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Anche nelle Gara-2 di playoff e playout si è confermato il predominio delle squadre di casa, ma, contrariamente a quanto successo in Gara-1, non sono mancate un paio di vittorie esterne. Vediamo nel dettaglio cosa ci ha riservato il parquet
PLAYOFF TABELLONE 1
Iniziamo con la vittoria in trasferta, unica tra le otto sfide in programma, della Fabo Herons Montecatini, nella lunga, e difficile, trasferta a Caserta. Gli uomini di Sacchetti la vincono nel secondo tempo, dopo aver chiuso la prima metà di partita sotto di ben 16 lunghezze, sul 55-39. Nel secondo tempo, però, gli “Aironi” spiccano il volo, tirando benissimo da lontano (11/22) e capovolgono il confronto, spuntandola di due punti, per 89-87, con il casertano Lo Biondo che sbaglia la tripla del successo. A far esultare gli Herons i 50 punti complessivi di Chinellato (29 con 5/7 da tre) ed Aukstikalnis (21 con 4/9 dall’arco). Nei campani a poco servono i 22 di D’Argenzio (7/18) ed i 20 di Lo Biondo (5/8).
Nella stessa parte del tabellone, invece, si porta sul 2-0 la Logiman Orzinuovi, brava a regolare la Luiss Roma anche nel secondo episodio della serie. La compagine della provincia bresciana tiene sempre in mano il confronto, chiudendo il primo tempo con ben 12 lunghezze di vantaggio, sul 51-39, margine poi aumentato alla sirena finale, con il punteggio di 93-75. Gli uomini di Andrea Gabrielli conquistano così tre match-point di fila, il primo da giocarsi mercoledì nella Capitale. Tra i singoli, nella Logiman mano torrida di Chaves (23 con 8/12 al tiro) e 16 di Cacace (6/10), ma sono da citare anche i 16 rimbalzi di Tommaso Oxilia. Nella Luiss 16 di Pasqualin (4/10), 13 Bottelli (5/12) e doppia doppia di Salvioni, da 12 punti e 10 rebounds.
Si porta sul 2-0 anche la prima testa di serie del tabellone, la Elachem Vigevano, a bersaglio contro la Tema Sinergie Faenza. I giovani di Pansa, grande ex di turno, giocano un primo tempo sontuoso, andando all’intervallo lungo avanti di 14, sul 51-37, ma poi Vigevano capovolge la partita al rientro dagli spogliatoi. Nel terzo periodo, infatti, gli uomini di Salieri scrivono un parziale di 24-6 che ribalta tutto ed è alla base del successo lomellino, decretato dall’80-69 conclusivo. Profeta del successo di Vigevano Verazzo, autore di 21 punti, con 8/13 al tiro, mentre a Faenza non bastano i 13 di Santiangeli, con 4/11 dal campo.
Sembra indirizzata anche la serie tra Verodol Pielle e SAE Scientifica Legnano, con i padroni di casa avanti per 2-0. La compagine di Turchetto, di fronte al solito “PalaMacchia” sold out, si sbarazza agevolmente di Legnano che paga una serata terribile nel tiro da tre punti, specialità nella quale gli Knights chiudono con un misero 3/29. La Pielle allunga con il 25-13 del secondo quarto, per poi chiudere in scioltezza con il punteggio di 68-59 e mercoledì, a Legnano, proverà a chiudere la serie. Nella Pielle ottima prova di tutto il roster, con 13 di Leonzio (4/9) e 13 di un chirurgico Gabrovsek (5/7). In casa Legnano, 20 di Stepanovic (7/16), con anche 8 rimbalzi.
TABELLONE 2
In questo tabellone vincono tutte le squadre di casa, che bissano il successo dell’andata e si portano sul 2-0. La vittoria più sofferta è sicuramente quella della Ruker San Vendemiano, che regola in volata San Severo. I pugliesi, infatti, vanno a tanto così dall’impattare la serie, cedendo soltanto ad un tripla sulla sirena di Andrea Tassinari, vero trascinatore dei veneti dopo che San Severo si era resa protagonista di una bella rimonta nel periodo finale. Il numero 0 ne segna 22 in 26’ di utilizzo, con 8/15 dal campo. In una partita dai bassi punteggi, nei pugliesi 16 di Gherardini (6/7) e 13 di capitan Bugatti (4/8).
Nella stessa parte del tabellone molto, molto più semplice il successo della Benacquista Latina. La compagine di Franco Gramenzi, infatti, rifila ben 20 punti di scarto alla TAV Treviglio che pure tiene botta per tutti i primi 20’, chiusi in perfetta parità. Il secondo tempo, però, è un monologo di Latina, che alla fine chiude a braccia alzate, con il punteggio di 85-65, e si porta sul 2-0 nella serie. Alla Tav non servono i 20 di Marcius (7/11) ed i 13 di Rubbini (4/9), di fronte ai quattro pontini in doppia cifra, con Chiti (6/8) e Gallo (6/9) a 16.
