Alzando il livello difensivo a partire dalla metà del secondo quarto (38 punti subiti nei primi 14’30”, 19 nei restanti 25’30”) e giocando una grande prestazione di squadra, l’Umana Reyer inizia con il piede giusto i playoff, aggiudicandosi gara1 con l’Allianz Geas per 76-57.

Nello starting five orogranata ci sono Carangelo e De Pretto con le tre straniere Anderson, Sanders e Steinberga (Gulich in tribuna nelle rotazioni). La partita è in equilibrio fino al 5-5 del 2’30”, poi Sesto allunga grazie alle diverse percentuali da tre (4/4 per le ospiti, 1/6 per le orogranata), con coach Liberalotto che chiama time out sul 5-14 al 4’30”. Nonostante la tripla di Anderson, l’inerzia resta in mano all’Allianz, trascinata da una super Loyd sull’8-18 al 6’. Un sussulto di Steinberga (5 di fila) ricuce sul 13-18 al 7’, ma il Geas risponde con un parziale di 0-8 per il 13-26 al 9’, con Loyd che sale a 17 punti personali. Al primo intervallo è poi 15-28 con il botta e risposta Bestagno-Ercoli.

Bestagno è ispirata e risponde al nuovo massimo margine ospite sulla tripla di Arturi (17-31 al 10’30”). L’Umana Reyer torna sotto la doppia cifra di ritardo al 12’ con il canestro di Macchi dopo recupero (22-31), poi però arriva il terzo fallo di Bestagno e Loyd torna a bersagliare il canestro, salendo a quota 22 per il 22-36 al 12’30”. Le orogranata provano a sfruttare il bonus speso dalle avversarie attaccando il ferro e, dopo il 25-38 della solita Loyd al 14’30” alzano il livello difensivo, usando anche molto la zona. Steinberga, nonostante qualche insolito errore dalla lunetta, entra in partita e riavvicina l’Umana Reyer sul 31-41 col 14° punto personale al 17’30”, poi Carangelo fa 33-41 al 19’, anche se Williams chiude sulla sirena il primo tempo sul 33-43.

Al rientro in campo, Anderson riporta l’Umana Reyer a soli due possessi di ritardo (37-43) al 22’30”. Il match si fa ancor più spigoloso, ma le orogranata dimostrano di essersi perfettamente riorganizzate durante l’intervallo, raggiungendo la parità a quota 45 prima di metà quarto con le triple di Carangelo e Anderson. La difesa veneziana, anche senza spendere falli, mette in seria difficoltà le avversarie, che trovano ancora solo due canestri con Nicolodi, in un quarto che si chiude sul 53-49, con un parziale di 20-6 chiuso dal canestro finale di Sanders.

Le due migliori realizzatrici del match, Steinberga e Loyd si rispondono in avvio di ultimo periodo (58-51 al 32’), poi arrivano i quarti falli di Bestagno e Steinberga e il quinto di Brunner, con punteggio a lungo inchiodato, fino al 58-53 di Ercoli al 35’. L’Umana Reyer, però, ritrova confidenza con il canestro, con Macchi, Carangelo, Anderson e soprattutto Bestagno molto ispirate. Macchi trova la doppia cifra di vantaggio (67-57) a 101” dalla sirena, con Sesto ormai sulle gambe; Bestagno, dopo una serie di canestri e rimbalzi, chiude infine il match sul 76-57 con una tripla da distanza siderale.

Umana Reyer Venezia – Allianz Geas Sesto San Giovanni  76-57
Parziali: 15-28, 33-43, 53-49

Umana Reyer: Anderson 13, Bestagno 17, Carangelo 14, Gorini, Kacerik, Crudo ne, De Pretto, Steinberga 22, Madera, Sanders 2, Macchi 8. All. Liberalotto.

Allianz Geas: Schieppati ne, Arturi 6, Loyd 31, Verona 1, Merisio ne, Williams 4, Panzera 1, Pellegrini ne, Barberis, Nicolodi 8, Ercoli 4, Brunner 2. All. Zanotti.

 

Ufficio Stampa Umana Reyer Venezia

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