Popolo Biancoverde, l’attesa è finita: la serie A1 Sorbino Cup è ai nastri di partenza. Sabato 6 ottobre, alle ore 16, al PalaRuffini di Torino, nel CRAI Opening Day, la nostra Elcos Broni affronta l’Umana Reyer Venezia. In settimana le ragazze di coach Alessandro Fontana hanno lavorato intensamente per preparare al meglio la sfida. L’incontro sarà diretto da Alberto Perocco di Ponzano Veneto (TV), Claudia Ferrara di Bologna e Lucia Bernardo di San Nicola La Strada (CE).

L’Umana Reyer Venezia

La formazione veneta, del confermato coach Andrea Liberalotto, si presenta come una delle candidate allo scudetto. Diverse le novità in casa orogranata, a partire dalle straniere: Marie Isabelle Gulich, centro tedesco di 196 cm, dalle Phoenix Mercury (WNBA); Cyesha Goree, ala di 190 cm, in possesso di doppio passaporto, statunitense e ungherese; Anete Steinberga, ala/centro lettone di 190 cm; e Jolene Anderson, guardia americana di 175 cm, nell’ultima stagione, a Schio, con cui ha vinto il tricolore.

Tra le italiane, da segnalare gli innesti di Sara Crudo, ala di 184 cm dal Monaco (NF1 francese) e Maddalena Gaia Gorini, playmaker di 182 cm, dalla Passalacqua Ragusa. A queste si aggiungono le confermate Martina Kacerik, Valeria De Pretto, Martina Bestagno e la capitana Debora Carangelo. Venezia sarà impegnata nel preliminare dell’Eurolega contro le lettoni del TTT Riga: l’andata si disputerà in Lettonia martedì 9 ottobre, il ritorno al Taliercio venerdì 12 ottobre.

Parola al direttore generale della Elcos Broni Gianluca Caraffini

“Siamo pronti, finalmente si gioca – spiega il dg Gianluca Caraffini – certamente la preparazione e le amichevoli pre campionato danno delle indicazioni, delle sensazioni, sono interessanti perché si inizia a vedere la squadra, però le partite da due punti sono un’altra cosa e tutti devono scoprire le proprie carte. Alla fine sono andate a buon fine le prime scelte, in relazione alle nostre possibilità. Siamo soddisfatti della costruzione della squadra, adesso vediamo se il campo ci darà ragione.

Non voglio lanciare degli obiettivi difficili da concretizzare, ma sono convinto che questa squadra possa e debba lottare per una posizione tra il quinto e l’ottavo posto. Credo che ci sia una fascia media di squadre più o meno simili, Lucca, San Martino, noi e Geas. Dobbiamo inserirci perché sono convinto che abbiamo le potenzialità per fare bene. Quinto o sesto posto è il top che possiamo porci, facendo un campionato valido, entrando dalla porta principale dei playoff, evitando un turno a rischio.

Settimo o ottavo sarebbe la normalità, sotto l’ottavo posto lo vedrei come un torneo deludente. Venezia parte, come sempre per vincere lo scudetto, ha cambiato alcune cose importanti ed è l’avversario che avremmo voluto evitare perché tra le squadre di primissima fascia, Schio, Ragusa, Napoli e appunto le lagunari, è quella nettamente più avanti a livello di preparazione perché ha un proprio obiettivo fondamentale, la qualificazione ai gironi dell’Eurolega, che si giocherà a poche ore dall’Opening Day, quindi arriva a Torino in una condizione eccellente, sicuramente la più forte del lotto”.

 

Area Comunicazione Pallacanestro Broni

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