai biancorossi lombardi di mantenere vive le speranze di agganciare i Play-In. Milano la vince giocando una grande partita in fase offensiva, come dicono i ben 109 punti realizzati, per tutti i 40’, impreziosita dalla superba difesa dei 20’ conclusivi, nei quali gli spagnoli, che pure nel primo tempo erano rimasti a contatto dell’Olimpia, segnano appena 33 punti, dopo i 56 dei 20’ iniziali, sventolando bandiera bianca sul punteggio di 109-89. Milano, ancora senza l’infortunato Nebo, chiude con ottime percentuali, sia da due punti (23/37 per il 62,2%) che dalla lunga distanza (14/24, 58,3%) portando addirittura sei uomini in doppia cifra, con Booker a 21, LeDay a 19 e Shields a 17.
EA7 Emporio Armani Milano – Baskonia Vitoria 109-89
Parziali: 32-29; 57-56; 84-71; 109-89
EA7 Emporio Armani Milano: Mannion 5, Ellis 9, Booker 21, Tonut, Brooks 14, LeDay 19, Ricci 3, Flaccadori 10, Guduric 10, Diop, Shields 17, Dunston 1. All. Poeta
Baskonia Vitoria: Howard 21, Diakite, Simmons 14, Villar, Omoruyi 7, Kurucs 9, Luwawu-Cabarrot 19, Spagnolo 1, Forrest 8, Radzevicius 4, Diop 4, Frisch 2. All.Galbiati
Se Milano sorride per il ritorno alla vittoria, la Virtus Bologna incappa in una sconfitta casalinga che ne impiomba, forse definitivamente, il volo verso il Play-In. Le “V Nere”, infatti, inciampano al PalaDozza contro i francesi del Villeurbanne, non certo una delle corazzate del torneo, anzi. Al di là delle pesanti assenze di Pajola, Morgan e Diouf, la formazione di Ivanovic gioca davvero una brutta partita, complice anche la netta inferiorità sotto le plance, dove i francesi arpionano ben 14 rimbalzi in più.
I francesi la portano a casa per 80-70, pur giocando una partita “normale”, dopo aver chiuso il primo tempo con 10 lunghezze di vantaggio, sul 43-33, ed essere stati bravi a respingere il tentativo di rimonta della Virtus, che aveva chiuso il terzo periodo sotto di appena una lunghezza. Alla sirena finale, però, il tabellone sancisce la vittoria dei transalpini per 80-70, un ko che complica tremendamente il percorso, già accidentato, della Virtus verso i Play-In. Uniche note positive di una partita giocata ben al di sotto delle potenzialità Virtus, il rientro di Smailagic, i 20 di Edwards ed i 10 di Diarra.
Virtus Bologna – Villeurbanne 70-80
Parziali: 17-21; 33-43; 54-55; 70-80
Virtus Bologna: Vildoza 9; Edwards 20; Niang 8; Accorsi 0; Smailagic 4; Alston 7; Canka NE; Hackett 6; Ferrari 0; Diarra 10; Jallow 6; Akele 0. All. Ivanovic
Villeurbanne: Eboua 11; Seljaas 2; Harrison 3; Angola 15; Huertel 2; Ajinca 0; Massa NE; Jackson NE; Ndiaye 16; Watson 19; Vautier 6; Traore 6. All. Poupet
EUROCUP – Bel colpaccio di Venezia, Trento cede in Germania
Serata da incorniciare per la Umana Reyer Venezia, protagonista di una vittoria esterna che vale la matematica certezza dell’approdo ai playoff di Eurocup. I lagunari, infatti, espugnano il parquet del BAXI Manresa, conquistando un successo che vale la matematica certezza almeno del quinto posto. Ma, in caso di successo nell’ultima della stagione regolare, la Reyer sarebbe sicura di agganciare almeno il quarto, prezioso perché regala il vantaggio del fattore campo nel primo turno della post-season.
