Leggi tutti i contenuti
Turno infrasettimanale non banale quello andato in scena tra mercoledì e giovedì, vediamo cosa ci ha riservato la giornata numero 27 in serie B Nazionale.
GIRONE A
Continua la marcia delle due capolista, la Elachem Vigevano e la Rucker San Vendemiano, entrambe a bersaglio. I lomellini hanno infilato la sesta vittoria di fila regolando i Fiorenzuola Bees per 82-67, mentre i veneti continuano la loro marcia a ritmi da Formula 1. Gli uomini dell’ancora imbattuto Federico Campanella, infatti vincono la loro diciassettesima partita di fila espugnando, di 13, il parquet della SAE Legnano, non certo l’ultima arrivata.
Alle spalle della coppia di testa, torna al successo la T Tecnica Gema Montecatini, brava a riscattare lo stop della settimana scorsa; gli uomini di Marco Andreazza regolano, per 93-72, una sempre più in crisi Paffoni Omegna, che adesso staziona in piena zona play-in. A braccetto dei termali, sul gradino più basso del podio ecco la Logiman Orzinuovi, protagonista della vittoria più importante di giornata, nel derby regionale sul parquet della TAV Treviglio, con il finale di 78-73.
TAV e Legnano restano così a quota 30, assieme alla Infodrive Capo d’Orlando, che osservava il turno di riposo e vengono raggiunte dalla Assigeco Piacenza, a bersaglio in uno dei due posticipi del giovedì sera, in terra emiliana contro la declinante S4 Energia Vicenza, regolata per 99-94. Subito dietro Piacenza, ecco la grande delusione del campionato, quella Fabo Herons Montecatini che, però, sembra in via di guarigione, come dice la vittoria casalinga, di 26, nell’altra sfida del giovedì, contro la pericolante Novipiù Monferrato, costretta ad incassare il sesto stop di fila.
Nel resto del programma, continua il buon momento della Rimadesio Desio, corsara sul parquet del fanalino di coda del girone, la Bakery Piacenza, mentre la Moncada Agrigento coglie, in volata, due punti di platino nella corsa verso la salvezza portando a casa, in trasferta, il derby con Piazza Armerina. I saluti arrivano con il colpaccio della Foppiani Fidenza sul parquet della LuxArm Lumezzane, regolata con un netto 91-68.
Neanche il tempo di riflettere sul turno infrasettimanale che si torna in campo già domani, con la sfida tra Desio e Lumezzane. In vetta, la Rucker San Vendemiano osserva il turno di riposo, il che concede a Vigevano la possibilità di rimanere da sola in testa, vincendo a Fidenza; subito dietro la T Gema Montecatini avrà le sue gatte da pelare per vincere a Agrigento, mentre Orzinuovi è nettamente favorita in casa contro la Novipiù Monferrato.
Nella corsa ai playoff è da non perdere lo scontro diretto tra Infodrive Capo d’Orlando e TAV Treviglio, mentre Legnano cerca il riscatto a Fiorenzuola e l’Assigeco Piacenza il colpaccio nella lunga trasferta in Sicilia, sul campo della matricola Piazza Armerina. Nel resto del programma, Vicenza ospita la Fabo Herons Montecatini, mentre Omegna è favorita in casa con la Bakery Piacenza ultima in classifica.
GIRONE B
Il primo posto della Verodol Pielle Livorno è durato il breve spazio di tre giorni, quelli passati dal trionfo nello scontro diretto con la Virtus Roma al bruciante ko di Casoria, per 77-69, complice un periodo finale nel quale i campani stampano il decisivo parziale di 26-13. Dell’inatteso stop dei labronici a Casoria, ne approfitta la Virtus Roma per riprendersi la vetta del torneo, grazie al sofferto successo di Ferrara. La Adamant di Giancarlo Sacco, infatti, cede per 88-80, terzo stop di fila per gli estensi.
Adesso, i giallorossi vantano due punti di vantaggio non solo sulla Pielle, ma anche sulla Paperdi Caserta, brava a riscattare gli ultimi due stop consecutivi con il colpaccio a Roma, sul parquet della declinante LUISS Roma, arrivata al terzo stop di fila ed ormai a -4 dalla Benacquista Latina, che osservava il turno di riposo. A causa della sconfitta, gli universitari vedono avvicinarsi, a sole due lunghezze, l’Allianz San Severo che, nel posticipo di giovedì, stoppa la marcia vincente della Umana Chiusi che pure aveva chiuso il terzo periodo avanti di due, con il punteggio di 73-70.
Nella lotta per un posto nelle prime sei, il turno infrasettimanale segna un punto a favore della Andrea Costa Imola, corsara, per 85-73, sul parquet di una Ristopro Fabriano che non riesce proprio a tornare a quella vittoria che ormai manca da cinque partite. A rendere amara la giornata delle squadre marchigiane anche gli stop della General Contractor Jesi, sconfitta di quattro a Faenza dalla Tema Sinergie, e del fanalino di coda Consultinvest Loreto Pesaro, costretta ad in inchinarsi per la sesta giornata di fila, sul parquet della Solbat Piombino, a dama per 73-66.
In coda fanno punti preziosissimi il Power Basket Nocera e la Virtus Imola; i campani bissano il clamoroso successo della settimana scorsa, a Caserta, battendo la Orasì Ravenna con il punteggio di 88-80, agganciando a quota 14 la Consorzio Leonardo Dany Basket Quarrata, costretta a versare lacrime amare per il nono turno di fila. Gli uomini di Tonfoni, infatti, cedono, in trasferta, alla Virtus Imola, per 79-74; un successo che permette ai romagnoli di agganciare in classifica Quarrata, sia pure con lo svantaggio nello scontro diretto, di appena un punto.
Nel prossimo turno, sono tutte in casa le prime della classe, con la Virtus Roma che scende in campo già domani, contro Faenza. Caserta e Pielle, invece, sono di scena domenica e ricevono, rispettivamente, l’ostica San Severo e la Solbat Piombino, per un derby toscano davvero interessante. Gioca in casa anche la quarta in classifica, la Benacquista Latina, contro il Power Basket Nocera.
Nella corsa alla post-season da seguire Chiusi-Luiss Roma, il derby tra l’Andrea Costa Imola e la Adamant Ferrara e la sfida tra Ravenna e Casoria, mentre in coda è giornata vietata ai deboli di cuore con gli scontri diretti tra Loreto Pesaro e Virtus Imola e tra Consorzio Leonardo e Ristopro Fabriano.
Photocredits: Raggisolaris Faenza




