Ancor più agevole la vittoria della Virtus Roma, alla quale basta un filo di gas per rifilare un “ventello” alla Paffoni Omegna. I giallorossi ipotecano il 2-0 già nel primo tempo, chiuso con 60 punti all’attivo, sul +21. Il secondo tempo, sostanzialmente, conta solo per le statistiche, con Bazan e compagni vittoriosi con il punteggio di 98-79. Mecacci si coccola i 22 di Rodriguez, con 7/10 dal campo, ed i 16 di Leggio (7/9), mentre ai piemontesi non servono i 16 di Balanzoni (6/9). Vista la netta superiorità dei romani, tutto lascia presagire che la serie si chiuda già mercoledì.
Si porta sul 2-0 anche la seconda testa di serie, la T Tecnica Gema Montecatini; i termali bissano il successo di Gara-1 sull’Umana Chiusi, ma lo fanno soffrendo meno. Dopo un primo tempo equilibrato, ma comunque chiuso dai termali avanti di tre, la T Gema stringe le maglie in difesa, concedendo alla compagine di Zanco appena 24 punti nei secondi 20’. Alla fine, i termali chiudono per 73-61 e vedono la semifinale. In casa T Gema, 18 di Acunzo, con 5/11 al tiro ed anche 12 rimbalzi, e 16 di Jackson, con 5/9 nelle triple, mentre a Chiusi non bastano i 15 di Gravaghi (5/10).
PLAYOUT TABELLONE 1
La copertina è tutta per la Consorzio Leonardo Quarrata, protagonista di una super prestazione sul parquet della Siaz Piazza Armerina, premiata dal colpaccio in terra siciliana, che vale l’1-1 nella serie. I ragazzi di Tonfoni mettono le cose in chiaro già con il 21-12 del primo quarto, i siciliani provano a rosicchiare qualche punto nei due periodi centrali, ma vengono spazzati via in quello conclusivo, nel quale la truppa di Tonfoni scrive il parziale di 22-6 che segna la fine delle ostilità, con il punteggio di 75-54. Nei siciliani 15 di Markovic (4/11) e 12 di Cepic (5/9), nei toscani gran doppia doppia (17 punti e 10 rimbalzi e 29 di valutazione) di Federico Regoli e 18 di Angelucci (6/11).
Nell’altra serie, invece, la Consultinvest Loreto Pesaro si porta sul 2-0 contro la Novipiù Monferrato e vede la salvezza. I marchigiani vincono Gara-2 al termine di una partita andata avanti a fasi alterne, ma comunque sempre condotta da Delfino e compagni, che brindano al 2-0 con la sgommata nel periodo finale. Alla fine, Loreto Pesaro vince per 88-72, portando cinque uomini in doppia cifra, con una doppia doppia (da 17 + 11) di Delfino e 15 a testa di Pillastrini (5/9) e Morandotti (5/9). Nei piemontesi, 22 di Zanzottera (6/10) e 17 di Martinoni (3/7).
PLAYOUT TABELLONE 2
Un successo esterno anche in questo tabellone, quello della Foppiani Fulgor Fidenza che, dopo averlo sfiorato in Gara-1, espugna il parquet della Adamant Ferrara. Il successo della Fulgor arriva dopo un appassionante tempo supplementare, giusto epilogo di un confronto sempre scorso sui binari di un grande equilibrio. Fidenza la spunta di due, per 81-79, con Marchini che, a pochi secondi dalla sirena, sbaglia la tripla del possibile successo. A Sacco non basta l’ormai solita doppia doppia, da 24 punti e 12 rimbalzi, di Tiagande, ed i 16 di Jovanovic e Sackey (6/8), resi vani dai cinque di Fidenza in doppia cifra, con Mantynen a 18, sia pure con 0/10 da tre, e Scattolin (5/9) a 17.
Si portano, invece, sul 2-0 i Fiorenzuola Bees, ma quanta fatica per zittire le velleità della Orasì Ravenna, andata veramente ad un passo dall’impattare la serie. Anche qua, infatti, la partita si decide al supplementare, con una tripla di Ambrosetti sulla sirena a sparigliare il mazzo, regalando a Del Re il preziosissimo 2-0 nella serie, sancito dall’84-81 finale. Ravenna, avanti di 9 a metà partita, recrimina, ma adesso non ha più possibilità d’errore. Proprio Ambrosetti è il profeta del successo, con 19 punti e 5/8 da tre, ben supportato da Cecchi (15) e Biorac (14). Nei ravennati, 19 di Dron, ma con 3/5 dal campo, e 18 di Jakstas (4/9).




