I veneti la spuntano grazie ad una difesa solidissima, che cresce di intensità con il passare dei minuti, tanto che Manresa negli ultimi 10’ segna appena 9 punti, rimanendo a secco per altrettanti minuti. Non a caso il parziale decisivo arriva nei 10’ conclusivi, nei quali la Reyer stampa un parziale di 91-75 che vale il “game, set and match”, con il punteggio di 91-75. Tra i singoli, ottima prova di Cole, top scorer del confronto con 25 punti; in doppia cifra anche Weathle (13), Valentine e Tessitori, entrambi a quota 11.
BAXI Manresa – Umana Reyer Venezia 75-91
Parziali: 24-24; 49-47; 66-66; 75-91
BAXI Manresa: Akobundu-Ehiogu 4, Bassas 7, Reyes 13, Ubal 7, Steinbergs 12, Knudsen, Olinde 8, Paulicap 3, Oriola 2, Obasohan 17, Fernandez, Perez 2. All. Ocampo
Umana Reyer: Tessitori 11, Cole 25, Lever 1, De Nicolao, Candi 8, Wheatle 13, Janelidze ne, Parks 7, Wiltjer 15, Valentine 11. All. Spahija.
La Dolomiti Energia Trento torna dalla trasferta in terra tedesca, sul parquet del Chemnitz, senza niente in carniere, complici anche le importanti assenze di DeVantè Jones e di Niang. Nonostante queste defezioni, la compagine di Cancellieri tiene botta per tutti i tre quarti, scorsi sui binari di un equilibrio quasi perfetto, come dicono i parziali di fine periodo, con i tedeschi avanti al massimo di tre punti alla fine del terzo quarto, sul 60-57. Nei 10’ conclusivi, però, l’attacco della Dolomiti si inceppa, segnando appena dieci punti, magro bottino che lascia via libera ai padroni di casa, alla fine a dama con il punteggio di 81-67.
Per quanto riguarda le prestazioni individuali, a Cancellieri non servono i 26 di DJ Steward ed i 10 di Jogela , con anche 6 assist, e Bayehe. Con questo stop, Trento si allontana dal quarto posto, di platino perché regala il vantaggio del fattore campo nel primo turno della fase ad eliminazione diretta, che si gioca su gara singola.
Niners Chemnitz – Dolomiti Energia Trento 81-67
Parziali: 18-17; 39-36; 60-57; 81-67
Niners Chemnitz: Uguak 12, Sibande 25, Davis 5, Schakel 11, Newman 5, Mushidi 3, Kellig N.E, Milatz N.E, Bedime 16, Wahren N.E, Minchev 4. All. Pastore
Dolomiti Energia Trento: Steward 26, Jogela 10, Forray, Airhienbuwa N.E, Mawugbe 3, Aldridge 9, Jakimovski 7, Bayehe 10, Hassan, Battle 2. All. Cancellieri
FIBA Champions League – Brutto tonfo casalingo per la Pallacanestro Trieste
Termine con una sconfitta la gara casalinga della Pallacanestro Trieste, contro l’ERA Nymburk, compagine della Repubblica Ceca. I biancorossi di casa giocano con tanta intensità ma alla fine devono incassare il secondo stop, su tre partite giocate, nel girone a quattro che regala alle prime due l’accesso agli ottavi di finale. Gli uomini di Gonzalez rimangono sempre agganciati all’incontro grazie ad una buona prestazione collettiva, ma alla fine devono arrendersi, per 91-85, alla compagine ceca, brava a giocare al meglio, contrariamente a Trieste, i palloni decisivi. Ai giuliani non bastano le buone prestazioni di Brown, con 19 punti miglior realizzatore del confronto, di Uthoff e Ramsey, autori rispettivamente di 13 e 12 punti. La sconfitta, come detto, complica il percorso verso i quarti di finale di Trieste, che adesso ha bisogno di un girone di ritorno fatto di sole vittorie, o quasi.
