Non sono davvero mancate le emozioni nelle decisive Gara-5 dei quarti di finale playoff, a partire dal derby toscano tra la T Tecnica Gema Montecatini e la Umana San Giobbe Chiusi, nella quale i biancorossi ospiti sono andati veramente ad un passo dall’eliminare i termali. Il confronto si decide ai supplementari, agganciati da una tripla di Jackson a 2” dalla fine, quando la compagine di Zanco pregustava un incredibile colpaccio esterno.
L’overtime, del resto, è stata la giusta conclusione di una partita sempre in equilibrio, nel quale Chiusi ha saputo spesso e volentieri mettere in difficoltà una compagine attrezzata come quella di Marco Andreazza, poi a dama nel supplementare, grazie al decisivo parziale di 14-9 che fa tirare un enorme sospiro al “PalaTerme”. Chiusi rimane, invece, con parecchio amaro in bocca, ma anche con la consapevolezza di aver giocato una ottima post-season. Determinante, nel successo in volata della T Gema, i nove rimbalzi in più conquistati e le belle prestazioni di Acunzo, 22 con 6/14 al tiro, Bargnesi (18) e D’Alessandro (15), che sbaglia solo una delle sette conclusioni tentate. Per Chiusi, 17 di Bertocco (4/9), 16 del grande ex Rasio, con anche 8 rimbalzi, e 15 di Raffaelli, che chiude con 6/11 dal campo.
Se la T Tecnica Gema riesce con grande fatica ad arpionare le semifinali, nello stesso tabellone manca il bersaglio la Benacquista Latina, a sorpresa sconfitta in casa nella “bella” decisiva dalla TAV Treviglio, protagonista così di una rimonta incredibile. La compagine di Davide Villa, infatti, aveva perso le prime due gare, salvo poi vincere le successive tre e qualificarsi per le semifinali, avversaria proprio la T Tecnica. In Gara-5, i lombardi giocano una grande partita in difesa, concedendo soltanto 53 punti, di cui appena 22 nel secondo tempo, ai pontini che chiudono il confronto con 17/69 dal campo, ed addirittura 4/30 da tre punti.
E’ il pilastro sul quale Morina e compagni costruiscono il proprio successo, sentenziato dal 63-53 finale, al termine di un confronto sempre condotto dai lombardi, che vincono anche la lotta a rimbalzo. Ai padroni di casa non servono i 16 di Gallo (4/13) ed i 10 a testa di Chiti (4/12) e Pastore (3/13); in casa TAV 10 di Rubbini (3/9) e Marcisu (3/4), con anche 9 rimbalzi.
Anche nel Tabellone 1 erano in programma due affascinanti Gara-5, entrambe terminate con il successo delle squadre di casa, la Verodol Pielle Livorno e la Paperdi Caserta. I labronici regolano la SAE Scientifica Legnano di dieci, per 85-75, senza mai concedere agli ospiti neanche un vantaggio. Di fronte ad un “PalaMacchia” in versione “Palabolgia”, gli uomini di Turchetto partono sparati, con un parziale iniziale di 9-0, per poi accumulare fino a 17 lunghezze di vantaggio in avvio di secondo quarto, presi per mano dai loro lunghi, Klyuchnyk e Donzelli. Sembra il prologo di una cavalcata vincente, invece Legnano rimette le cose a posto già nel finale del secondo quarto, andando all’intervallo sotto di appena due lunghezze.
Nel terzo periodo la Pielle torna a +9, ma Legnano ha sette vite ed in avvio del quarto conclusivo è ancora perfetta parità, a quota 65 prima e 68 poi. Nel momento di maggiore difficoltà, la Pielle stringe le maglie in difesa e piazza un parziale di 11-1 che di fatto vale il successo, decretato dal conclusivo 85-75, figlio anche della netta superiorità a rimbalzo dei labronici, che hanno 15 punti da un chirurgico Donzelli (6/8), 14 da Klyuchnyk (7/9) e 12 da Ebeling. Nei lombardi, 19 di Sodero (4/12) e 12 di Oboe (4/13), mentre Cizauskas (11) inizia benissimo ma poi deve uscire dalla gara per un infortunio.
Vince di dieci anche la Paperdi Caserta, nella sfida contro la Herons Montecatini, costretta così a salutare il campionato al primo turno dei playoff, chiosa di una stagione deludente per una squadra da tutti indicata in estate come la più attrezzata del torneo. Al “PalaPiccolo” l’equilibrio dura solo nel primo quarto, chiuso da Montecatini avanti di una sola lunghezza, poi i campani, presi per mano da un ispiratissimo D’Argenzio, autore di 16 punti nel solo secondo periodo, scappano via, piazzando un parziale di 31-17 che vale il +14 all’intervallo lungo. E’ l’ipoteca al successo, poi concretizzata nel terzo periodo, alla fine del quale i punti di vantaggio di Caserta sono addirittura 23, margine solo ridotto dagli “Aironi” nei 10’ conclusivi, peraltro senza mai riaprire la partita.
Caserta chiude con il 63% da due (22/35) ed il 38 da tre (10/26), percentuali nettamente superiori a quelle della Fabo; nei campani il profeta del successo è il piccolo play D’Argenzio, alla fine autore di 34 punti, con 6/9 da due e 5/10 da tre, ed anche 5 assist. In doppia cifra anche il grande ex Radunic (17 con 6/10) e Lo Biondo (13). Nei termali, cinque in doppia cifra, con Dell’Uomo (4/10) top scorer a quota 14 e Sgobba a 13, con 3/4 da tre, mentre si fermano a 12 e 11 i “big” Chinellato ed Aukstikalnis.
IL QUADRO DELLE SEMIFINALI
TABELLONE 1
Paperdi Caserta – Logiman Orzinuovi
Elachem Vigevano – Verodol Pielle Livorno
TABELLONE 2
Virtus Roma – Rucker San Vendemiano
La T Tecnica Gema Montecatini – TAV Treviglio
Photocredits: Marika Torcivia (Latina Basket)




























