Tre su tre per l’Unieuro Forlì, che travolge Jesi e resta al comando della classifica insieme a Bologna e Montegranaro. Nella giornata in cui Lawson non trova pace con la retina il palcoscenico è tutto per Quirino De Laurentiis, autore di 14 punti, 8 rimbalzi e una prestazione monstre.

Forlì riprende da dove aveva lasciato e incendia subito l’Unieuro Arena: le triple di Johnson (2), Marini e De Laurentiis (1) portano sul +12 i biancorossi dopo appena 3 minuti (14-2). Per gran parte del primo quarto il gioco scorre fluido e la difesa non concede un centimetro ai marchigiani: Marini su assist di Lawson schiaccia il 18-4 a 5.30, De Laurentiis (7 punti in 5 minuti) esce tra gli applausi. Al tramonto dei primi 10′ però i biancorossi si inceppano in attacco e Jesi ne approfitta: Lovisotto fa il -5 a un minuto, Dillard firma il 22-19. Il quarto si chiude con la schiacciata di Oxilia che buca la difesa arancioblù.

Il secondo quarto si apre con la tripla di capitan Bonacini per il nuovo +8. I primi punti per Lawson (2/2 dalla lunetta, 31-22) arrivano dopo 14 minuti. Due falli consecutivi di Totè, prima su Johnson e poi su Marini portano il lungo a quota 4 accorciando le rotazioni di Cagnazzo. Marini va in doppia cifra dopo 18 minuti ma è il solito Jones a riportare Jesi a un tiro di distanza.

Il terzo quarto vede Jesi mettere per la prima volta il naso avanti con la tripla di Baldasso per il 44-45 del 27’30. E mentre Lawson continua a litigare con il canestro, scende il gelo sull’Unieuro Arena quando Marini resta a terra dolorante per un colpo al ginocchio. Un lunghissimo applauso lo accompagna in panchina (rientrerà poco dopo) mentre Johnson pochi secondi dopo firma il 49-45. De Laurentiis continua la sua domenica da Lawson firmando il canestro e fallo (10° punto) che vale il 52-47, la palla rubata da Bonacini con appoggio al tabellone riaccende l’entusiasmo del palazzo e Forlì allunga di nuovo (+7). Jones prova a girarla con la tripla del 55-53 ma Johnson e Giacchetti rispondono dalla distanza per il 61-53. Il primo canestro su azione di Lawson sulla sirena del terzo quarto porta il vantaggio biancorosso in doppia cifra.

L’ultimo parziale si apre con la tripla firmata Dillard, subito dopo però Lawson conferma di aver trovato pace schiacciando dopo un gran movimento sotto canestro il 65-56. Problemi per Cagnazzo quando Totè commette il 5° fallo ed è costretto ad uscire: Forlì non si fa pregare e sull’asse Marini-De Laurentiis confeziona il nuovo +13 (71-58) a 5’20. Il contropiede in solitaria con schiacciata del lungo ex Agrigento  fa impazzire l’Unieuro Arena e con oltre tre minuti di gioco sul cronometro consegna la partita a Forlì (78-61).  Biancorossi ancora una volta travolgenti, 6 punti dopo 3 partite e testa della classifica in coabitazione con Bologna e Montegranaro.

Unieuro Forlì – Termoforgia Jesi 82-66
Parziali:(24-19, 38-35, 63-53)

UNIEURO FORLI’: Tremolada, Giachetti 6, Marini 14, Donzelli ne, Bonacini 12, Dilas, Piazza, Fabiani, Oxilia 12, Lawson 6, De Laurentiis 14, Johnson 18. All. Valli.

TERMOFORGIA JESI: Kouyate ne, Dillard 17, Bordoni ne, Mascolo 6, Baldasso 12, Santucci, Rinaldi, Valentini, Jones 16, Mwana Nzita 2, Totè 4, Lovisotto 9. All. Cagnazzo.

 

Area Comunicazione Pallacanestro Forlì 2.015

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