Pallacanestro Trieste – ERA Basketball Nymburk 85-91
Parzialii: 25–23; 46–48; 67–71; 85–91
Pallacanestro Trieste: Toscano-Anderson 7, Ross 4, Cinquepalmi n.e., Deangeli 5, Uthoff 13, Ruzzier 4, Sissoko 8, Candussi 5, Iannuzzi n.e., Brown 19, Brooks 8, Ramsey 12. All. Gonzalez
ERA Basketball Nymburk: Santos-Silva 2, Rice 15, Svoboda 15, Perkins 12, Bohacik 6, Sehnal 17, Kriz 13, Shumate 3, Lawrence 6, Rylich, Hruban 2. All. Amiel. Assistenti: S
FIBA EUROPE CUP – Sconfitte per Reggio Emilia e Sassari
Si interrompe la marcia vincente della Una Hotels Reggio Emilia, in Europe Cup; la compagine di Priftis, infatti, dopo quattro vittorie consecutive deve arrendersi, in trasferta, ai rumeni dell’Oradea, per una sconfitta che complica la corsa dei reggiani verso il primo posto nel girone, da conquistare nell’ultimo turno nella sfida di Sarajevo, contro il Bosna. Gli emiliani giocano una partita sottotono, soprattutto quando, nel secondo periodo, riescono a prendere fino a nove lunghezze di vantaggio, poi ridotte dai padroni di casa all’intervallo lungo, chiuso con Reggio Emilia avanti sì, ma di soli tre punti. Nel secondo tempo, l’Oradea prima mette il naso avanti e poi arriva ad accumulare un vantaggio di nove punti, difeso dal ritorno di Uglietti e compagni, alla fine sconfitti per 81-77. In una serata non certo brillantissima, nei reggiani da segnalare i 119 di Caupain, i 16 di Barford ed i 14 di Williams
CSM Oradea – UNA HOTELS Reggio Emilia 81-77
Parziali: 16-15; 34-37; 55-52; 81-77
CSM Oradea: Richard 9, Bropleh 13, Pridgett 3, Sy 10, Young 5, Torok, Nzekwesi 19, Lottie 14, Nastrut, Nicolescu 8, Berceanu, Schmidt. All. Achim.
UNA HOTELS Reggio Emilia: Barford 16, Brown 4 Thor 4, Rossato, Woldatensae 2, Caupain 19, Williams 14, Uglietti 5, Severini 2, Echenique 9, Vitali. All. Priftis.
Niente da fare, questa seconda fase della FIBA Europe Cup si sta rivelando, per la Dinamo Sassari, un autentico calvario. Nella gara casalinga contro i greci del Peristeri, peraltro capolista del girone, gli uomini di Mrsic incassano la quinta sconfitta consecutiva di questa seconda fase, che li vede tristi fanalino di coda del Gruppo N, quello già matematicamente vinto proprio dal Peristeri, grazie al colpaccio del “PalaSerradimigni”.
I greci partono subito forte, accumulando anche 14 lunghezze di vantaggio, ma la Dinamo reagisce con orgoglio e, nel secondo tempo, riesce anche, con una tripla di Beliauskas, a mettere il naso avanti, salvo poi arrendersi alla maggiore cilindrata ed alle superiori motivazioni dei greci, alla fine vittoriosi con il punteggio di 81-76. Per quanto riguarda i migliori realizzatori, nella Dinamo 15 di Pullen, 12 di Thomas e 10 di Buie, unici tre in doppia cifra tra i “Giganti”.
Dinamo Banco di Sardegna Sassari – Peristeri Atene 76-81
Parziali: 18-24; 33-42; 57-65; 76-81
Dinamo Banco di Sardegna Sassari: Pullen 15, Buie 10, Zanelli 3, Seck 4, Beliauskas 6, Ceron 2, Casu NE, Vincini 5, Mezzanotte 6, Thomas 12, McGlynn 9, Visconti 4. All. Mrsic
Peristeri Atene : Nichols 13, Carreras 14, Van Tubbergen 19, Petrakis, Payne 10, Mouratos 3, Tziallas NE, Kaklamanakis 7, CJ Harris 9, Papadakis, Carius 6, Asimenios NE. All. Xanthopoulos
Photocredits: Savino Paolella




























