Un’Acqua S.Bernardo Cantù cinica, più forte di tutto, si abbatte sulla Vanoli Cremona nella diciottesima giornata della LBA.

La formazione di coach Sacchetti, giunta a Desio come terza forza del campionato, è costretta ad alzare bandiera bianca di fronte ad una Cantù spietata che non conosce paura neppure dopo una settimana turbolenta. È una vittoria ottenuta con il sudore, con gli artigli e con la perseveranza.

È una vittoria pesante quella di Cantù che, con merito, batte gli ospti 82 a 66, centrando così il quinto successo nelle ultime sei partite. Serata magica a rimbalzo per i brianzoli che ne catturano ben 51, record stagionale, contro i 38 degli avversari. Decisivo Jefferson con un’incredibile doppia doppia da 24 punti e 15 rimbalzi, top scorer del match e migliore nella valutazione (34). Sono quattro in tutto i giocatori canturini ad andare sul tabellino in doppia cifra: oltre a Jefferson anche Mitchell (16), Gaines (14) e Blakes (10). Da segnalare anche l’ottima performance di capitan Udanoh, vicino ad una clamorosa tripla doppia con 8 punti, 12 rimbalzi e 6 assist a referto.

LA CRONACA – Prima stagionale da capo allenatore per il canturino Brienza, subentrato in settimana a coach Evgeny Pashutin. Per il giovane tecnico classe 1980 si tratta della terza gara da head coach di Cantù dopo due partite nel dicembre del 2015 con Trento (vinta) e Virtus Bologna (persa). Per la sua prima, coach Brienza sceglie saggiamente di non rivoluzionare lo starting five, confermando in quintetto Gaines, Tassone, Mitchell, Jefferson e Udanoh. Gli ospiti, invece, che ritrovano Crawford dopo un’assenza durata cinque partite, scelgono di lasciare fuori dai 12 l’ala americana Aldridge, partendo con Ruzzier, Saunders, Stojanovic, Ricci e Mathiang. Il primo canestro del match arriva ad appena sette secondi dal via, Jefferson l’autore dei primi due punti dell’Acqua S.Bernardo. Inizio scoppiettante di Cantù, avanti 7 a 0 dopo due minuti e mezzo di gioco grazie ad una gran tripla di Mitchell. Obbligato il time out di Sacchetti trenta secondi dopo. Al rientro in campo, però, la sostanza non cambia: trascinati da un tifo assordante, i brianzoli toccano subito la doppia cifra di vantaggio, portandosi sull’11 a 0 dopo tre minuti e mezzo. Il primo canestro dal campo degli ospiti arriva soltanto al 4’, con Crawford che – dall’arco – manda a bersaglio la tripla che sblocca la Vanoli dopo un tiro libero realizzato da Mathiang poco prima. Ma è un Tassone particolarmente ispirato a piazzare l’ennesimo canestro in avvio dei locali, per la tripla del 16 a 4 che infiamma i cuori dei presenti, alzando ulteriormente i decibel del “PalaBancoDesio”. In campo la S.Bernardo è uno spettacolo, con Jefferson che chiude in schiacciata una splendida triangolazione grazie all’aiuto di Mitchell e Udanoh, con quest’ultimo ancora una volta perfettamente a suo agio nei panni del playmaker aggiunto. 20-5 passato il 6’ del primo quarto. Poi, però, si scatena la Vanoli, con un break che dimezza lo svantaggio nel giro di pochi minuti, avvicinandosi fino al -7 (23-16). Nel finale Cantù ritrova maggiore sicurezza in attacco, archiviando la prima feazione con undici lunghezze di scarto a proprio favore. 29-18 al 10’.

