Gli effetti del Covid-19 sullo sport nel mondo, ma soprattutto nel nostro paese, sono stati (e forse saranno per lungo tempo) devastanti, come molte testate giornalistiche riportano quotidianamente.

Anche ChurchGame ne ha indubbiamente risentito: oltre a ben tre eventi primaverili-estivi saltati, un forte impatto è stato causato dall’assenza degli innumerevoli studenti universitari fuorisede che popolavano i playgrounds della città e animavano il “CG Movement” in maniera consistente.

Chi resta, però, non molla un centimetro, già si sa: i ChurchGamers pisani, uniti a tutti quelli che non hanno avuto modo di tornare a casa propria, non si sono dimenticati di quanto fosse bello occupare tutti gli asfalti e i cementi muniti di un ferro e una tabella, e subito si sono fatti trovare pronti quando dalla Regione è arrivato l’ok ufficiale alla pratica degli sport di contatto.

Niente di meglio. I campi “sotto il nostro controllo” (semplicemente, quelli che Church Game ha contribuito a realizzare e ricondizionare) sono tornati a pullulare di ballers come un tempo e più volte abbiamo organizzato delle “campinate” – così le chiamiamo – che hanno riunito diversi giocatori provenienti anche da molti chilometri di distanza: nulla di ufficiale, si intenda, poiché pur avendola chiesta, ci è stata negata l’autorizzazione per organizzare un evento vero e proprio.

Non possiamo però lamentarci, anzi: ci fa onore pensare che svariati atleti (spesso anche di un certo livello) affamati di palla a spicchi ci abbiano raggiunti in più occasioni, nonostante a dividerci ci siano circa 50/100 km; è un risultato che non ci aspettavamo affatto.

Il futuro di ChurchGame è incerto, come lo è quello di molte altre Associazioni Sportive come la nostra nella situazione epidemiologica che stiamo vivendo. Quello che è certo, è che l’impegno da parte del ChurchPeople Staff sarà costante e duraturo, volto a ripetere e migliorare l’esperienza della stagione 2019/2020.

Si parla di stagione, sì, perché il “Movement” opera per ben 365 giorni l’anno: eventi, tornei, campinate e il fatidico campionato 3×3 che alla sua prima edizione contava circa 100 iscritti.

Facendo un piccolo approfondimento su quest’ultimo punto, è doveroso specificare che la “ChurchGame 3on3 League” -questo il nome del campionato 3×3- risulta essere la prima esperienza di streetball in Italia di durata annuale: dal 1° Novembre 2019, giorno della sua inaugurazione, le sedici squadre iscritte si sono sfidate ogni settimana nei giorni di mercoledì e domenica fino all’inizio del lockdown, che ha interrotto un campionato la cui fine era pronosticata per domenica 17 Maggio 2020, a seguito dei Playoffs.

Un campionato stroncato sul più bello, che lascia in tutti i partecipanti la grande voglia di ripetersi nella prossima stagione: questo è l’intento anche di ChurchGame, che vuole offrire ai suoi tesserati non soltanto la seconda edizione del suo campionato, ma anche qualche piccola aggiunta per chi, alle prime armi, vuole avvicinarsi al mondo della palla da strada con più timidezza… Il Movement, da sempre e per sempre, apre le porte a tutti.

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