L’Umana Reyer si aggiudica per 62-58, a coronamento di una lunga rimonta, l’emozionante derby con la Fila San Martino e, mantenendo l’imbattibilità dopo nove partite, sono campionesse d’inverno dell’A1 femminile con due giornate d’anticipo.

Parte meglio l’Umana Reyer (6-2 al 2′ con le tre straniere a segno), giocando più di squadra rispetto a una Fila affidata invece soprattutto alle giocate individuali e alla velocità. Il match rimane comunque in equilibrio, con il primo sorpasso padovano (9-11) al 4’30”. Le orogranata difendono bene ma sono poco precise al tiro, così coach Liberalotto chiama time out all’8′ sull’11-15 (e 3/13 dal campo per l’Umana Reyer). Le ospiti toccano anche il +5, ma, nell’ultimo minuto, un gioco da tre punti di Gorini e il canestro di Bestagno riportano la situazione in parità a quota 20, prima della tripla conclusiva di Webb per il 20-23.

Madera è la prima a segnare nel secondo periodo, ma San Martino allunga ulteriormente: con un parziale di 0-8, al 13′ è così 22-31. Entrambe le squadre si affidano molto al gioco alto-basso e l’Umana Reyer, che riesce ad alzare la pressione difensiva, lima progressivamente il ritardo, con la panchina di San Martino costretta a chiamare due time out. Coach Abignente viene anche punito con un tecnico per proteste, con Anderson che, al 18′, chiude così dalla lunetta un parziale di 10-2 per il 32-33. Dal 34-35 di Steinberga, Marshall e Keys ritrovano il +5 (34-39) per la Fila al 19′, con time out veneziano e tripla di Steinberga al rientro in campo. Ancora Keys, pur non chiudendo il gioco da tre punti sul terzo fallo di Bestagno, manda comunque le squadre all’intervallo lungo sul 37-41.

San Martino torna a +5 (39-44) con un gioco da tre punti di Marshall in avvio di secondo tempo, poi però l’Umana Reyer riesce ad alzare ulteriormente l’intensità difensiva, con Gulich determinante su entrambi i lati del campo, autrice di un paio di stoppate e fermata fallosamente dai centri ospiti (Keys arriva al terzo fallo, Melnika al quarto). Anderson firma la parità a quota 44 al 5’30”, ma le orogranata falliscono più volte il sorpasso, in un match con tanti errori su entrambi i fronti (ben 7 le palle perse dalla squadra di coach Liberalotto). Marshall torna a muovere il punteggio della Fila dopo 8′ e Sandri mette la tripla del 44-50 al 29’30”, con l’Umana Reyer che chiude sul 46-50 un periodo da 9-9 nel punteggio.

Nell’ultimo parziale continua il gioco molto fisico sul parquet, con le squadre che iniziano a risentire anche della stanchezza. Steinberga infila da 8 metri la tripla del 49-50 al 32′ e il sorpasso (53-52) arriva un minuto dopo sull’asse Gorini-Gulich. Nonostante ancora qualche palla persa di troppo (alla fine saranno 19), l’Umana Reyer continua a difendere al meglio e si prende l’inerzia. Gorini continua a dispensare ottimi assist con Gulich che firma il 59-54 al 37′ e De Pretto il 61-56 al 38’30”. Ma non è ancora finita, con i liberi di Tonello che riportano San Martino a un solo possesso a -1’11” (61-58). Le due squadre non riescono più a segnare, con le padovane che sfruttano la freccia per recuperare palla a -27”, ma Webb fallisce due volte la tripla del pareggio e basta poi il libero di Gulich per consegnare la vittoria per 62-58 alle orogranata.

Umana Reyer Venezia – Fila San Martino Lupari 62-58
Parziali: (20-23,37-41,46-50)

Umana Reyer: Anderson 13, Bestagno 4, Carangelo 2, Gorini 7, Kacerik, Crudo ne, De Pretto 4, Steinberga 20, Madera 2, Gulich 10. Allenatore: Liberalotto.

Fila: Webb 6, Fietta ne, Tonello 2, Beraldo, Keys 17, Melnika 3, Profaiser ne, Marshall 21, Tognalini 2, Sandri 7. Allenatore: Abignente.

Ufficio Stampa Reyer Venezia

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