Secondo quarto palpitante, con la Vanoli che mette paura a Cantù nei primi istanti di gioco, favorita anche da una difesa canturina a tratti assente. Poi, però, proprio mentre la S.Bernardo fatica a contenere le folate offensive degli ospiti, ecco che i padroni di casa “ripagano” la formazione di Sacchetti con la stessa moneta, colpendo in contropiede con Gaines, servito repentinamente da Blakes dopo un tiro “corto” di Ruzzier dall’arco. 35-18 al 13’. Ed è proprio lo stesso Blakes, poco dopo, a scagliare dai sei metri e settantacinque la tripla del momentaneo +20 (38-18), mandando in estasi il pubblico di Desio. Per restare attaccata alla partita, la Vanoli si affida alla velocità di Demps ed alla grande fisicità di Mathiang ma Cantù è una furia e in attacco non si placa di fronte a nulla. Jefferson dalla lunetta consegna nuovamente ai brianzoli le venti lunghezze di vantaggio, chiudendo il primo tempo sul 48 a 28. Jefferson che, all’intervallo lungo, è già in doppia doppia con 16 punti e 10 rimbalzi a referto, a cui si sommano anche 3 assist, per un primo tempo da sogno. Doppia cifra anche per Gaines, a quota 10. Così come per la S.Bernardo, anche in casa Vanoli sono due i giocatori in doppia cifra: 12 per Crawford e 10 per Saunders.

Inizio di terzo quarto piuttosto freddo, con entrambi gli attacchi un po’ in difficoltà. Senza un lungo importante come Aldridge nelle rotazioni, la Vanoli continua ad affidarsi ai muscoli di Mathiang sotto canestro, audace e – soprattutto – molto utile a Sacchetti per tenere in scia i suoi. Gli ospiti provano a rosicchiare qualche punto ma un Gaines in grande forma, decisivo sia in attacco che in difesa, riesce a mettere i bastoni fra le ruote a capitan Diener e compagni. Dopo qualche difficoltà nella manovra offensiva, torna a scintillare l’attacco canturino, con due schiacciate favolose di Mitchell prima e Jefferson poi. In mezzo una tripla chirurgica di Stojanovic che tiene in vita Cremona. 57-43 a due minuti e mezzo dalla fine del terzo quarto. Nell’ultimo minuto Blakes risponde alle offensive di Ruzzier e Ricci, mandando a bersaglio la “bomba” del 60 a 46. Alla causa della S.Bernardo contribuisce anche un agguerrito La Torre, entrato in campo per sostituire Tassone, dolorante dopo una brutta caduta. Il classe 1997 prodotto della Stella Azzurra è protagonista nelle ultime due azioni del terzo quarto, risultando decisivo sia in attacco che in difesa, costringendo gli ospiti ad una palla persa pesante. 62-48 al 30’.

Quarto ed ultimo periodo che vede Cremona ancora tentare la (difficile) rimonta, sulle ali dell’entusiasmo dopo il parziale di 20 a 14 della terza frazione. A suonare la carica in casa Vanoli ci pensa Diener, autore della tripla del -12 (66-54) che vanifica parzialmente gli sforzi precedenti di Davis e Mitchell. A ridare linfa a Cantù ci pensa però Blakes, chirurgico nel regalare il nuovo +15 alla S.Bernardo, sempre più vicina al referto rosa a meno di 7’ dalla conclusione. Ma, con ancora 6’ da giocare, il quarto fallo speso da Mitchell non permette a coach Brienza di restare tranquillo. Cantù, infatti, rischia un po’ negli ultimi tre minuti, quando Mathiang accorcia per Cremona fino al -7 (71-64). Ma nel finale Jefferson si carica sulle proprie spalle l’attacco canturino, portando i suoi al trionfo. Alla festa partecipano anche Mitchell e Udanoh, entrambi a segno con due belle triple. 82 a 66 il finale.

Prossimo impegno per la S.Bernardo in programma sabato 9 febbraio al “PalaBigi” contro la Grissin Bon Reggio Emilia.

ACQUA S.BERNARDO CANTÙ-VANOLI CREMONA  82-66
Parziali:(29-18, 19-10; 14-20, 20-18)

CANTÙ: Gaines 14, Mitchell 16, Blakes 10, Udanoh 8, Baparapè n.e., Parrillo, Davis 5, Tassone 5, La Torre, Pappalardo n.e., Quaglia n.e., Jefferson 24. All. Brienza

CREMONA: Saunders 12, Feraboli n.e., Gazzotti n.e., Diener 3, Ricci 10, Demps 2, Ruzzier 7, Mathiang 12, Crawford 17, Stojanovic 3. All. Sacchetti

Arbitri: Baldini, Di Francesco e Boninsegna

Ufficio Stampa Pallacanestro Cantù

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